“Testa e cuore”. Queste sono le uniche due parole che mister Sirio Belluomini pronuncia guardando dritto negli occhi i suoi ragazzi poco prima di uscire dallo spogliatoio per affrontare, nell’ultima “fatica” di questo campionato, il fanalino di coda Invicta Pesaro. E’ vero che il traguardo play off è matematicamente svanito dopo la sconfitta interna col Bergamo ma è pur vero che la Fiorentina, deve onorare al meglio quest’ultima trasferta per chiudere in bellezza una stagione tutto sommato positiva. Sarà forse anche per questo che Belluomini, non solo cerca di dar la carica ai suoi uomini spronandoli coi suoi suggerimenti ma decide di scendere addirittura in campo dall’inizio, proprio per essere ancora più utile alla causa. Gli effetti della sua “cura” sono repentini. La formazione gigliata prende subito in mano le redini del gioco ed il bomber magrebino Hamid, a coronamento di un suo brillante sganciamento sul settore di sinistra, trafigge imparabilmente il pur bravo portiere marchigiano per la prima volta. Anche se i ritmi sono bassi e l’importanza del match è relativa visto che le due formazioni non hanno ormai più alcun obiettivo da raggiungere, la Fiorentina gioca bene soprattutto in fase d’impostazione e mette in difficoltà un Pesaro rimaneggiatissimo e addirittura privo di riserve che possano garantire al tecnico locale forze fresche da utilizzare in caso di bisogno, al fine di far tirare una boccata d’ossigeno ai cinque che vano in campo. Nonostante le difficoltà, l’Invicta è generosa e per ben tre volte va vicino alla marcatura con la sua punta Principi. Un Marilli sempre attento, nega però la gioia della rete al miglior elemento della squadra di casa e la Fiorentina può così continuare ad imbastire buone trame di gioco, chiudendo la prima frazione in vantaggio di ben cinque reti. Nella ripresa, nulla cambia. E’ sempre la Fiorentina a menare la danza, mandando in gol un po’ tutti: trovano così la via della rete anche Bologna e mister Belluomini che trafigge il portiere avversario grazie ad un preciso rasoterra su punizione. Negli ultimi dieci minuti di partita, un Pesaro generosissimo è anche sfortunato. Ben due sono infatti i legni colpiti dalla formazione marchigiana; clamoroso in particolare il secondo. Addirittura un doppio montante con la palla che forse termina anche in rete ma che il direttore di gara valuta in modo diverso facendo proseguire il gioco. Alla fine, saranno ben nove le reti messe a segno dalla squadra gigliata che onora così al meglio questa trasferta, concludendo al terzo posto del girone Nord, un cammino tutto sommato molto positivo. Più che lusinghiero anche il bilancio stagionale che mister Belluomini condivide con noi nell’immediato dopo gara: “Sono più che soddisfatto dell’andamento della squadra in questa stagione. I numeri sono dalla nostra parte. Abbiamo segnato qualche gol in più e terminiamo la stagione con una differenza reti positiva. Peccato che la mancanza di esperienza e di continuità di rendimento, ci abbiano penalizzato specie nel girone di ritorno ma nel complesso, posso ritenermi più che soddisfatto. Diversi ragazzi, con questa partita, chiudono la loro bella esperienza qui a Firenze. Desidero ringraziarli tutti per l’impegno profuso. Se la squadra ha salito qualche gradino in più sul piano dell’esperienza, lo devo all’impegno in allenamento e all’applicazione che questi stupendi ragazzi hanno messo sul campo”. Belluomini ci tiene poi a fare una serie di doverosi ringraziamenti: “Ringrazio innanzi tutto Ennio, gestore appassionato ed attento del Centro Sportivo “Il Rettangolo” di Via Empoli, che ci ha sempre messo in condizione di giocare e divertirsi, dando la possibilità ad un gruppo di ragazzi un po’ sfortunati forse ma desiderosi di dimostrare tutto il loro valore, di confrontarsi con altre realtà, rappresentando con onore non solo la città di Firenze ma tutta la Regione Toscana. Ringrazio poi tutti i mezzi di comunicazione (giornali, siti internet, radio e tv) che hanno creduto in noi, dandoci la possibilità di trovar spazio nei propri palinsesti o all’interno delle proprie pagine, affinché il nostro messaggio, il nostro impegno e la nostra voglia di vivere e divertirsi, potesse essere condivisa da un numero sempre crescente di appassionati di calcio a cinque che dimostrandosi ricettivi e sensibili, non ci hanno mai fatto mancare calore umano e sostegno in tribuna. Ringrazio poi per la disponibilità e la professionalità gli operatori della Misericordia del Galluzzo i quali, nelle partite interne, hanno garantito il servizio sanitario di pronto intervento sul campo. L’ultimo ringraziamento speciale voglio riservarlo a due grandi amici; il giornalista di Radio Antenna Toscana 1 Pier Paolo Fognani che fin dalla fondazione di questa squadra nell’ormai lontano 1999 ha fortemente sostenuto la nostra causa e creduto nel nostro progetto e Giulio Ottaviani, in rappresentanza della società di calcio a cinque Tripetetolo ’97. La società di Lastra a Signa, ha svolta in questa stagione un ruolo fondamentale, organizzando una lotteria che ha finanziato in parte il nostro progetto”. E forse, a questo punto, è proprio l’aspetto economico che rappresenta la maggiore incognita in vista della prossima stagione. La Polisportiva Fiorentina Silvano Dani infatti, porta avanti i suoi progetti di sport ed integrazione grazie soprattutto alla generosità di molte persone che credono nelle possibilità di questi stupendi ragazzi. Nessuno sponsor, purtroppo, è venuto in aiuto della formazione gigliata che rischia ora seriamente di dover mettere la parola “fine” in calce ai suoi sogni. Nessuno si augura questo; né Belluomini che no farà mancare il proprio impegni, né noi che abbiamo seguito con passione l’avventura di questa formazione. Vogliamo sperare dunque che il sogno prosegua e da osservatori imparziali e neutrali, invitiamo chiunue condivida un altrettanto stupendo sogno a far sì che l’”ipo pallone” non smetta di rotolare!
Sabato 17 aprile 2010: una giornata importantissima nella cronologia storica del calcio a cinque ipovedenti a Firenze. Si respira infatti l’aria del grande evento
sul terreno del “Rettangolo” di Via Empoli sul quale i padroni di casa della Fiorentina guidata da mister Belluomini, affrontano l’Omero Bergamo in un “dentro o
fuori” degno del miglior Dario Argento. Entrambe le formazioni sono infatti in lotta per il secondo posto utile che le proietterebbe ai play off scudetto ma mentre
agli orobici basta solo un punto per qualificarsi, ai toscani serve la grande impresa visto che hanno a loro favore un solo risultato; la vittoria. Nessuno ha voluto
mancare all’appuntamento; neppure il C.T. della Nazionale italiana che è giunto nel capoluogo toscano per osservare alcuni giocatori.
La Fiorentina, chiamata dunque a dover fare la partita, entra in campo concentrata e determinata ma si trova subito di fronte un Bergamo che parte a mille. E’ forte
la squadra lombarda, questo è fuor di dubbio; ma in pochi si attendevano una partenza così lanciata da parte di una compagine alla quale, per qualificarsi, può bastare
anche un pareggio. Belluomini cerca di impostare la gara sfruttando le ripartenze ma il Bergamo schiaccia i fiorentini nella propria metà campo, passando piuttosto
repentinamente in vantaggio. Reagisce subito la squadra di casa che, sfruttando proprio l’arma del contropiede, pareggia con Congiu. La gara è ora veloce e divertente
anche se è sempre il Bergamo che tiene saldamente in mano le redini del centrocampo: Ancora una volta purtroppo, vengono fuori tutti i limiti della Fiorentina. Mancanza
di esperienza ed insufficiente “cattiveria” agonistica, vengono infatti pagate a carissimo prezzo dai ragazzi di Belluomini. Il Bergamo torna prima avanti nel punteggio
e poi allunga chiudendo la prima frazione in vantaggio per 3 – 1.
Al rientro in campo dopo l’intervallo, poco o nulla cambia. La Fiorentina ci prova ma il Bergamo continua a fare la partita anche se ora i ritmi sono più bassi. Com’è
logico che sia in questi casi, il Bergamo bada più che altro a controllare il gioco lasciando l’iniziativa ad una Fiorentina che inevitabilmente, essendo costretta a
rischiare il tutto per tutto nel disperato tentativo di rientrare al più presto in partita, si espone fatalmente alle veloci e ficcanti ripartente orobiche. Il Bergamo
trova infatti altre due reti, fissando il punteggio sul 5 – 1 ed assestando un duro colpo al morale dei fiorentini che col passare dei minuti, si spengono progressivamente.
Nell’ultimo quarto d’ora di partita, anche mister Belluomini entra in campo per dar manforte ai suoi ragazzi ma nonostante che la squadra si difenda con
maggior ordine, il Bergamo non rischia più nulla ed al triplice fischio dell’arbitro, festeggia una qualificazione sudata sino in fondo ma meritatissima
a giudicare da quel che il campo ha offerto ai nostri occhi. Ancora una volta dunque, la Fiorentina si risveglia bruscamente da questo bellissimo sogno proprio
quando il traguardo era lì ad un passo. La delusione è indubbiamente molto forte ma in tutti c’è la consapevolezza di averci provato fino in fondo. La squadra
toscana è ora proiettata verso l’ultima di campionato. Sul campo del fanalino di coda Invicta Pesaro, fermo ancora a quota zero, ci sarà la possibilità di chiudere
in bellezza una stagione tutto sommato molto positiva. Eh si; perché anche se il grande traguardo è svanito proprio sul filo di lana, sono molti i motivi per essere
soddisfatti. La Fiorentina è cresciuta sia sul piano tattico che tecnico ed anche se la mancanza di esperienza ha fatto talvolta commettere errori che sono poi
risultati decisivi, mai la Fiorentina ha sfigurato, neppure nella doppia sfida giocata contro la corazzata Adriatica Fano che ha sì avuto la meglio in entrambe le
occasioni ma non senza sudare le proverbiali sette camicie.
E’ per questo motivo che anche se la squadra non è riuscita ad accaparrarsi uno dei biglietti che l’avrebbero potuta far salire sul treno “play off”, vogliamo
gridare forte “Grazie lo stesso, magica ipoviola!!”.
I “numeri” del campionato
GIRONE NORD:
POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – OMERO BERGAMO 1 – 5
Iosa 4 (F), Durso 3 (F), Dell’Aquila 2 (F), Marini 2 (F), Gregari (P).
CLASSIFICA:
GIORNE SUD:
TERRA DI LAVORO CASERTA – NON VEDENTI NAPOLI 1 – 1
UIC Roma – UIC Bari N.D.
CLASSIFICA:
CLASSIFICA “IPOCANNONIERI”
Nico morali.
Boffa 2 (B), Limardo (B), Stella (B), Vitali (B), Congiu (F).
Fano 15, Bergamo 12, Fiorentina 3, Pesaro 0.
Scognamiglio (C) Cappiello (N).
A causa della mancata presentazione del Bari.
Caserta 10, Roma 9, Napoli 7, Bari 0.
20 RETI: Durso (Fano);
10 RETI: Iosa (Fano):
7 RETI: Congiu (Fiorentina), Del Canto Daniele (Caserta).
6 RETI: Boffa e Vitali (Bergamo):
5 RETI; Florio Gennaro (Bergamo);
4 RETI: Limardo (Bergamo), Marini,. Rossi e Scilef (Fano), Raviele (Roma), Scognamiglio (Caserta);
3 RETI; DELL’Aquila (Fano), Hamid e Polito (Fiorentina), Stella (Bergamo);
2 RETI; Manzo Ezio e Tateo (Fano), Cappiello (Napoli), Costantino (Bari), Lecora e Mastracci (Roma), Vivenzio (Napoli).
Sono essenzialmente due le considerazioni che ci vengono da fare dopo aver assistito alla trasferta che ha visto la
Fiorentina guidata da Sirio Belluomini fare davvero un’ottima figura sul terreno della “super corazzata” Fano. E’
vero che la formazione marchigiana, sempre più leder incontrastata del Girone Nord, ottiene con merito altri tre
importantissimi punti che la candidano sempre più al ruolo di possibile pretendente per l’aggiudicazione del titolo
italiano ma è altrettanto vero che la Fiorentina, al cospetto di un avversario molto forte sia tecnicamente che
tatticamente, ha dimostrato di essere cresciuta e maturata sotto entrambi i profili. Ne è dimostrazione proprio questa
gara disputata in terra marchigiana.
Nel primo tempo infatti, l’approccio col match avuto dai ragazzi in maglia viola è davvero molto positivo. Il Fano passa
subito in vantaggio ma la formazione di Belluomini reagisce prontamente riportandosi in parità. Sono abili in questa fase
capitan Polito e compagni nell’applicare alla lettera i dettami tattici studiati in allenamento dal giovane tecnico
fiorentino. Giocando con un “rombo” molto accorto ed attendendo la formazione biancorossa nella propria metà campo, la
Fiorentina ne imbriglia la manovra costringendo il bomber locale Durso e compagni ad allargare il gioco sulle corsie
laterali, nel tentativo di scardinare il blindatissimo dispositivo difensivo eretto a protezione dei pali difesi da un
sempre ottimo Gianfranco Marilli.
Purtroppo però, un paio di ingenuità, figlie di quel pizzico d’inesperienza che caratterizza tutt’ora la truppa gigliata,
consentono al Fano di trovare i due pertugi buoni che spostano gli equilibri del risultato portandolo sul 3 – 1.
Partita chiusa, penserebbe qualcuno, niente di più sbagliato. La Fiorentina rientra in campo determinatissima e rientra
pure in partita, riportandosi sul 3 – 2. Il Fano soffre l’intraprendenza degli ospiti; del resto, è bene ricordarlo,
è stata proprio la squadra toscana che in questa “regular season”, ha avuto la grande capacità di violare per il maggior
numero di volte la porta biancorossa. Soffre ma poi riesce a sfoderare tutto il suo enorme potenziale offensivo,
allungando il passo e chiudendo la pratica con un 6 – 2 che non ammette repliche. Peccato che nell’ultima parte di gara
la Fiorentina abbia accusato un calo psico – fisico che ne ha limitato la lucidità in fase d’impostazione. Con un
pizzico di continuità in più, la compagine di Belluomini avrebbe senz’altro potuto dire la sua ma i segnali che ha
lanciato, in vista della “super sfida” interna col Bergamo, sono oltremodo incoraggianti. Il prossimo 17 aprile, sul
sintetico del centro sportivo “il Rettangolo” di Via Empoli, andrà infatti in scena la partita che potrebbe valere
tutta una stagione. Vincendola infatti, la Fiorentina potrebbe agganciare il proprio vagoncino alla locomotiva che
porta dritta agli agognati play off; traguardo questo che metterebbe un sigillo dorato su una stagione già molto positiva
per i colori viola. A questo proposito, mister Belluomini, da noi interpellato a fine gara, ci ha detto:
“Spero proprio che ci sia il pubblico delle grandi occasioni, Sono orgoglioso del lavoro svolto dai miei ragazzi e dai risultati sin qui ottenuti ma ora abbiamo bisogno del sostegno di tutti per far sì che il sogno si realizzi.. Invito perciò tutti gli sportivi amanti del calcio a cinque a venire a sostenerci. Sarebbe un incentivo incredibile per i ragazzi ma anche un motivo d’orgoglio per tutti gli sportivi della regione. Se la Toscana riuscisse ad avere una sua rappresentante nelle finali scudetto, una parte del merito andrebbe sicuramente anche a chi ha avuto la voglia e la forza di credere in questo gruppo e nel suo progetto. Perciò, vi invito numerosi il 17 in via Empoli a Firenze sul terreno del rettangolo.”
Noi raccogliamo volentieri l’appello lanciato dal tecnico fiorentino con la speranza che anche tanti appassionati di calcetto facciano lo stesso. Venite numerosi; fate sì che il sogno continui ma comunque vada… grande Fiorentina!!!!
ADRIATICA FANO: Gasparini, Manzo, Durso, Tateo, Scilef, Marini.
POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI: Marilli, Polito, Romano, De Razza, Congiu, Hamid, Bologna.
All.: Ezio Rossi,
All:. Sirio Belluomini.
RETI: Durso 3, Marini 2, Tateo, Congiu, Hamid.
GIRONE NORD:
OMERO BERGAMO – INVICTA PESARO 2001 10 – 0
Boffa 3, Vitali 3, Florio Gerardo 2, Azzola, Limardo.
CLASSIFICA:
Adriatica Fano 12, Omero Bergamo 6, Polisportiva Fiorentina Silvano Dani 3, Invicta Pesaro 2001 0.
GIRONE SUD:
UIC BARI – TERRA DI LAVORO CASERTA 5 – 6
Costantino Nicola 2 (B), Ardito (B), Dell’Olio (B), Scommegna (B), Del Canto Daniele 4 (C), Capasso (C), Cavaliere (C).
NON VEDENTI NAPOLI – UIC ROMA Rinviata all’11 aprile.
CLASSIFICA:
Terra di Lavoro Caserta 9, Non vedenti Napoli e UIC Roma 6. UIC BARI 0.
(Napoli e Roma, una partita in meno).
CLASSIFICA IPOCANNONIERI
17 RETI: Durso (Fano);
7 RETI: Daniele Del Canto (Caserta):
6 RETI: Congiu (Fiorentina), Iosa (Fano);
5 RETI: Gennaro Florio e Vitali (Bergamo);
4 RETI: Boffa (Bergamo), Rossi e Scilef (Fano);
3 RETI: De Razza, Hamid e Polito (Fiorentina), Limardo (Bergamo), Scognamiglio (Caserta);
2 RETI: Ezio Manzo, Tateo e Marini (Fano), Stella e Gerardo Florio (Bergamo), Nicola Costantino (Bari), Raviele (Roma), Vivenzio (Napoli).
Domenica 7 marzo 2010. - Splendida giornata di sport e solidarietà quella che si è svolta domenica 7 marzo al pala Isolotto di Firenze. Il tutto nasceva sottoforma di un torneo di calcetto, (legato all’iniziativa del Fiorino d’oro che il Sindaco di Firenze Matteo Renzi, donerà il 14 aprile a Stefano Borgonovo, presente alla partita di semi finale coppa Italia fra Fiorentina ed Inter), con l’intento di raccogliere il maggior numero di offerte da devolvere sia alla Fondazione Borgonovo che alla AISLA e l’obbiettivo è stato raggiunto sotto tutti i punti di vista.
Infatti sia in campo che fuori c’è stata grande partecipazione e tutti hanno messo il massimo impegno tanto che il torneo è stato allungato di 2 partite, (inserendo anche le semi finali che non erano state previste), su richiesta delle stesse squadre che si stavano divertendo sposando pienamente l’atmosfera non agonistica della manifestazione.
I gironi erano composti da:
GRUPPO 1
CONSIGLIERI COMUNALI FIORENTINI
FORMAZIONE GIORNALISTI SPORTIVI
POL FIORENTNA S.DANI CALCIO A 5 IPOVEDENTI
GRUPPO 2
VIOLA CLUB STEFAN BORGONOVO
FORMAZIONE MISTA UISP FI
TNT (ARTISTI E COMICI TOSCANI )
Hanno così ottenuto l’accesso 4 squadre invece che 2 e in particolare:
1^ CONSIGLIERI COMUNALI FIORENTINI e
2^ POL FIORENTINA SILVANO DANI CALCIO A 5 IPOVEDENTI, (per il gruppo 1)
1^ VIOLA CLUB STEFANO BORGONOVO e
2^ FORMAZIONE MISTA UISP FI, (per il gruppo 2).
Due partita spettacolari, fra Consiglieri comunali - Formazione mista UISP FI 6 a 3,
Viola club S Borgonovo – Pol Silvano Dani calico a 5 ipovedenti 3 a 0,
hanno decretato la finale secca fra Consiglieri comunali e Viola club S Borgonovo terminata 3 a 1 a favore del viola club che per il secondo anno consecutivo si aggiudica la coppa del torneo “DIAMO 1 CALCIO ALLA SLA”.
In sede di commento possiamo dire che le 6 squadre partecipanti al torneo hanno dato vita a partite combattute e di buon livello tecnico, ben superiore a quanto ci potevamo attendere, in particolare ottima figura hanno fatto i ragazzi IPOVEDENTI della Pol Silvano Dani che nonostante le enormi difficoltà visive se la sono giocata con tutti pareggiando 2 a 2 con i consiglieri comunali e 3 a 3 con i giornalisti, sportivi, perdendo solo in semi finale contro il viola club Borgonovo indubbiamente più forte ma ottenendo veramente un gran bel risultato mettendo in mostra ottime cose.
Un ringraziamento particolare va alla UISP FI che ha contribuito all’organizzazione del torneo assieme al viola club Borgonovo e all’Isolotto calcio a 5, permettendo lo svolgimento del torneo mettendo a disposizione 3 arbitri che si sono calati perfettamente nello spirito ludico del torneo.
In + ringraziamo la TNT composta da (Lorenzo Amoroso, Mario Faccenda, Gianfranco Monti Andrea Savelli e tanti altri artisti e comici toscani) che non hanno potuto partecipare alle semi finali, nonostante che si fossero qualificate primi nel gruppo 2. Infine un ringraziamento anche ai giornalisti sportivi e alla Rai per aver messo in campo molti dei loro esponenti di varie testate giornalistiche radiofoniche e televisive, e ai consiglieri comunali fiorentini che erano presenti con esponenti sia di sinistra che di destra, a dimostrazione che quando si parla di sport e beneficenza siamo TUTTI UNITI nel dare una mano a chi sta peggio, dimostrando che non ci sono ne categorie, ne colori ne idee diverse.
Questo è per me il successo maggiore in quanto abbiamo fatto integrazione vera a tutti i livelli mescolando maschi con femmine, abili con disabili, giornalisti con giornalisti e politici vari di varie fazioni, il tutto raccogliendo consensi e offerte per un totale di quasi 1 000 euro che saranno destinati sia alla Fondazione Borgonovo che alla A I S L A.
Obbiettivi perciò raggiunti spero, con tanto divertimento da parte di tutti vi aspettiamo il prossimo anno per la 3^ edizione del torneo di calcetto “DIAMO 1 CALCIO ALLA SLA”, sempre + grande e coinvolgente in modo da dare finalmente un, calcio decisivo, a questa “STRONZA……………………….!!!”
Sirio Belluomini Viola club S Borgonovo e Pol S Dani calcio a 5 IPOVEDENTI FI
UNA FIORENTINA DA APPLAUSI, SUPERA LA “PROVA DEL NOVE”
La terza ed ultima giornata di andata del Campionato Nazionale di calcio a cinque Ipovedenti, mette di fronte
Fiorentina e Invicta Pesaro in uno scontro che rappresenta un vero e proprio spartiacque in vista del prosieguo
della stagione. Visto infatti che nell’altra partita del girone Nord, il Fano ha letteralmente strapazzato l’Omero Bergamo,
la conquista dei tre punti riveste un’importanza ancora maggiore. Con la prima vittoria stagionale, sia i fiorentini che
i marchigiani, si porterebbero a ridosso degli orobici, riaprendo di fatto il discorso qualificazione play off.
Numeri alla mano, parrebbe che la formazione viola padrona di casa, sia meglio attrezzata sia sul piano fisico atletico
che su quello tecnico ma miste Bellluomini, non si fida e prepara la sfida con la massima cura. Vincere è di fondamentale
importanza ma nessun avversario va sottovalutato; ecco perchè il tecnico gigliato, prima dell’ingresso i campo delle due
squadre, predica calma, concentrazione pretendendo anche qualità visto che non basta vincere ma occorre farlo anche con
diverse reti di scarto visto che a parità di punti con gli avversari, la differenza reti avrebbe un ruolo fondamentale
nello spingere una piuttosto che un’altra verso i play off scudetto.
Stessa cosa ovviamente vale per il Pesaro che arriva a Firenze col dente avvelenato visto che nel turno precedente, ha
incassato addirittura venti gol dai cugini del Fano.
La Fiorentina si dimostra subito più forte e maggiormente attrezzata sul piano tecnico. La formazione schierata da
Belluomini, interpreta alla perfezione i dettami tattici predicati dal tecnico e nel giro di pochi minuti, Hamid e Congiu
portano il risultato sul 2 – 0.
Sono forti e determinati i ragazzi in casacca viola. Le azioni pericolose si susseguono e prima del termine del primo
tempo, il risultato diviene ancor più robusto grazie alle reti di Hamid, Congiu e De Razza.
Il copione della gara non muta di una virgola neppure nella ripresa, anche perché Belluomini non concede nulla agli
avversari, ripartendo col quintetto titolare formato da Marilli, Polito,Romano De Razza e Congiu.
Il Pesaro si difende come può ma i ritmi imposti alla gara dalla Fiorentina restano altri ed arrivano in rapida successione
le reti di De Razza, Pantolfi e la doppietta di Capitan Polito, spostato nei dieci minti finali in attacco. Belluomini fa
giocare praticamente un po’ tutti e persino lui scende in campo per dare una mano ai compagni, dimostrando di saperci ancora
fare andando pericolosamente alla conclusione in un paio di occasioni.
Anche Marilli viene impegnato in un paio di occasioni ma la sua rete resta inviolata e a fine gara, una Fiorentina pressoché
perfetta, porta a casa con grande merito tre importantissimi punti.
Ora la formazione gigliata è attesa dalla partita contro lo schiacciasassi Fano che aprirà il girone di ritorno ma adesso
il morale è altissimo e siamo certi che i viola diranno la loro sino in fondo.
Ecco i risultati , le classifiche e i marcatori della terza giornata:
GIRONE NORD
POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – INVICTA PESARO 9 – 0
Congiu 2, De Razza 2, Oubarrahou 2, Polito 2, Pantolfi.
ADRIATICA FANO – OMERO BERGAMO 7 – 0
Durso 2, Iosa 2, Scilef 2, Manzo Ezio.
CLASSIFICA:
Adriatica Fano 9, Omero Bergamo 6, Fiorentina 3, Invicta Pesaro 0.
GIRONE SUD
TERRE DI LAVORO CASERTA – UIC ROMA 0 – 1
Mastracci.
NON VEDENTI NAPOLI – UIC BARI 2 – 1
Eboli (N), Vivenzio (N), Bruno (B).
Classifica:
Caserta, Napoli e Roma 6, Bari 0.
CLASSIFICA “IPOCANNONIERI”
6 RETI: Iosa (Adriatica Fan)
5 RETI; Congiu (Fiorentina);
4 RETI: Rossi e Scilef (Adriatica Fano);
3 RETI: De Razza e Polito (Fiorentina), Florio Gennaro (Bergamo), Scognamiglio e Del Canto Daniele (Caserta).
Articolo : Nico Morali
COPPA ITALIA
POLITO NON BASTA: PASSA IL “DREAM TEAM”
L’urna del sorteggio non é stata certo benevola con la Fiorentina. I gigliati, all’esordio assoluto in Coppa Italia,
si ritrovano di fronte la fortissima Adriatica Fano. La formula ad eliminazione diretta qualche sorpresa potrebbe
sempre riservarla anche se sulla carta, i numeri parlano chiaro. Il Fano è un inarrestabile schiacciasassi e la Fiorentina,
se vuol coltivare qualche possibilità di passaggio al turno successivo, deve fare la partita perfetta.
In effetti, Belluomin lo prepara davvero bene il match. I suoi ragazzi scendono in campo concentrati e determinati a fare bene.
La tattica messa a punto dal tecnico fiorentino è semplice ma efficace; squadra corta, contropiede veloce e massima attenzione
in difesa. Chissà. Forse anche il fattore campo potrebbe fare la sua parte visto che la gara si disputa al “Rettangolo” di Via
Empoli a Firenze.
L’avvio della squadra viola è a dir poco sorprendente. Non solo la tattica messa a punto da Belluomini funziona ma al 5’
arriva anche il vantaggio firmato da capitan Andrea Polito. Nessuno creda i propri occhi; la Fiorentina non solo è in
vantaggio ma gioca anche bene imbrigliando le manovre marchigiane che stentano a dare frutti. Col passare dei minuti però,
L’Adriatica cambia decisamente marcia e trascinata dai suoi elementi di punta, si porta rapidamente sul 3 – 1 nel giro di
venti minuti. E’ a questo punto che la Fiorentina si disunisce e prima del termine della prima frazione di gioco, subisce
altre due reti che portano il risultato sul 5 – 1.
La gara pare virtualmente chiusa ma la Fiorentina non ci stà a perdere senza lottare. Nell’intervallo, Belluomini cerca
di riordinare le idee e l’operazione ha successo visto che la squadra rientra in campo determinata e concentrata, quasi
come se il risultato fosse ancora inchiodato sullo 0 – 0 di partenza; una bella dimostrazione di carattere al cospetto di
un Fano che forse non si attendeva di ritrovare, dopo la pausa di metà gara, una Fiorentina tanto motivata.
I gigliati giocano bene ma è sempre il Fano che quando riesce a trovare varchi, fa ancora male. La gara si conclude con
il punteggio di 7 – 1 ma va sottolineata la grande prova di Marilli, autore di alcuni pregevoli interventi che evitano al
punteggio di assumere connotati ancor più pesanti.
Il pronostico della vigilia viene così rispettato. Il Fano passa senza problemi il turno ma la Fiorentina ha dimostrato,
ancora una volta, grande compattezza, generosità, volontà e spirito di sacrificio; doti che, unite alla buona qualità
tecnica dell’organico a disposizione di Belluomini, lasciano ben sperare in vista del girone di ritorno del Campionato
che i fiorentini inaugureranno, guada caso, proprio affrontando di nuovo il Fano fra le mura amiche.
Articolo : Nico Morali
FIORENTINA: OCCASIONE MANCATA!!
Grande rammarico ed amarezza; è questo lo stato d’animo che riaccompagna negli spogliatoi i ragazzi guidati da Sirio Belluomini al termine della partita che la Polisportiva Fiorentina Silvano Dani ha disputato sul terreno di Grumello contro la sempre insidiosa formazione dell’Omero Bergamo.
Grande è il rammarico per quello che poteva essere ed invece non è stato e grande è l’amarezza per aver visto sfumare la possibilità di ottenere un risultato positivo dopo aver disputato una gara pressoché perfetta. Ancora una volta, purtroppo, un pizzico d’inesperienza ed alcuni grossolani errori difensivi, condannano la formazione gigliata che pur giocando molto bene ed interpretando la gara in maniera tatticamente perfetta, esce ancora una volta dal campo a mani vuote.
Eppure le cose si erano messe benissimo per la squadra toscana. Belluomini conosce bene l’avversario e inizialmente chiede ai suoi ragazzi di giocare tutti raccolti nella propria metà campo, impedendo agli orobici di trovare varchi utili per arrivare pericolosamente dalle parti di Marilli, per poi magari ripartire in contropiede. L’operazione, pare avere successo visto che i padroni di casa non riescono ad imbastire azioni pericolose e l’otttimo 1 - 3 ben impostato dai viola, dà ben presto i suoi frutti visto che nel primo quarto d’ora, la Fiorentina si porta in vantaggio di due gol. L’Omero è però formazione solida e molto esperta. Nel vocabolario dei lombardi, non esiste la parola “arrendersi” e così, bastano due grossi errori commessi dalla formazione ospite per riportare il punteggio in perfetta parità.
La gara resta bellissima ed interessante anche nella ripresa. Il tema tattico non cambia ma questa volta è il Bergamo a partire forte ed a realizzare ben tre reti nel giro di pochi minuti. La Fiorentina però non molla ed accorcia le distanze cogliendo di sorpresa la difesa bergamasca.
A questo punto, Belluomini chiama il time out nel tentativo di spronare i ragazzi e la pausa è davvero provvidenziale. Come già era accaduto col Fano, il tecnico gigliato sposta in attacco Andrea Polito il cui gran pressing mette in seria difficoltà la squadra orobica che prima vacilla e poi cade subendo la rete che fissa il punteggio sul 5 a 4.
Ora è il tecnico orobico che chiama il time out, predicando calma visto che manca ormai pochissimo alla fine. Il Bergamo resiste e porta a casa, con grande fatica, tre importantissimi punti.
La Fiorentina torna così a casa senza punti ma con la consapevolezza che il cammino intrapreso è quello giusto.
E’ vero che la formazione gigliata è ancora ferma a quota zero ma è altrettanto vero che tutto è ancora possibile e che la qualificazione ai play off, non è un’irraggiungibile chimera.
La prossima partita che si giocherà a Firenze il 16 gennaio, rappresenterà uno spartiacque importante nella stagione della Polisportiva Fiorentina. Arriva infatti sul terreno del “Rettangolo” l’Invicta Pesaro, anche lei ferma a quota zero e certo desiderosa di riscatto dopo la goleada subita nell’incontro coi “cugini” del Fano; un’occasione importante per tastare il polso alle due formazioni e per vedere se una di esse sarà in grado di rientrare in corsa per un posto al sole.
Vincere sarà l’imperativo categorico e noi di una cosa siamo certi; i ragazzi di Belluomini, sapranno farsi trovare pronti.
Nico Morali.
IL PUNTO SUL CAMPIONATO
Seconda giornata con poche sorprese ma con tantissimi gol nel campionato nazionale di calcio a cinque “Ipovedenti”; l’ultima di questo anno solare.
Nel girone Nord, bella ed avvincente la sfida che a Grumello, ha opposto i padroni di casa dell’Omero alla Fiorentina guidata da Sirio Belluomini. Le due squadre combattono a viso aperto, si alternano al comando del match ma poi sono gli orobici che trovano la zampata vincente che permette loro di portare a casa i tre punti. I fiorentini pagano a carissimo prezzo diversi errori difensivi ed i bergamaschi ringraziano volando in vetta alla classifica del girone. In compagnia della formazione lombarda, c’è l’Adriatica Fano che ha compiuto un’impresa da record che certo resterà a lungo negli annali di questo sport. Che la gara coi cugini dell’Invicta Pesaro potesse rappresentare, per la fortissima formazione biancorossa una pura formalità, lo si poteva intuire ma certo nessuno si sarebbe aspettato che Durso e compagni, potessero imporsi segnando addirittura venti gol. Il Fano ha letteralmente maramaldeggiato e Durso ha stabilito un record difficilmente eguagliabile, realizzando otto reti; uno score personale davvero impressionante che conferma tutto ciò che di buono si è detto su questo ragazzo che lo scorso anno militava nel Salerno. Ora Fano e Bergamo, appaiate a quota sei in testa al girone, paiono aver preso il largo ma i giochi non sono ancora fatti, visto che c’è ancora una gara da disputare nel gironcino d’andata e tutto il ritorno.
Nel girone Sud invece, è andato letteralmente a farsi benedire il cosiddetto “fattore campo”.
Due gare disputate e due vittorie esterne ottenute col medesimo punteggio. Il Caserta, trascinato dalla doppietta di Daniele Del Canto, supera nel derby tutto campano il Napoli, dimostrandosi formazione solida, ormai avvezza all’alta classifica. Una doppietta di Massimiliano Raviele, spinge invece i lupacchiotti capitolini verso la prima affermazione stagionale. La Roma, reduce dalla battuta d’arresto interna subita alla prima giornata col Napoli, espugna il campo di un Bari già in crisi che resta fermo a quota zero.
Ecco risultati, classifiche e marcatori della seconda giornata:
GIRONE NORD:
OMERO BERGAMO – POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI 5 – 4
Gennaro Florio 2, (B), Vitali 2 (B), Limardo (B), Congiu 3 (F), De Razza (F),
Durso 8 (F), Iosa 3 (F), Rossi 3 (F), Scilef 2 (F), Giovanni Dell’Aquila (F), Ezio Manzo (F), Giuseppe Manzo (F), Tateo (F), Principi (P).
CLASSIFICA:
Adriatica Fano e Omero Bergamo 6, Polisportiva Fiorentina Silvano Dani ed Invicta Pesaro 0.
GIRONE SUD:
Daniele Del Canto 2 , (c), Del Canto Antonio ( C ), Vivenzio (N).
CLASSIFICA:
Terre di lavoro Caserta 6, Non vedenti Napoli e UIC Roma 3, UIC Bari 0.
Classifica “ipocannonieri”
12 RETI: Durso ( Adriatica Fano);
4 RETI: Gennaro Florio (Omero Bergamo), Iosa e Rossi (Adriatica Fano),
3 RETI: Congiu (Fiorentina), Scognamiglio e Daniele Del Canto (Terre di lavoro Caserta);
2 RETI: Limardo, Stella e Vitali (Omero Bergamo), Scilef (Adriatica Fano), Raviele (UIC Roma).
TORNEO SHOW DOWN 14/15 NOVEMBRE 2009
La compagine bolognese trionfa al primo torneo fiorentino di show down "Francesco Bracci".
Dopo le circa 80 partite disputate nei locali del circolo baragli, una squadra ha mostrato di possedere le punte di diamante più acuminate: la Pat Bologna;
infatti, tra le donne ha vinto e convinto Irene Balbo, mentre tra gli uomini si è aggiudicato il fiorino d'oro messo in palio dalla Polisportiva
Silvano Dani il forte Marco ferrigno. Il trionfo è completato dal fatto che entrambe le finali siano state disputate da atleti del gruppo sportivo bolognese.
La "palettieri Firenze", per essere al suo esordio, si è molto ben comportata: quarto Fabio Santini tra gli uomini e terza Daniela De Nuzzo tra le donne.
Il torneo si è svolto all'insegna dell'amicizia e del fair play, presentando momenti di acceso agonismo, ma anche occasioni di grande socializzazione.
Nicola & Francesca
FIORENTINA: UN INIZIO TUTTO IN SALITA
Che l’esordio in campionato non fosse fra i più agevoli, lo sapevamo ma certo nessuno si sarebbe aspettato che la Fiorentina di Sirio Belluomini, sarebbe caduta
così pesantemente e per giunta, fra le mura amiche del “rettangolo” di Via Empoli.
I marchigiani dell’Adriatica Fano, formazione che ormai da diverse stagioni vive stabilmente nei quartieri alti del Campionato Italiano di Calcio a cinque “ipovedenti”,
anche quest’anno è data fra le favorite per la conquista del tricolore e le sue quotazioni salgono ulteriormente visto che può contare anche sui servigi di due “nazionali”
provenienti da Salerno; Alberto Durso e Massimiliano Iosa. Nonostante ciò, la Fiorentina scende in campo senza timori reverenziali ed il suo approccio con la gara,
è a dir poco sorprendente ed incoraggiante. I gigliati partono fortissimo e al 2’, Francesco Romano sblocca il risultato portando in vantaggi i ragazzi di Belluomini
e scatenando il giustificato entusiasmo dei tifosi viola accorsi per assistere all’incontro. I biancorossi delle Marche però reagiscono da par loro mettendo in campo
tutto il loro buon tasso tecnico e la loro grande esperienza. Così, dopo appena un quarto d’ora di gioco, il risultato si ribalta e il Fano si porta sul 2 – 1.
In questa fase della partita, i padroni di casa subiscono l’esuberanza degli ospiti i quali, molto ben disposti in campo grazie ad un mobilissimo “2 – 2” che
copre bene ogni spazio, riescono a contenere con estrema bravura i tentativi di Romano e compagni. La Fiorentina soffre e commette diversi errori in fase d’impostazione..
Quando poi arrivano anche due gravi errori di posizione in difesa, i marchigiani sono abilissimi nell’approfittarne e si portano sul 4 – 1 chiudendo la prima
frazione con un ampio margine di vantaggio. Nell’intervallo, Belluomini cerca di rimescolare le carte ed in effetti, in avvio di ripresa, scende in campo una
Fiorentina maggiormente determinata e vogliosa di rientrare in partita. Purtroppo, nella prima metà del secondo tempo, ci si mette anche la sfortuna a sbarrare
la strada alla bellissima conclusione di Gregorio De Razza che al decimo, coglie entrambi i legni della porta difesa dall’estremo marchigiano Peluso. A metà ripresa
poi, cade un’altra pesante tegola sulla testa del mister gigliato. Francesco Antonio Bilotta, s’infortuna seriamente ed è costretto suo malgrado a lasciare il terreno
di gioco. Per lui purtroppo, c’è la sospetta lesione dei legamenti del ginocchio e a noi, non resta altro da fare che fargli i migliori auguri in vista di una pronta
guarigione. La gara prosegue e Fano allunga ancora portandosi sul 6 – 1. La Fiorentina però non ha intenzione di arrendersi senza lottare ed anche se mancano ormai
pochi minuti al termine, la squadra reagisce riportandosi decisamente all’attacco. Belluomini cambia ancora spostando in avanti Andrea Polito il quale dimostra di
avere ancora voglia e tanta birra in corpo. Il giocatore gigliato opera un gran pressing nei confronti dei difensori avversari e questo suo gran lavoro produce i
suoi frutti a cinque minuti dal termine quando proprio Polito recupera un buon pallone, si presenta davanti a Peluso e lo batte imparabilmente incrociando in rete
di destro. Purtroppo però mancano solo due minuti al termine e questa bella reazione d’orgoglio, risulta essere tardiva visto che la gara si chiude con la netta
affermazione dell’Adriatica. Falsa partenza dunque quella dei ragazzi guidati da Belluomini ai quali comunque, nessun traguardo è ancora precluso. La Fiorentina ha
dimostrato, nonostante la secca sconfitta ed alcuni errori commessi che poi son risultati fatali, di avere buona condizione fisica e soprattutto gran voglia di
combattere e questi sono certamente ottimi segnali in vista dei futuri impegni.
Il Fano ha dimostrato una volta di più di essere formazione competitiva ed anche se una sola partita non può bastare per saggiarne la forza e le ambizioni,
sicuramente il traguardo dei play off è alla portata della formazione biancorossa.
Ecco il tabellino della gara:
POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – ADRIATICA FANO 2 – 6
POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI: Marilli, Polito, Romano, De Razza, Congiu, Bilotta, Pantolfi, Oubarrahou, Bologna, Ottaviani.
ADRIATICA FANO: Peluso, Manzo Ezio, Manzo Giuseppe, Rossi, Durso, Iosa, Tateo, Scilef, Ruffo
RETI: Romano (FI), Polito (FI), Durso 4, (FA), Iosa (FA), Rossi (FA).
IL PUNTO SUL CAMPIONATO
E’ andato in scena un autentico “festival del gol” nella prima giornata del campionato nazionale di calcio a cinque “ipovedenti”. 21 sono state infatti
le reti realizzate e le quattro gare disputate hanno messo in evidenza la forza di alcune formazioni che sicuramente reciteranno un ruolo da protagoniste
per tutta la stagione.
Nel girone Nord, stravincono con l’identico “tennistico” 6 – 2, sia lì Adriatica Fano sul terreno della Fiorentina, sia l’Omero Bergamo che espugna il
campo dell’Invicta Pesaro. Nel girone Sud invece, la Polisportiva Terre di Lavoro Caserta, cala un poker casalingo sul Bari che non ammette repliche.
Ci è voluto invece un gol di Raffaele Cappiello per spezzare l’equilibrio nel “derbyssimo” fra Roma e Napoli. La gara è stata, come da pronostico,
equilibratissima ed incerta ed alla fine è stato il Napoli a spuntarla.
Vediamo ora risultati, marcatori e classifiche:
GIRONE NORD:
INVICTA PESARO 2001 – OMERO BERGAMO 2 - 6
RETI: Felici (P), Gramolini (P), Florio Gennaro 2 (B), Stella 2 (B), Boffa (B), Limardo(B).
POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – ADRIATICA FANO 2 – 6
RETI: Polito (FI), Romano (FI), Durso 4 (FA), Iosa (FA), Rossi (FA).
CLASSIFICA:
Adriatica Fano e Omero Bergamo 3, Polisportiva Fiorentina Silvano Dani e Invicta Pesaro 2001 0.
GIRONE SUD:
POLISPORTIVA TERRE DI LAVORO CASERTA – UIC BARI 4 – 0
Scognamiglio 3, Del Canto.
UIC ROMA – NON VEDENTI NAPOLI 0 – 1
Cappiello.
CLASSIFICA: Polisportiva Terre di Lavoro Caserta e Non vedenti Napoli 3, UIC Roma e UIC Bari 0.
Nico morali
GRAZIE LO STESSO,
MAGICA “IPOVIOLA”!!
Peccato che il sogno play off si sia infranto con un turno d’anticipo contro il muro eretto a difesa del secondo posto dall’Omero Bergamo. Nonostante i giochi siano ormai già fatti, la Fiorentina di Sirio Belluomini ha però ancora mille importanti motivazioni che la spingono a chiudere in bellezza il suo positivo cammino in campionato nell’ultima uscita casalinga stagionale che la vede opposta al fanalino di coda Pesaro. Gli echi delle belle partite disputate dai ragazzi in casacca viola e soprattutto gli ottimi risultati ottenuti dopo solo un anno di attività agonistica, non sono sfuggiti alle orecchie attente del “Palazzo” e così, sugli spalti dell’impianto sportivo del Rettangolo di Via Empoli, ecco comparire l’inconfondibile figura di Vincenzo Taurino. Il commissario tecnico della nostra Nazionale di calcio a cinque “ipovedenti”, non è venuto certamente fino a Firenze solo per fare la classica gita di piacere. L’Italia, in vista dei prossimi campionati europei che si svolgeranno nel mese di giugno, è in cerca di forza fresche che ridiano linfa vitale e soprattutto lustro ad una rappresentativa alla quale, in questi ultimi anni, è mancato un risultato di prestigio e chissà mai che proprio qualcuno dei sorprendenti “Belluomini boys”, possa essere reclutato a difesa delle patrie glorie sportive.
Nonostante le numerose ed importanti assenze che anche nell’occasione costringono il tecnico gigliato ad inventare la formazione, la Fiorentina scende in campo concentrata e determinata a chiudere in bellezza. Funziona benissimo il pressing che tante volte si spinge fin nel cuore della trequarti marchigiana. Attente, puntuali ed efficacissime le marcature in fase di non possesso palla. Precise le rimesse laterali. Il Pesaro, venuto a Firenze con l’intento di cancellare quel brutto zero dalla casella dai punti, è generoso ma la Fiorentina si dimostra subito tecnicamente superiore e la resistenza degli ospiti dura solo sei minuti. La Fiorentina gioca benissimo in fase di ripartenza e nel giro di pochi minuti, si porta avanti di ben tre lunghezze. L’orgoglioso guizzo marchigiano che porta almeno al punto della bandiera, rappresenta solo un episodio che però non serve a scalfire il nettissimo predominio territoriale esercitato dai ragazzi di Belluomini. E’ sempre la Fiorentina che macina gioco, diverte e segna a raffica. 9 – 1 è il risultato finale. Una vittoria netta e perciò indiscutibile che fa felice il tecnico gigliato che vede premiati gli sforzi di un anno fatto di duro lavoro ma anche ricchissimo di soddisfazioni e che avrà lasciato anche la bocca dolce al nostro C.T. che di certo qualche nuovo talento lo avrà già scovato.
LA Fiorentina saluta così il campionato ma prima del classico “rompete le righe” di fine stagione, la formazione viola sarà impegnata in un paio di importanti manifestazioni nelle quali cercherà di lasciare un segno più che tangibile. Il 9 maggio, l’ ”ipoquintetto” di belluomini sarà impegnato in un torneo al Girone; piccola località vicino a Firenze mentre il prossimo 2 giugno, i viola faranno una bella gita al mare. A Riotorto, nei pressi di Piombino, si svolgerà infatti la seconda edizione del torneo “Occhio al Pallone”; manifestazione organizzata dall’ATRI in collaborazione coi lavoratori dell’Edison e con l’alto patrocinio del comune di Piombino; due importanti appuntamenti questi nei quali sarà possibile divertirsi ammirando le gesta di questi formidabili ragazzi che tante soddisfazioni hanno dato e certamente continueranno a dare alla nostra città.
Appuntamento dunque alla prossima stagione agonistica; E anche se qualcuno si è permesso di svegliarci ad un passo dal sogno, vogliamo dire lo stesso col cuore:
“GRAZIE LO STESSO, MAGICA IPOVIOLA!!!”
Nico Morali
FUOCHI D’ARTIFICIO AL “RETTANGOLO”:
MA A FESTEGGIARE E’ SOLO BERGAMO!
La penultima giornata della regular season del campionato di calcio a cinque “ipovedenti”, mette di fronte la Fiorentina di Sirio Belluomini,
al primo vero esame di maturità della sua pur breve storia. C’è da conquistare un posto nelle semifinali playoff ma la missione pare impossibile
o quasi; tant’è vero che i gigliati, al posto della classica casacca viola, avrebbero indossato volentieri il costume da James Bond. Il Bergamo
è forte; maledettamente forte. Lo dimostra il largo punteggio col quale gli orobici si sono imposti nella gara d’andata e lo dimostra il loro
miglior approccio con l’incontro. Non manca di certo la grinta ai ragazzi di Firenze ma l’Omero, sceso in Toscana in formazione tipo e deciso a
non far sconti, mette subito sul piatto della propria bilancia la maggior esperienza e l’indubbia classe posseduta da alcuni suoi elementi. Dopo
appena dieci minuti di gioco, i bergamaschi sono già avanti di due reti e per i fiorentini, ai quali non basta solo vincere ma occorre farlo anche
con almeno cinque gol di scarto, è subito notte fonda. La formazione viola sbanda commettendo diversi errori sia in fase d’impostazione, sia in fase
di marcatura. E’ a questo punto che Belluomini chiama un provvidenziale time out. Nessuna parola di circostanza da parte del mister gigliato; solo il
richiamo a quella grinta e a quell’unità di gruppo che hanno permesso sin qui alla Fiorentina di lottare alla pari non sfigurando al cospetto di alcun
avversario. Le parole del tecnico, fungono da tonico miracoloso visto che la gara cambia decisamente faccia. La Fiorentina gioca ora con maggior
determinazione e così giunge anche la rimonta, propiziata dalla doppietta di Francesco Romano che va a segno prima su azione e poi su tiro libero.
La replica orobica non si fa attendere e a dieci secondi dallo scadere della prima frazione di gioco, l’arbitro concede all’omero un giusto penalty
che Marilli non riesce a neutralizzare.
La prima parte della ripresa, offre al pubblico presente al “rettangolo” di Via Empoli, una Fiorentina sorprendente. La formazione viola infatti, non
risente stavolta del nuovo svantaggio subito e riparte a spron battuto stupendo un Bergamo che forse non si attendeva un avversario così maturo, determinato e ben organizzato. La Fiorentina alza il baricentro del proprio gioco e riesce a tornare in parità grazie alla bella realizzazione di Gregorio De Razza. La gara è ora emozionante e palpitante. Numerosi sono i capovolgimenti di fronte visto che le due formazioni cercano la vittoria. Sono ancora i bergamaschi che riescono a mettere la testa avanti portandosi sul 4 a 3 ma la Fiorentina non molla e Belluomini, sfrutta al meglio il time out richiesto dalla panchina lombarda per dare ai ragazzi le ultime indicazioni. Mancano infatti appena cinque minuti al termine e visto che il risultato è ancora in bilico, il tecnico di casa che nel frattempo ha sfruttato con sagacia i cambi a sua disposizione, vuol rendersi conto di quanta birra abbiano ancora in corpo i suoi ragazzi. Belluomini non resta deluso. I viola attuano un pressing altissimo che mette in seria difficoltà la formazione ospite e a due minuti dal termine, completano il loro piccolo capolavoro conquistando un calcio di punizione finalizzato in rete da capitan Andrea Polito grazie ad uno stupendo rasoterra.
Alle semifinali accede l’Omero Bergamo ma tanta è comunque la gioia in casa viola. Il pareggio esclude matematicamente la Fiorentina dai play off scudetto ma il punto ottenuto contro una formazione davvero forte e ben organizzata come l’Omero, fa davvero ben sperare per il futuro.
In pochi mesi, la formazione di belluomini ha acquisito esperienza ed una personalità molto forte ed è certo che se continueranno a regnare spirito di sacrificio ed unità di gruppo, nessun traguardo è precluso.
Ora, in attesa di chiudere in bellezza in occasione dell’ultima p
artita casalinga contro l’Invicta Pesaro, possiamo solo dire ai nostri ragazzi:
GRAZIE LO STESSO!!! .... E credeteci: non è solo pura retorica.
(Nico Morali)
Ecco il tabellino dell’incontro:
POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – OMERO BERGAMO 4 – 4
POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI: Marilli, Polito Giuseppe, Romano, Polito Andrea, Dancà, Bologna, De Razza, Pantolfi.
All.: Sirio Belluomini.
OMERO BERGAMO: Casavecchia, Boffa, Stella, Fustinoni, Vitali, Nanque, Limardo, Papa, Florio, Azzola, Pasta.
All.: Michele Papa.
Reti: Romano 2(F), Polito Andrea (F), De Razza (F), Florio 2 (B), Limardo (B), Nanque (B).
IL PUNTO SUL CAMPIONATO
Adriatica Fano e Omero Bergamo. Sono queste le prime due formazioni che accedono di diritto alla fase finale del campionato italiano di calcio a cinque “ipovedenti”. Nonostante manchi ancora una giornata al termine, il Girone Nord ha emesso i suoi verdetti. Pirotecnico ed emozionante il pareggio fra gli orobici e la Fiorentina sul terreno del “Rettangolo”. Gigliati e bergamaschi dovevano assolutamente vincere ma alla fine è arrivato uno spettacolare 4 – 4 che ha accontentato la formazione lombarda che ottiene la matematica certezza del passaggio alle semifinali. Certezza che il Fano aveva già in tasca da un po’ e che ha ribadito vincendo nettamente il derby con L’Invicta Pesaro. Il più classico dei “testa-coda” si è chiuso con un robusto 2 – 7 che non ammette repliche lasciando il Fano in vetta a punteggio pieno e il Pesaro mesto fanalino di coda a quota zero. Incertissima ed appassionante resta invece la lotta per la conquista di un posto ai play off nel raggruppamento meridionale con ben quattro squadre racchiuse nel giro di due soli punti. Il Salerno, vincendo il derby tutto campano col Napoli, frena la corsa della formazione partenopea riagganciandosi al treno di testa mentre la Roma, passando con grande autorevolezza sul terreno del Caserta, opera il sorpasso al vertice della classifica rendendo tutto maggiormente incerto e coinvolgente. Il Bari, fermo a quota zero e ormai fuori dai giochi, ha riposato; un riposo che auspichiamo “ristoratore” per il quintetto pugliese ancora alla ricerca dei primi punti stagionali.
Ed ecco ora risultati, classifiche e marcatori:
GIRONE NORD:
POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – OMERO BERGAMO 4 – 4
CLASSIFICA:
GIRONE SUD:
TERRA DI LAVORO CASERTA – UIC ROMA 2 – 5
Ha riposato: UIC BARI.
CLASSIFICA:
8 RETI: Nanque (OMERO BERGAMO):
7 RETI: Scilef (ADRIATICA FANO), Durso (UIC SALERNO).
Nico Morali
MEZZ’ORA DA CAMPIONI......
MA VINCE “SUPER – FANO”!!!!
L’espressione che a fine gara era dipinta sul volto del presidente dell’Adriatica Fano Toni Falascone, la dice lunga sull’andamento di una partita che tabellino alla mano, parrebbe non aver avuto storia. Il presidentissimo della formazione marchigiana infatti, tira un grosso sospiro di sollievo e deve dire grazie alla mentalità vincente che non abbandona mai le grandi squadre, neppure nei momenti di massima difficoltà.
Questa mentalità manca purtroppo ancora alla Fiorentina di Sirio Belluomini. L’approccio che i fiorentini hanno con questo difficilissimo match che vale moltissimo in chiave campionato, è a dir poco sorprendente.
Il tecnico gigliato ha studiato nei dettagli la gara, motivando al massimo i suoi ragazzi che nei primissimi minuti di partita, rispondono alla grande.
Gran pressing, velocità, grande determinazione; queste sono le armi che nei primi venti minuti di gioco, permettono alla Fiorentina di portarsi avanti di ben tre lunghezze. Segnano, in rapida successione, Polito, Hamid e Romano ed in un altro paio di occasioni, il portiere biancorosso è costretto a fare miracoli per opporsi alle conclusioni dei giocatori viola.
Sembra incredibile ma i vari Scilef, Tateo, Stacchetti e Manzo, non trovano varchi nel perfetto meccanismo difensivo predisposto da Belluomini.
L’odore della grande impresa che di fatto riaprirebbe la corsa per un posto nei paly – off, si fa sempre più forte col passare dei minuti.
L’Adriatica sulla carta è indubbiamente molto forte ma la Fiorentina, nonostante le numerose assenze, gioca con grande maturità, autorevolezza ed applicazione.
I marchigiani ci mettono un po’ per entrare in partita ma dopo aver accusato il colpo, ripartono all’attacco ed a fine primo tempo, trovano la rete che ridà loro speranza e fiducia.
L’intervallo serve a Belluomini per frenare gli entusiasmi. Il tecnico fiorentino non cambia l’assetto della propria formazione che fino a questo punto, ha davvero ben interpretato la contesa ma ad inizio ripresa, il Fano riparte forte e trova, grazie ad un gran punizione dai quindici metri che s’infila con precisione nel “sette” alla sinistra dell’incolpevole Marilli, la rete che di fatto riapre il match e ne cambia improvvisamente i destini.
La Fiorentina si smarrisce e sul gioco dei viola cala improvvisamente il buio. Affiorano improvvisamente tutti quei problemi che una formazione con poca esperienza, inevitabilmente è costretta ad affrontare.
Il Fano scatena tutto il suo poderoso arsenale offensivo e dopo aver ottenuto la parità, segna altre quattro reti nel giro di venti minuti; minuti di black – out pagati a carissimo prezzo dai gigliati che solo negli ultimi cinque minuti di gioco, quando il Fano cala l’intensità della sua spinta offensiva, riescono ad affacciarsi pericolosamente dalle parti dell’estremo difensore di casa che in un altro paio di occasioni, è bravissimo nel chiudere la porta in faccia agli avanti viola.
Dopo un primo tempo da brividi, vissuto quasi tutto in apnea, l’Adriatica Fano alza la voce, si cala alla perfezione nel suo ruolo di capolista e conquista altri tre punti che le consentono di proseguire la sua marcia in vetta al girone Nord a punteggio pieno.
La sconfitta ridimensiona solo “matematicamente” le ambizioni di un’ottima Fiorentina. La corsa ai play – off, pare irrimediabilmente compromessa ma il primo tempo giocato dalla formazione di Belluomini, lascia ben sperare.
Il campo ha ancora condannato la formazione gigliata ma una cosa, al termine di questa partita, è parsa chiara a tutti.
Quando la formazione viola avrà trovato quella quadratura del cerchio, fatta di esperienza e continuità, che per ora le manca, sarà certamente in grado di competere con le “grandi”.
I tifosi comunque ringraziano perché, nonostante le assenze, la formazione viola ha lottato in maniera gladiatoria mettendo davvero tanta paura all’Adriatica Fano e facendo emozionare non poco il pubblico presente.
Nell’altro incontro del girone Nord, l’Omero Bergamo è passato con grande autorità sul terreno dell’Invicta Pesaro; un 6 – 1 che non ammette repliche e che permette ai lombardi di restare nella scia dei ragazzi del Fano.
Ecco ora risultati, marcatori e classifica del Girone Nord dopo la disputa della quarta giornata;
ADRIATICA FANO – POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI 7 – 3
INVICTA PESARO 2001 – OMERO BERGAMO 1 – 6
CLASSIFICA:
Articolo di : Nico Morali
DIAMO 1 CALCIO ALLA SLA
LO SPORT; quello più genuino, autentico; praticato magari da un gruppo di amici che un pomeriggio, solo per il gusto di stare
assieme, si ritrova in un campetto per tirare solo due calci ad una palla. LA SOLIDARIETA; quella vera, urlata solo sommessamente;
magari poco “parlata” ma senz’altro più fattiva. Due aspetti della quotidianità che viaggiano spesso su binari paralleli,
senza quasi incontrarsi. Quando però questi due elementi di vita s’intrecciano condividendo un sentire comune, ecco che una
giornata “normale”, può diventare indimenticabile.
Proprio questo è accaduto a Firenze martedì 27 gennaio; una giornata da ricordare non solo per il neonato viola club che porta
il nome di Stefano Borgonovo ma anche per tutti coloro che non si arrendono di fronte alle insidie e ad un destino a volte
beffardo e credono sia possibile dare un bel calcio alla sofferenza.
“Diamo un calcio alla SLA” Così hanno voluto intitolare gli organizzatori sia il torneo di calcio a cinque che si è disputato
nel pomeriggio al “Palaisolotto” di via dei Bassi, sia la cena che ha concluso la serata nella stupenda cornice del ristorante
“La Certosa” del Galluzzo.
Una giornata densa di significati, ricordi ed emozioni nel nome di Stefano Borgonovo e di tutti coloro i quali lottano contro
la Sclerosi Laterale Amiotrofica; un male strisciante, perfido che toglie pian piano la possibilità di muoversi, di comunicare
ma non quella di sentire, provare emozioni, soffrire.
Non solo il mondo dello sport cittadino ma anche molte componenti della società civile fiorentina non sono rimaste insensibili
all’appello rivolto non solo dai soci del Viola Club ma anche dai ragazzi della Polisportiva Fiorentina “Silvano Dani” i quali,
aiutati e supportati dalla dirigenza tutta dell’Isolotto Calcio a 5, hanno organizzato una bellissima manifestazione.
Tante erano le squadre che avrebbero voluto partecipare ed è stato con sommo rammarico che gli organizzatori hanno potuto
accettare la “candidatura” di sei sole formazioni. E’ un buon pubblico quello che sin dalle prime ore del pomeriggio, affolla
l’impianto di Via Dei Bassi ed in tanti prendono d’assalto il banchetto allestito dai soci del viola club i quali, dietro il
rilascio di una modica offerta, hanno distribuito magliette create per l’occasione.
Tante le personalità del mondo sportivo presenti; dalla “bandiera” viola per eccellenza Giancarlo Antognoni, alla formazione
dell’Associazione ex viola nella quale hanno fatto ammirare le proprie gesta tecniche Lorenzo Amoruso, Celeste Pin, Stefano
Carobbi, Luciano Chiarugi, Alberto Malusci e “ciccillo” Esposito. Al torneo hanno poi preso parte la formazione del Viola Club
Stefano Borgonovo, la squadra di calcioa 5 “Ipovedenti” della Polisportiva Dani, gli Avvocati Fiorentini, l’Associazione Centro
coordinamento Viola Club ed una rappresentativa dei giornalisti sportivi capitanati da Roberto Vinciguerra e Fabio Russo. Due
i gironi composti da tre squadre ciascuno.Al termine delle prime sei “minisfide” da quindici minuti ciascuna, le prime
classificate hanno avuto accesso alla finale; anch’essa disputata sulla distanza dei quindici minuti. Intenso e commovente
il simbolico calcio d’inizio della manifestazione che è stato dato da Andrea; amico personale di Stefano Borgonovo, anche lui
affetto da SLA; Un modo significativo per dare quel “calcio” alla malattia al quale la fondazione Borgonovo , attraverso la
raccolta di fondi in favore della ricerca, spera un giorno non lontano di poter arrivare. Una giornata emozionante e così divertente
che per Andrea non voleva finire più, tanto è vero che è rimasto alla cena nella quale ha ricevuto il tesserino del viola
Club Borgonovo.
Il torneo è stato vinto dalla squadra del Viola Club Stefano Borgonovo che in finale ha avuto ragione degli avvocati solo dopo
i tiri dal dischetto ma più che al risultato sportivo, davvero poco significativo anche se tutti scendono in campo per vincere,
gli organizzatori possono giustificatamente esultare per il buon afflusso di spettatori e soprattutto, per il buon risultato
in termini di fondi raccolti.
Un buffet gentilmente offerto ai partecipanti dall’Isolotto Calcio a 5 che come sempre si è comportato da perfetto padrone di
casa, ha chiuso il pomeriggio ma momenti intensi, commoventi e davvero toccanti sono stati vissuti anche alla cena che il Viola
Club Borgonovo ha organizzato alla “Certosa”.
Anche qui, numerosa e qualificata è stata la presenza di tutti coloro i quali hanno voluto far sentire il proprio calore,
l’affetto per Stefano e la
vicinanza alla famiglia alla signora Chantal, moglie di Stefano Borgonovo ed ospite d’onore della manifestazione. Fra gli
altri era presente l’ex portiere viola Giovanni Galli che con il garbo, la serietà e la sensibilità che sempre lo hanno
contraddistinto, non ha voluto mancare all’appuntamento. Erano anche presenti Carlo Pallavicino; procuratore di calciatori,
scrittore ma soprattutto grande amico di Stefano, rappresentanti delle associazioni dei tifosi viola e personalità di vari
settori della vita istituzionale della città.
Particolarmente toccante è stato il saluto che Stefano ha voluto personalmente rivolgere ai presenti. L’indimenticato
attaccante viola ha anche voluto fare un regalo prezioso ai tifosi che con tanto affetto e partecipazione lo stanno sostenendo,
donando loro il pallone col quale realizzò una rete a tempo scaduto che permise alla Fiorentina di battere la Juventus
per 2 -1.
Il pallone verrà collocato in una teca che verrà successivamente collocata sotto la curva Fiesole a testimonianza dell’amore
che questo ragazzo buono, generoso e sfortunato nutre per una città che gli ha voluto
bene, gli vuole bene e lo sostiene nella lunga e difficile lotta contro la malattia. Martedì 27 gennaio 2009; Firenze ha
dato un calcio alla SLA e se è vero che la guerra non è ancora vinta, questo resterà comunque un piccolo ma significativo
passo avanti.
Articolo di : Nico Morali
......... E CHE VITTORIA SIA!!!
Più forte della voglia di ben figurare di un grintoso Invicta Pesaro. Più forte della sfortuna. Più forte degli infortuni e delle
assenze di giocatori importanti. In poche parole; più forte. La Fiorentina centra la prima importante vittoria stagionale
espugnando il campo di Pesaro. Un successo fondamentale questo per la “Belluomini Band”. Le due squadre non hanno alternative.
Per schiodarsi dal fondo della classifica e tornare a nutrire sogni di qualificazione ai play off è obbligatorio vincere e
l’impresa non pare così semplice per la compagine viola che deve fare i conti con importanti assenze. Sulla carta i fiorentini
hanno qualcosina in più dal punto di vista tecnico ma come si sa, il pericolo è sempre in agguato quando si gioca lontano dalle
mura amiche. Per di più, di fronte c’è l’agguerritissima formazione marchigiana dell’Invicta che al pari dei viola, si trova
ancora a zero punti. L’approccio che i ragazzi di Belluomini hanno con la gara è a dir poco perfetto. Il quintetto gigliato
entra sul terreno di gioco determinatissimo e subito sembra dare buonissimi frutti la tattica studiata dal tecnico toscano.
Lo spregiudicato modulo 1 – 3 e il gran pressing che la Fiorentina opera fin nel cuore della metà campo pesarese, mette subito
in serio imbarazzo la difesa marchigiana. Nei primi dieci minuti di gioco, la squadra toscana è proiettata costantemente in
attacco e dopo aver colto un clamoroso palo, si porta in vantaggio grazie ad una bella realizzazione di Hamid. Guai però ad
addormentarsi eccessivamente sugli allori. La formazione gigliata purtroppo cade subito in questo tranello e la reazione dei
ragazzi guidati da Baldelli, coglie impreparata la difesa viola che perde un brutto pallone favorendo l’inserimento di Principi
che pareggia con un bel diagonale sul quale nulla può Leo Bucci. La mancanza di esperienza ha spesso tradito la Fiorentina
in questo avvio di stagione. Stavolta però i ragazzi in maglia viola non si disuniscono, riprendono subito in mano le redini
del gioco e si riportano in vantaggio ancora grazie ad Hamid. Lo stesso giocatore s’infortuna leggermente nei minuti finali del
primo tempo ma stringe i denti ed al rientro in campo dopo l’intervallo di metà gara, complete il suo personalissimo tris d’assi
portando la Fiorentina avanti di due lunghezze. Il Pesaro però non molla ed i viola sono costretti a tenere sempre alta
la concentrazione. Le cose poi sembrano complicarsi nonostante il vantaggio visto che Hamid, già infortunato in precedenza,
si fa di nuovo male e successivamente anche Congiu è costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio ad una caviglia.
Anche mister Belluomini è così costretto ad entrare in campo per dar manforte ai suoi ragazzi. E di aiuto ce n’è bisogno visto
che il Pesaro, pur non facendo nulla di trascendentale, tiene sempre sulla corda la squadra viola che comunque continua a
pressare gli avversari giocando con grande autorevolezza. In questa fase la Fiorentina fa valere ancora una volta il suo maggior
tasso tecnico e Giachetti mette a segno la rete che fissa momentaneamente il punteggio sul 4 – 1. Reagisce la formazione di
Baldelli che di uscire dal campo sonoramente sconfitta, non ne ha la minima intenzione. Principi realizza la sua doppietta
personale superando Marilli grazie ad un imparabile calcio piazzato con la palla che va a togliere le ragnatele dall’incrocio
dei pali. La Fiorentina viaggia però ormai a vele spiegate e la bellissima triangolazione fra Hamid e Polito che vale il 5-2
finale, ne è una tangibile conferma. Una grande Fiorentina vince e convince ed approfittando della caduta casalinga dell’Omero
Bergamo ad opera del Fano, rientra in corsa per un posto nei play off scudetto. Il Pesaro resta ancora inchiodato al palo ma
ha comunque dimostrato gran carattere. Contro una Fiorentina in grande ascesa ed in buona condizione psico-fisica, non c’è però
stato nulla da fare.
Ecco il tabellino dell’incontro:
INVICTA PESARO 2001 – POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI   2 – 5
INVICTA PESARO 2001: Baldelli Francesco, Bibbò, Morabito, Gregori, Principi, Baldelli Filippo.
POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI: Bucci, Congiu, Romano, Polito, Giachetti, Belluomini, Marilli, Hamid.
UL PUNTO SUL CAMPIONATO
Non si può certo dire che in questo interessantissimo week end di campionato, abbia prevalso il fattore campo. Su quattro
incontri disputati fra girone Nord e Sud, vi sono infatti state ben tre vittorie esterne ed un unico pareggio per giunta
a reti inviolate; pensate che vincita super milionaria se esistesse una “iposchedina”. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto.
Nel girone Nord, impresa della Fiorentina che battendo a domicilio l’Invicta Pesaro ottiene i primi tre punti stagionali e
rientra in corsa per i play off visto che nell’altro incontro, l’Adriatica Fano ha espugnato Bergamo. La formazione adriatica
prosegue la sua corsa al vertice a punteggio pieno ed ora i lombardi devono guardarsi le spalle; il prepotente ritorno della
Fiorentina deve essere valutato con attenzione. Nel girone Sud, termina a reti inviolate il big match fra Non Vedenti Napoli
ed UIC Roma; evento assai inusuale nel gioco del calcio a 5 che se possibile mette ancor più in evidenza la bontà di entrambi
i collettivi che dividendosi la posta in gioco, restano al vertice del girone. Pirotecnico e spettacolare invece l’altro
incontro fra UIC Bari e Terra di Lavoro Caserta. I campani espugnano il capoluogo pugliese al termine di un match tirato e
combattuto portando a casa i tre punti ed insediandosi al terzo posto ad una sola lunghezza dai lupacchiotti capitolini.
Anche in questo girone la lotta per conquistare un posto nei play off è più incerta ed appassionante che mai.
Ecco risultati, marcatori e classifiche:
GIRONE NORD:
Scilef 2 (F), Ruffo (F), Manzo Giuseppe (F), Stacchetti (F), Azzola (B), Boffa (B). Hamid 3 (F), Giachetti (F), Polito (F), Principi 2 (P). CLASSIFICA:
GIRONE SUD:
Pirozzolo 2 (C), Capasso (C), Scognamiglio (C), Ardito 2 (B), Dell’Olio (B). Ha riposato: UIC SALERNO
CLASSIFICA:
CLASSIFICA “IPOCANNONIERI”
5 RETI: Scilef (Adriatica Fano), Del Canto (Terra di Lavoro Caserta);
4 RETI: Florio e nanque (Omero Bergamo), Hamid (Fiorentina), Ardito (UIC Bari), Cappiello ed Eboli (Non Vedenti napoli),D’Ottavio (UIC Roma).
Articolo di : Nico Morali
Quarto torneo Bocce
"Alessio Matteuzzi"
Si comunica che Domenica 21 Dicembre 2008 si è svolto presso U.S.Affrico
Firenze il quarto torneo Bocce "Alessio Matteuzzi", dove hanno partecipato i nostri atleti:
FRANCIOLINI MASSIMO
GHIDDI SIMONA
Questa è stata una splendida occasione per ricordare Alessio, passando una giornata insieme agli atleti U.S.Affrico, P.O.H.A.F.I.
e Scandiccese, praticando del sano sport intervallato da un pranzo offerto dal Circolo Affrico. Tecnicamente dopo due terzine di selezione
si è proclamata vincitrice la nostra atleta Ghiddi Simona affiancata dall'atleta Scandiccese (Michele Cataldo) e dall'atleta
P.O.H.A.F.I. (Campione Italiano Roberto Fondi),che hanno sbaragliato
la concorrenza concludendo il torneo a punteggio pieno vincendo quattro partite su quattro.
Il tutto si è poi concluso con un rinfresco preceduto dalle premiazioni di rito dove erano presenti il Presidente Dell U.S Affrico
Dott. La Penta, il Presidente della Comissione Sport Quartiere2 Firenze Dott. Parrini, la Federazione Italiana Bocce Regione Toscana col Dott.Gosti,
il Consigliere U.S Affrico Trinci Cecilia.
Un doveroso ringraziamento và a tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento di questa bella giornata di sport e solidarietà
nel ricordo del nostro amico Alessio !!!
BERGAMO AMARA PER LA FIORENTINA
Gioca bene per larghi tratti della partita mostrando personalità, grinta
e coraggio. Resta attaccata all'avversario nonostante il doppio svantaggio maturato nel primo tempo ma poi cade sotto i colpi di un Omero
che ha sfruttato bene gli espisodi capitati a proprio favore facendo valere la maggior esperienza. Esce sconfitta ma non certo con le ossa
rotte la Fiorentina di Sirio Belluomini dalla difficile trasferta sul terreno di Bergamo. Il risultato finale, 5 - 1 in favore degli
orobici, sulla carta parla chiaro ma se è vero che Bergamo la vittoria l'ha ampiamente meritata, l'andamento della gara dice che la Fiorentina
c'è. Lo dimostra il miglior approccio con la partita. I viola partono forte e senza timori reverenziali. L'Omero è senza dubbio molto forte
ma i ragazzi di Belluomini riescono ad intimorirlo con un paio di pericolose conclusioni a rete. Dopo questo primo momento di difficoltà
però, la formazione lombarda viene fuori prepotentemente ed un micidiale "uno-due" (contropiede prima; conclusione dalla distanza poi)
sembrano dare un'impronta decisiva al match. E' a questo punto che Belluomini chiama un provvidenziale time out durante il quale la
formazione viola riordina le idee. La sospensione è salutare visto che la formazione gigliata ritorna in campo con le giuste motivazioni.
I fiorentini chiudono benissimo i varchi in difesa e il pressing alto chiesto da Belluomini, mette in difficoltà i lombardi che non riescono
più a farsi pericolosi. In avvio di ripresa, la buona disposizione tattica gigliata dà finalmente i frutti sperati visto che al 32'
Hamid Oubarrahou, trova il pertugio giusto per superare il portiere orobico e riportare i suoi in partita. L'illusione della rimonta dura
però solo il breve spazio di un attimo visto che alla ripresa delle ostilità, l'Omero trova subito il guizzo giusto per allungare di nuovo
il passo e chiudere di fatto ogni discorso. La Fiorentina infatti riprova a pressare alta vista l'esigenza di recuperare ma così facendo
presta fatalmente il fianco alle mortifere ripartenza lombarde. Anche grazie a due grosse ingenuità del portiere viola Marilli, entrato a metà
ripresa al posto di Leo Bucci, il Bergamo trova le altre due reti che servono per rendere il bottino maggiormente cospicuo. La crescita
della Fiorentina però pare inarrestabile. Se si considera infatti che la maggior parte dei ragazzi in casacca viola affrontava per la
prima volta una trasferta e per giunta su un terreno davvero ostico, i segnali lanciati al mister restano comunque positivi nonostante la
sconfitta. La Fiorentina ha infatti mostrato solidità, carattere e buona condizione atletica. E' mancato solo quel pizzico di esperienza
che ha permesso ad un Omero molto forte e competitivo di far sua l'intera posta in gioco..... E ora, tutti a pesaro !!!
IL PUNTO SUL CAMPIONATO
Anche se siamo solo alle battute iniziali della stagione, il campionato
italiano di calcio a 5 riservato ai soggetti parzialmente privi della vista (i cosidetti "Ipovedenti"), sembra aver già trovato le sue protagoniste.
Nel girone Centro - Settentrionale, le nette affermazioni dell'Omero Bergamo sulla Fiorentina e dell'Adriatica Fano nel derby con l'Invicta
Pesaro, non fanno altro che affermare la superiorità delle due compagini più forti sulla carta e maggiormente attrezzate dal punto di vista
tecnico. Anche se si sono giocate solo due giornate di campionato, parrebbe che la lotta per vincere il raggruppamento , debba divedntare un
discorso a due. Il cammino è ancora lungo certo, ma dietro si devono dare una mossa visto che è bene ricordarlo, accederanno alla fase
finale solo le prime due formazioni di ogni raggruppamento. discorso leggermente diverso inceve per il girone Centro - Meridionale. Il
Napoli vola e grazie al rotondo successo esterno in quel di Bari, prosegue la sua inarrestabile amrcia in vetta a punteggio pieno. Dietro
infuria la bagarre per la conquista del secondo biglietto utile per decollare verso i paly off. Ora la Roma del talentuoso bomber
Daniele Mastracci, pare la maggio indiziata visto che superando fuori casa il Salerno, scavalca i campani salendo momentaneamente sul secondo
agognato gradino del podio. Il Caserta (che questa settimana ha riposato) ed il Bari (ancora fermo al palo in fondo alla classifica)
paiono ormai attardate ma visto che nel girone l'equilibrio è l'incertezza regnano sovrane, tutto o quasi potrebbe accadere. Ecco i
rsultati, classifiche e marcatori.
GIRONE NORD:
2° GIORNATA
OMERO BERGAMO - POL.FIORENTINA SILVANO DANI 5 - 1
Floro 2(B), Boffa (B), Limardo (B), Vitali (B), Oubarrahou (F) ADRIATICA FANO - INVICTA PESARO 2001 7 - 1
Manzo 2, Ruffo 2, Merlini,, Scilef, Stacchetti. CLASSIFICA:
Omero Bergamo e Adriatica Fano 6, Pol. Fiorentina Silvano Dani e Invicta Pesaro 2001 0 GIRONE SUD:
3° GIORNATA
UIC BARI - NON VEDENTI NAPOLI 0 - 3
Cappiello 2, Eboli UIC SALERNO - UIC ROMA 1 - 3
Mastracci 2 (R), Sardone (R), Durso (S) HA RIPOSATO : Terra di Lavoro di Caserta
CLASSIFICA:
Non Vedenti Napoli 9, UIC Roma 4, UIC Salerno 3, Terra di Lavoro di Caserta 1, UIC Bari 0 CLASSIFICA "IPOCANNONIERI"
4 GOL: Florio, Nanque (Omero Bergamo), Cappiello ed Eboli (Non Vedenti Napoli);
3 GOL: Limardo (Omero Bergamo), Scilef (Adriatica Fano), Iosa (UIC Salerno ), Mastracci (UIC Roma);
2 GOL: Boffa (Omero Bergamo); Manzo e Ruffo ( Adriatica Fano), Ardito (UIC Bari), Corcillo (UIC Salerno), Del Canto (Terra di Lavoro di Caserta),
Vivenzio (Non Vedenti Napoli). Articolo di : Nico Morali
PRIMA GIORNATA DI TORBALL
CAMPIONATO ITALIANO SERIE C 08/09
AQUILA- 29 Novembre 2008. Si è svolta all'Aquila (Abruzzo)
la prima giornata di Torball Campionato Italiano Serie C maschile, dove era presente anche la Polisportiva Fiorentina Silvano Dani
con la seguente formazione:
ASTA DOMENICO 1 RETE
BELLUOMINI SIRIO 14 RETI
MUGNAI PIETRO
VICENTI NICOLA 6 RETI
ZEPPI NICCOLO' 7 RETI
MISTER :
CARUSO ENZO
PRESIDENTE POLISPORTIVA :
DE ANGELIS SILVANA
Una giornata piovosa e grigia anche nei risultati che non sono stati
complessivamente positivi in quanto la squadra ha raccolto 1 pareggio e 5 sconfitte per un totale di 1 misero punto in classifica,
avendo incontrato le compagini di:
FOGGIA, AQUILA e ASCOLI, in regime di andata e ritorno.
Tutto ciò ha messo in mostra un crollo nei secondi tempi delle partite perdendo comunque con scarti di 2, 3 gol al massimo, quindi
è mancata sicuramente un pò di fortuna ma sono mancati anche i gol di Vincenti e Zeppi, ( che potevano, per i mezzi che hanno, segnare di più),
mentre Belluomini, al rientro dopo 10 anni di inattività e con un infortunio, si è ben comportato con un bottino di 14 reti e 2
falli in 6 partite, positiva anche la prova dell'acciaccato Aste nel ruolo di centrale, considerando che quello non è il suo ruolo naturale
ma si è adattato bene. Inoltre per quanto riguarda Mugnai ha avuto pochi momenti per entrare in campo perciò le sue prestazioni sono non
giudicabili. Infine un bravo al mister Caruso che nonostante le difficoltà della squadra ha cercato sempre di stimolarla provando cambi
tattici e di formazione.
Certo che l'età avanzata della maggior parte degli atleti incide su questi risultati, per cui Caruso sta comunque cercando un ricambio
generazionale quindi la possibilità c'è per tutti coloro che vogliono provare questo sport sia non vedenti, che ipovedenti ma anche
vedenti, tutto per riportare Firenze in alto come negli anni passati.
I risultati non sono tutto in una giornata di torball, quando c'è
un bel gruppo e a Firenze c'è!!
Un gruppo compatto, affiatato, che è pronto a raccogliere al suo interno qualche giovane per DIVERTIRSI girando l'Italia, facendo sport!!!
CAMPIONATO ITALIANO CALCIO A 5 IPOVEDENTI
BENTORNATA, FIORENTINA !!!!
La Fiorentina ritorna sulla scena del Campionato Nazionale di Calcio a cinque riservato agli ipovedenti (categoria B2-B3)
e poco importa che la vittoria non sia arrivata. Nella gara d'esordio disputata sul sintetico del "Rettangolo" di Firenze, la
rinnovatissima formazione viola guidata dal coach Belluomini, ha stupito tutti giocando alla pari coi vice campioni italiani dell'Adriatica fano
cedendo solo di strettissima misura al termine di un match estremamente tirato, cambattuto ed equilibrato. La formazione
marchigiana è senza dubbio una delle più forti ed accreditate per il successo finale ma la compagine gigliata, scesa in campo
senza timori reverenziali, ha dato filo da torcere alla formazione biancorossa che ha dovuto sudare le "proverbiali" sette camicie
prima di gioire per la conquista di tre importantissimi punti.
La formazione marchigiana, nelle cui fila militano gli ex viola Scilef e Tateo ed il temibilissimo bomber bergamasco Cristian Stacchetti, tengono saldamente
in pugno le redini del gioco nei primi minuti ma la formazione di Belluomini risponde da par suo giocando tutta la raccolta
nella propria metà campo per poi sfruttare la sempre micidiale arma del contropiede. La strategia messa a punto dal tecnico fiorentino
dà ben presto i frutti sperati perché al 9' è proprio la formazione gigliata che sorprende la difesa avversaria portandosi in vantaggio.
L'azione davanti alla porta di Coacci è confusa; non lo è al contrario il giovane Andrea Polito che piomba come un falco sul pallone
vagante e segna con un preciso colpo di testa. La Fiorentina vola sulle ali dell'entusiasmo ma sembra poter gestire agevolmente il
vantaggio. La reazione biancorossa però non si fà attendere e l'ottimo Bucci è fortunato in occasione della conclusione di Stacchetti che solo il palo della sua porta è in
grado di arrestare. E' in questa fase che la difesa viola, messa a dura prova, si innervosisce commettendo qualche fallo di troppo;
al 18' i ragazzi di Belluomini esauriscono il bonus commettendo il sesto fallo. Alla battuta del tiro libero si presenta l'ex di Libertas
Firenze e Bergamo Roberto Scilef e la sua battuta secca e precisa, non lascia scampo a Leo Bucci. I primi venticinque minuti di gara
si concludono così in perfetta parità e nella seconda frazione, Belluomini ipta per il "turno over" fra i pali schierando lo
"storico" estremo difensore gianfranco Marilli al posti di Bucci. La mossa sembra azzeccatissima visto che Marilli si oopone subito
con bravura ad un paio di insidiose conslusioni ospiti. La Fiorentina, nella fase iniziale della ripresa, sembra poter gestire meglio
il possesso palla e prende in mano l'iniziativa. Il pericolo però è sempre in agguato; soprattutto quando l'avversario di turno può contare su un
giocatore rapido, sorprendente e spesso immarcabile come il talentuoso Scilef. Così, al 40', il guizzante attaccante marchigiano , dopo aver
eluso la marcatura di una difesa viola forse ancora un po "acerba", s'invola sul settore di destra, si presenta a tu per tu con Marilli
e lo fa secco con un preciso diagonale. Ora la Fiorentina è sotto nel punteggio ma la reazione della formazione Belluomini è degna di
una grande squadra. La Firentina si getta infatti generosamente all'attacco ed in tre occasioni, Coacci è bravissimo nel bloccare le
conclusioni di Pandolfi, ronaono e del magrebino Hamid Oubarrahou. Alla fine è dunque il Fano a trionfare ma alla Fiorentina
, che per quantità e qualità di gioco espressi avrebbe senz'altro meritato il pareggio, vanno gli applausi del pubblico ed i complimenti degli
avversari. La strada che Sirio Belluomini ed i suoi ragazzi stanno percorrendo, pare essere quella giusta ed a giudicare da
quel che si è visto in campo , i risultati non tarderanno ad arrivare. Del resto, è bene ricordarlo, non deve essere stato facile, per una
formazione del tutto nuova, esordire contro i vice campioni della scorsa stagione. Grande merito dunque va ascritto alla truppa viola che ha dimostrato
di possedere la mentalità giusta per ben figurare.
Ecco il tabellino della partita:
POL.FIORENTINA S.DANI - ADRIANTICA FANO 1-2
POL.FIORENITNA SILVANO DANI: Bucci, Congiu, Romano, Polito, Belluomini, Dancà
All. Sirio Belluomini.
ADRIATICA FANO: Coacci, Tateo, Stacchetti, Dell'Aquila, Scilef, Ruffo, Merlini
Reti : 9' Polito , 18' (t.l.) e 40' Scilef
Articolo di: Nico Morali
IL PUNTO SUL CAMPIONATO E LA"VALANGA OROBICA" STENDE PESARO;
SALERNO: BUONA LA PRIMA !!!
Qualche sorpresa e le solite conferme hanno caratterizzato la giornata inaugurale del campionato Italiano di calcio a cinque riservato
agli ipovedenti (categoria B2 - B3). Nel girone Nord, la sorpresa è rappresentata dalla Polisportiva fiorentina Silvano Dani che
all'esordio casalingo, è stata superata solo di misura dai vice campioni in carica dell'Adriativa Fano. La formazione toscana, profondamente
rinnovata nell'organico, fa scendere in campo molti giocatori che per la prima volta si affacciano sul palcoscenico nazionale. Questo
però, non sembra essere un problema e nonostante la mancanza di esperienza, i ragazzi di Belluomini non sfigurano e solo un doppietta
di Scilef consente al Fano di espugnare il "Rettangolo " e guadagnare i primi tre punti stagionali. Nell'altra partita del girone, nulla
ha potuto l'Invicta di Pesaro che sul terreno di Bergamo, ha dovuto arrendersi di fronte allo strapotere della formazione lombarda. Ben
undici sono state le reti messe a segno dagli orobici ed il personalissimo poker messo a segno , porta Augusto Nanque in vetta alla
classifica degli "Ipocannonieri ". Nel raggruppamento centro meridionale, inizia col piede giusto l'avventura dell'UIC Salerno che fa
valere il fattore cmapo nel confronto col sempre ostico Bari. non si è invece disputato l'altro incontro che vedeva opposte la POL. "Terra di lavoro"
di Caserta e la POL. Non Vedenti Napoli. Questo attesissimo derby campano si disputerà Domenica 26 alle ore 11 sul campo di Caserta.
E' invece rimandato l'esordio stagionale di un'altra formazione molto attesa; la UIC Roma. La squadra laziale ha riposato visto che il
girone Sud non ha un numero uguale di formazioni. Apppuntamento dunque solo rimandato per i lupacchiotti.
Ecco i risultati , classifiche e marcatori:
GIRONE NORD
OMERO BERGAMO - INVICTA PESARO 2001 11 - 0
RETI: Nanque 4, Florio 2, Limardo 2 , Boffa, Papa, Stella.
POL.FIORENTINA SILVANO DANI - ADRIATICA FANO 1 - 2
RETI: Polito (Fio), Scilef 2 (Fano)
CLASSIFICA: Omero Bergamo e Adriatica Fano 3, Pol. Fiorentina silvano Dani ed Invicta Pesaro 2001 0.
GIRONE SUD
UIC SALERNO - UIC BARI 4 - 2
RETI: IOSA 3 (s), Corcillo (S), Ardito 2 (B).
TERRA DI LAVORO CASERTAnbsp; - NON VEDENTI NAPOLI Rinviata
Ha ripostato: UIC ROMA
CLASSIFICA: UIC Salerno 3, Terra di Lavoro Caserta, Non Vedenti Napoli, UIC Bari e UIC Roma 0
CLASSIFICA "IPOCANNONNIERI"
4 RETI: Nanque (Omero Bergamo);
3 RETI: Iosa (UIC Salerno);
2 RETI: Florio e Limardo (Omero Bergamo), Scilef (Adriatica Fano), Ardito (Uic Bari).
Articolo di: Nico Morali
POLISPORTIVA FIORENTINA E NOMADI.
UN CONCERTO SENZA STONATURE
COVERCIANO – Stupendo, luminoso ed anche sin troppo caldo il pomeriggio d'inizio settembre che ha fatto da degna
cornice alla manifestazione, perfetta, come sempre del resto, l'organizzazione curata dalla Polisportiva Fiorentina “Silvano Dani”;
splendida l'ospitalità della società San Cat. Coverciano che ha messo a disposizione della formazione di calcio a cinque “Ipovedenti”
il bellissimo manto sintetico del campo “outdoor” del Palasancat. Con queste premesse, nessuno poteva mancare all'appuntamento e
neppure i “mitici” Nomadi, gentilmente invitati a confrontarsi con i nostri eroi in casacca viola, questa volta se la sono sentita
di fare i “Vagabondi”. La storica band emiliana, sempre in prima fila quando si tratta di portare avanti iniziative riguardanti
il sociale, ha accettato senza riserve l'invito rivolto dal tecnico della formazione toscana Sirio Belluomini.
Una gara questa importante non solo sotto il profilo dimostrativo ma anche sotto quello tecnico visto che la squadra gigliata utilizza
queste importanti partite amichevoli per prepararsi ad affrontare al meglio la prossima edizione del campionato nazionale di
Calcio a cinque riservato a soggetti parzialmente privi della vista. E' stato un bellissimo pomeriggio di sport e spettacolo.
La gara è stata bella, tirata, equilibrata, estremamente corretta, ricca di occasioni e reti. Uno spettacolo al quale non poteva
mancare un'ospite a sorpresa che dello spettacolo, del bel gioco e delle belle geometrie disegnate all'interno del rettangolo verde,
ha fatto una filosofia di vita. Massimo Orlando, indimenticato ed indimenticabile ex centrocampista della Fiorentina di metà
anni '90 ed ora commentatore tecnico sui canali della piattaforma digitale terrestre dell'emittente La 7, Orlando ha onorato
con la sua presenza una manifestazione molto ben riuscita. Anche se il risultato finale in questi casi assume un'importanza
tutta relativa, va detto, per dovere di cronaca, che ha avuto la meglio la squadra capitanata dallo storico fondatore dei Nomadi
Beppe Carletti ma il 9-6 finale ha messo in evidenza buone individualità nella formazione di Sirio Belluomini. Ci sono piaciuti
il portierone Leo Bucci, il sempre elegante attaccante Fabrizio Petrillo ed i veloci e propositivi Francesco Romano e Leone Pandolfi .
Siamo certi che nel momento in cui la squadra avrà trovato il giusto assetto e la miglior condizione fisico-atletica, tutti
dovranno soffrire se vorranno averne ragione.
Ai Nomadi, la Polisportiva Fiorentina “Silvano Dani” vuole solo dire GRAZIE
per
l’umanità mostrata. Ancora una volta, la sensibilità, la semplicità e l'umanità dimostrate da Carletti e compagni, hanno fatto
la differenza, alla faccia di tutti coloro che affermano che, nel mondo dello spettacolo regnano solo superficialità ed egoismo:
certamente un bell'esempio da seguire ed imitare. Infine un altro grande GRAZIE
va a tutti coloro che hanno partecipato
(compreso il’eccezionale Massimo Orlando), rendendo possibile così la realizzazione di un sogno per questi ragazzi e non solo.
Ecco il tabellino della gara:
Polisportiva Fiorentina Silvano Dani - Stincos Do Santos “NOMADI” 6 - 9
Polisportiva Fiorentina Silvano Dani :
Bucci, Polito Pino, De Razza, Polito Andrea, Romano, Petrillo, Marilli, Bologna,
Pandolfi, Belluomini
Allenatore : Sirio Belluomini
Stincos Dos Santos “NOMADI” : Stefano Ghelli (“fan sfegatato, nonché portiere “paratutto”),
Beppe Carletti (Fondatore e Tastierista), Cico Falzone (Chitarrista),
Daniele Campani (Batterista),
Massimo Vecchi (Bassista e Voce)
Arbitro : Giovanni Cerenzia di Firenze
Marcatori della squadra Polisportiva Fiorentina Silvano Dani:
al 4° P.t n° 7 Petrillo
al 7° P.t n°7 Petrillo
al 15° P.t n° autorete
al 19° P.t n°6 Romano
al 6° S.t n°5 Polito A
al 24° S.t n° 15 (il grande Sirio Belluomini)
Marcatori della squadra Stinco Dos Santos “NOMADI”
al 5° P.t n° 9 Falzone Cico ( Chitarrista)
al 10° P.t n°17 Vecchi Massimo (Bassista e Voce)
al 12° P.t n° 17 Vecchi Massimo (Bassista e Voce)
al 14° P.t n° 10 Campani Daniele (Batterista)
al 20° P.t n° 17 Vecchi Massimo (Bassista e Voce)
al 30° P.t n° 9 Falzone Cico ( Chitarrista)
al 4° S.t n°9 Falzone Cico ( Chitarrista)
al 13° S.t n° 17 Vecchi Massimo (Bassista e Voce)
al 27° S.t n° 10 Campani Daniele (Batterista)
Articolo a cura di: NICO
AVVENIMENTI CALCIO A CINQUE
IV TORNEO S. DANI 6 APRILE '08 Palestra Ridolfi Firenze
1° partita LINFA TEAM – GS PESARO 7 – 1
2° partita GS PESARO - POL. FIORENTINA SD 2 – 0
3° partita LINFA TEAM – POL. FIORENTINA SD 2 – 1
CLASSIFICA:
LINFA TEAM 6
GS PESARO 3
POL. FIORENTINA 0
FORMAZIONE FIORENTINA IPO:
BORGIANNI Alessio Portiere
BUCCI Leonardo Portiere
POLITO Andrea
CONGIU Gabriele
DANCA’ Stefan
HAMID Oubarrahou
PANCHINA: BOLOGNA – PORCU – ANIS – DI MAIO
MISTER: BELLUOMINI SIRIO
MARCATORI POL. FIORENTINA HAMID 1 GoaL
Torneo assai interessante che ha messo in evidenza una certa superiorità tecnico-tattica
della squadra Linfa Team, composta da ragazzi VEDENTI, che in alcuni casi giocano a
livelli agonistici provinciali di calcio a 11 e calcio a 5. Nonostante ciò la Pol. Fiorentina
ha effettuato 2 buone partite, sia contro il Gs Pesaro, squadra ufficiale del Campionato
Nazionale Ipovedenti calcio a 5, con la quale ha perso su due episodi, ma forse meritava di
più, sia con la Linfa Team dove la squadra a retto il confronto con equilibrio e sfrontatezza
soprattutto sul piano atletico perdendo comunque di misura. Importante infine il primo goal
in una partita di HAMID. Oltre alle coppe per ogni squadra sono stati dati 2 riconoscimenti
particolari:
BRAVO LEO!!!
AMICHEVOLE A FIRENZE presso: FLORIA GAFIR 20 maggio '08
POL. FIORENTINA SD – TRIPETETOLO 97 5 – 11
BORGIANNI Alessio
PANDOLFI Leone
CONGIU Gabriele
DANCA’ Stefan
PANCHINA: HAMID – ANIS
MISTER: BELLUOMINI SIRIO
MARCATORI POL. FIORENTINA SD:
POLITO ANDREA 1
PANDOLFI LEONE 1
AUTORETE 1
Partita scoppiettante fin dall’inizio dove la Fiorentina ripartiva bene in contropiede poi dopo
cinque minuti errore difensivo con passaggio centrale davanti all’area di rigore e goal del Tripetetolo 97 che ricordiamo
è una formazione di Signa, VERA DI CALCIO A 5 VEDENTI che ha vinto il Campionato di C2 e che quindi nella stagione 08 – 09
parteciperà al Campionato di Calcio a 5 C1.
I Viola comunque non si scomponevano e in contropiede in 3 minuti capovolgono il risultato con
reti di PANDOLFI LEONE E POLITO ANDREA, portandosi sul 2 a 1. La partita continua con un certo equilibrio nonostante che
il centrocampo fosse in mano al Tripetetolo fine primo tempo 4 a 3 per gli ospiti.
All’inizio del secondo tempo gli ospiti spingono di più non potendo rischiare e infatti nel giro di 5 minuti creano un vantaggio
di 4 goal ma nonostante ciò la reazione dei Viola non si fa attendere
chiudendo il risultato finale sull’11 a 5 per gli ospiti, un buon risultato considerato che questa era
la prima vera partita di 50 minuti giocata contro una vera squadra di calcetto di vedenti ed aver segnato 5 reti non è una cosa
da poco che fa ben sperare per il futuro.
In conclusione ringrazio e saluti di cuore Giulio Ottavini e tutti i suoi ragazzi per la disponibilità e la grande umanità mostrata,
non sottovalutando questi ragazzi che tanto impegno hanno messo in quella partita. Lì rincontreremo presto per la rivincita a Signa
come da loro stessi richiesto.
Sirio Belluomini.
AMICHEVOLE 25 maggio '08 Polisportiva CURIEL PONTASSIEVE
al TERZO TEMPO – POL. FIORENTINA SD 3 – 2
POLITO Andrea
CONGIU Gabriele
DANCA’ Stefan
HAMID Oubarrahou
PANCHINA: BOLOGNA – ANIS
MISTER: BELLUOMINI SIRIO
MARCATORI POL FIORENTINA: HAMID 2
A Pontassieve in uno splendido scenario naturalistico organizzato dalla Polisportiva Curiel dell’amico Beccattini Marco,
che saluto e ringrazio per l’invito e l’ottima organizzazione, si è svolto un pomeriggio sportivo di integrazione con più
discipline a rappresentare varie disabilità tra le quali una partita di calcio a 5 fra una squadra di ipovedenti e una mista
di vedenti e ragazzi down non gravi, denominata TERZO TEMPO DI RIGNANO SULL’ARNO nata da pochi mesi. L’incontro è iniziato
forte per la Fiorentina che prende in mano il centrocampo mostrando una certa superiorità tecnica iniziale e concretizzando
nel primo quarto d’ora con 2 reti di HAMID.
Poi le azioni viola si susseguono ma la palla non entra e così il Terzo Tempo realizza il suo meritato
goal in quanto non si sono mai scoraggiati rimanendo sempre tranquilli e compatti. Cosa che invece è iniziata a mancara nei
viola che difatti nel secondo tempo accusano un calo fisico e mentale fino a
subire le 2 reti che fissano il punteggio finale sul 3 a 2 per il Terzo Tempo. In fase di riflessione si
può dire che i viola hanno meritato di vincere, sarebbe stato stretto un pareggio ma alla fine hanno perso perché è mancata
una certa concretezza sottoporta e una certa umiltà in fase difensiva,
nonostante che fossero superiori tecnicamente ed atleticamente ai bravi ragazzi down che tanto
impegno hanno mostrato.
1° TORNEO calcio a 5 “OCCHIO AL PALLONE” 2 giugno '08
Palestra del Perticale - Piombino.
POL. FIORENTINA SD IPOVEDENTI -
EDISON PIOMBINO -
SAN LORENZO
EDISON PIOMBINO – SAN LORENZO 4 – 2
EDISON PIOMBINO – POL. FIORENTINA SD 1 – 1
SAN LORENZO - POL. FIORENTINA SD 6 – 1
SAN LORENZO 3
POL FIORENTINA SD 1
BOLOGNA Gabriele
POLITO Andrea
DANCA’ Stefan
RERA N
PANCHINA: ROMANO F – PARISI G
MISTER: BELLUOMINI SIRIO
MARCATORI POL FIORENTINA SD:
PARISI GIUSEPPE 1
Giornata splendida nel nome dello SPORT a tutti i livelli organizzata OTTIMAMENTE dal Comune di Piombino, dall’ATRI REGIONALE,
dall’Edison di Piombino, dal Circolo “Da Leo di San Lorenzo e dalla Misericordia di Piombino.
Torneo subito interessante dove non si nota la differenza tecnica-tattica-fisica fra le 2 compagini dei vedenti e la
formazione di ipovedenti di Firenze. Infatti i ragazzi viola mostrano subito di essere competitivi sotto TUTTI I
PUNTI DI VISTA. E in effetti nella prima partita contro l’Edison Piombino, (che aveva vinto nettamente contro il San Lorenzo
per 4 a 2 mostrando un gran gioco ed una grande condizione fisica), vanno in vantaggio a metà secondo tempo con un gran goal
di PARISI GIUSEPPE EX NAPOLI, (che sarà eletto poi miglior giocatore del torneo), e sfiorano più volte il raddoppio giocando in
scioltezza ed equilibrio. Ma come spesso succede il pareggio la squadra esperta prima o poi lo fa ed infatti a pochi minuti dalla
fine arriva inesorabile un pò immeritato ma tent’è! Convinti comunque di aver fatto buone cose nella prima partita i viola
si ripresentano in campo da dove avevano finito attaccando e prendendo in mano subito il centrocampo giocando un gran primo tempo
contro il San Lorenzo e segnando con RERA NICOLA con un bel taglio al centro concludendo sul primo palo. La partita riprende con la
reazione del San Lorenzo che trova geometrie e continuità di gioco pareggiando meritatamente grazie ad un bel finale di tempo.
Nel secondo tempo la voglia di reagire dei viola mista alla smania di recuperare subito il pallone, mette in difficoltà il bravo
Bucci che troppe volte è costretto a fare miracoli in quanto nel voler fare pressing alto la squadra si espone troppo ai contropiedi
e subisce 4 gol nel giro di 7 8 minuti. Nonostante ciò si assiste a una buona reazione finale che poteva produrre altri 2 o 3 goal a
favore dei viola. In definitiva 2 partite che la squadra poteva vincere per gioco espresso, impegno e tecnica mostrando grandi
segnali positivi su cui si può lavorare per fare un bel Campionato Nazionale
2008 – 2009.
Il tutto si è concluso nel migliore dei modi cioè a tavola gustando un ottimo pranzo e due splendidi
vini in mezzo a 95 persone veramente accoglienti, per cui complimenti a tutti e un grazie particolare a Leonardo Bucci
(non solo per le grandi parate) a sua moglie Anna a Stefano Pecchia e a tutti quelli dell’Edison Piombino e misericordia
che hanno contribuito a realizzare una giornata unica che porteremo sempre nei nostri cuori.
Sirio Belluomini.
INVICTA PESARO 2001 – ADRIATICA FANO 2- 7
Principi 2 (P), Magnini 3 (F), Tateo 3 (F), Ruffo (F).
Romano 2 (F), De Razza (F), Polito Andrea (F), Florio 2 (B), Limardo /B), Nanque (B).
Adriatica Fano 15, Omero Bergamo 10, Fiorentina 4, Invicta Pesaro 2001 0.
UIC SALERNO – NON VEDENTI NAPOLI 3 – 1
Durso 2 (S), Iosa (S), Cappiello (N).
Del Canto Daniele 2 (C), Mastracci 2 (R), D’Ottavio (R), Lecora (R), Raviele (R).
UIC ROMA 11, TERRA DI LAVORO CASERTA E NON VEDENTI NAPOLI 10, UIC SALRENO 9, UIC BARI 0.
CLASSIFICA “IPOCANNONIERI”:
9 RETI: Mastracci (UIC ROMA);
Scilef 2 (FA), Tateo 2 (FA), Magnini (FA), Manzo Ezio (FA), Stacchetti (FA), Polito (FI), Hamid (FI), Romano (FI).
Principi (P), Nanque 3 (B), Vitali 2 (B), Stella (B),
Adriatica Fano 12, Omero Bergamo 9, Polisportiva Fiorentina Silvano Dani 3, Invicta Pesaro 2001 0.
ALL.: Filippo Baldelli.
ALL.: Sirio Belluomini.
RETI: Hamid 3, Principi 2, Giachetti, Polito.
OMERO BERGAMO – ADRIATICA FANO 2 - 5
INVICTA PESARO 2001 – POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI 2 - 5
Adriatica Fano 9, Omero Bergamo 6, Polisportiva Fiorentina Silvano Dani 3,
Invicta Pesaro 2001 0.
UIC BARI – TERRA DI LAVORO CASERTA 3 - 4
NON VEDENTI NAPOLI – UIC ROMA 0 - 0
Non Vedenti Napoli 10, UIC Roma 8, Terra di Lavoro Caserta 7,
UIC Salerno 3, UIC Bari 0.
7 RETI: Mastracci (UIC Roma);
BELLUOMINI SIRIO
FORMAZIONE FIORENTINA IPO:
HAMID 2
FORMAZIONE FIORENTINA IPO:
BUCCI Leonardo
PARTECIPANTI:
RISULTATI:
CLASSIFICA:
FORMAZIONE FIORENTINA IPO:
EDISON PIOMBINO 4
BUCCI Leonardo
RERA NICOLA 1
Chi Siamo
Dove Siamo
Campionato
Avvenimenti
Unisciti a Noi
Foto Gallery
Atletica
Baseball