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ARTICOLI 2015

 

per chi non bazzica molto su facebook, ecco l’articolo uscito su ‘metal in italy’, riguardo al nostro nuovo media partner ufficiale...
ha già anticipato la storia delle radio cronache, qualche piccola imprecisione tecnica, ma credo si possano perdonare... che dite?
devo ammettere che mi imbarazza un bel po mandarvelo, ora capirete perchè...
 
 
Rock Web Radio: uno STRIKE alla solidarietà e… “Chi può, venga a vedere”
Silvia Autuori, 9 ottobre 20150
Rock Web Radio: uno STRIKE alla solidarietà e… “Chi può, venga a vedere”
Oggi vogliamo raccontarvi una storia.
Una storia fatta di persone e musica, di sport e tenacia e che poco o nulla ha a che fare con riff, doppie casse e backing vocals.
Partiamo dalle persone.
Giusi Parisi è una ragazza minuta con un’anima rock. Ha tre passioni: il fidanzato Danilo, Rock Web Radio, assieme a tutti gli eventi live organizzati al Legend Club ed il baseball.
A baseball Giusi ci gioca e si è appena laureata campionessa italiana con la sua squadra, la Fiorentina BXC.
Giusi è ipovedente.
La musica.
Giusi non si perde una puntata di Rock di Sera, trasmissione radiofonica condotta da Davide Biagini e Valentina Rossini su Rock Web Radio. Adora i Lacuna Coil e la musica dal vivo. L’amicizia che l’ha legata nel tempo alla Radio ha fatto in modo che si discutesse di una possibilità: Rock Web Radio media partner ufficiale della Fiorentina BXC. Accordo siglato! A partire dal prossimo mese di marzo, quando prenderà il via il campionato, Rock Web Radio trasmetterà la radiocronache delle partite di Giusi e della sua squadra. Una collaborazione bellissima che si spera possa incentivare l’attenzione su questo sport e sopratutto sui suoi protagonisti.
Lo sport.
Le squadre sono composte da 5 giocatori ciechi e da un giocatore vedente. A quest’ultimo si unisce nella fase di difesa un altro vedente con funzioni di semplice assistenza. I due, nella fase d’attacco, fungono da suggeritori, uno in seconda e l’altro in terza; il campo di gioco difensivo è quello esterno sinistro dietro la linea seconda/terza; la prima base è sonora; la seconda base, che è il primo obiettivo del battitore è posta a 50,90 m dalla casabase.
Non essendci il lanciatore, il battitore tiene la palla  con la mano sinistra e la rilascia al momento della battuta, effettuata tramite la mazza convenzionale stretta nella mano destra.
Il battitore – corridore tenta di raggiungere la seconda base oltrepassando la prima. E’ salvo se vi giunge anticipando l’arrivo del tiro del difensore cieco al difensore vedente sul cuscino di seconda.
La conquista della terza base e del punto avvengono sulle battute successive. I corridori possono lasciare la base solo dopo che l’arbitro ha chiamato “BUONA”. La conquista del punto avviene per superamento del traguardo di casabase. Se la palla battuta buona dal battitore supera 57,91 m é fuoricampo. Le eliminazioni in seconda, terza, e casabase avvengono tutte per palla giunta al difensore vedente che, dopo aver avuto l’assistenza del difensore cieco, abbia recuperato il contatto col cuscino di seconda base.
La tenacia.
Immaginare di dedicarsi ad uno sport, quale il baseball, senza vedere è cosa ardua. Loro ci riescono e per questo sono migliori. La libertà nella corsa, l’attenzione ai punti di riferimento sonori, l’agonismo durante le partite, si traducono in una maggiore disinvoltura e sicurezza di sé durante la vita di tutti i giorni. La perfetta integrazione tra giocatori ciechi e giocatori vedenti abbatte ogni tipo di diversità e barriera.
Rock Web Radio, e quindi il potere della musica, compie questo fantastico STRIKE, per dimostrare vicinanza a chi, come Giusi, lotta tutti i giorni, dentro e fuori dal campo.
L’aver agganciato un media partner come RWB, significa anche voler lanciare un messaggio alle masse affinchè si sostenga questa realtà e il lavoro di questi ragazzi; messaggio che i radiofonici hanno già tradotto in slogan: “Chi può, venga a vedere”.

 

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Dopo il campionato, la Fiorentina si regala anche la Coppa Italia di baseball per ciechi

La squadra toscana ha superato in finale per 8-6 i Lampi Milano, al termine di una sfida molto equilibrata e decisa soltanto nelle riprese conclusive. In precedenza, le due formazioni avevano rispettivamente sconfitto i Blue Fire CUS Brescia e Roma.

da Sasso Marconi (Bologna), Daniele Mattioli

E' un anno magico il 2015 per la Fiorentina. Dopo la vittoria del campionato, la squadra toscana ha conquistato anche la Coppa Italia di baseball per ciechi grazie al successo maturato nella Final Four disputata domenica 4 ottobre nell'impianto ''Valmarana'' di Sasso Marconi.

Nella finale del torneo, la Fiorentina si è imposta per 8-6 sui Lampi di Milano al termine di una partita ben giocata da ambedue le formazioni e decisa soltanto nelle riprese finali.

Dopo la consegna della prima palla da parte del Presidente del Sasso Marconi Mordaci, i lombardi sono passati subito avanti grazie al fuoricampo da 3 punti di Dieng nel corso del primo inning, ma i toscani sono stati subiti bravi a ribaltare il risultato e a portarsi avanti 4-3 alla fine del secondo. I Lampi però non si sono scomposti e hanno centrato la rimonta nella ripresa seguente, grazie anche all'home run da 2 punti messo a segno da Levantini

La sfida ha regalato poi diverse giocate difensive di grande qualità da parte di amebdue le formazioni, prima del nuovo pareggio operato dalla Fiorentina con il fuoricampo di Lazzarini nella parte bassa del sesto inning. Qui l'inerzia dell'incontro è girata a favore dei toscani che hanno poi segnato i 2 punti decisivi tra la settima e l'ottava ripresa per il definitivo risultato di 8-6.

"E' stata davvero una bellissima finale, forse la gara più bella che ho visto giocare nell'AIBXC (Associazione Italiana Baseball per Ciechi)'' ha dichiarato il Commissario Stefano Malaguti ''in quanto si sono affrontate 2 ottime squadre che hanno fatto valere sia le loro caratteristiche offensive sia quelle difensive, con giocate molto importanti, nonostante il terreno bagnato per la pioggia caduta nella mattinata''.

Solamente il duro lavoro da parte degli organizzatori aveva infatti permesso la disputa delle semifinali della Final Four nella mattinata, a causa del maltempo che si era abbattuto in precedenza sul campo di Sasso Marconi. Nelle 2 partite disputate, i Lampi, trascinati dai 2 fuoricampo di Dieng, si erano imposti con una manifesta di 6-0 sulla Roma, mentre la Fiorentina aveva superato 8-1 i Blue Fire CUS Brescia grazie all'ottima prova offensiva di Comuniello (2 home run e 5 punti battuti a casa) e Lazzarini (4 su 4 nel box di battuta).

''Siamo molto soddisfatti di questa Final Four così come di tutta la stagione che è stata intensa, importante e faticosa'' ha commentato il Presidente dell'AIBXC Alberto Mazzanti. ''Ho voluto utilizzare iLa Fiorentina
          posa dopo la vittoria (Lauro Bassani) termini intensa e importante perchè, oltre agli impegni in Italia con il campionato e le diverse attività dimostrative, siamo stati molto attivi all'estero, ottenendo sempre ottimi risultati. Prima c'è stato il torneo di Montpellier e poi la Mole's Cup, manifestazioni a cui hanno partecipato squadre provenienti anche da Francia e Germania. Inoltre abbiamo ottenuto un bel successo negli USA grazie alle figure di Ada e Matteo mentre Cuba e Pakistan hanno mostrato un interesse sempre più grande per il nostro gioco. Organizzare il tutto è sempre molto difficile per il numero ristretto di persone che compongono lo staff operativo e pertanto aspettiamo a braccia aperta chiunque sia interessato a darci una mano''.


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Articoli de LA NAZIONE 08 ottobre 2015

 

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ARTICOLI 2013

Si sono svolti a tirrenia nei giorni 24, 25 e 26 maggio i campionati assoluti maschili e femminili di showdown. Come al solito, la Polisportiva Silvano Dani si è ben comportata, raggiungendo il meglio delle sue prestazioni col bronzo di Francesca Buttitta e coll’inaspettato nono posto di Giuseppe Cesena. L’atleta fiorentina è arrivata alla semifinale con buona convinzione e voglia di conquistare il diritto a battersi per il primo posto ma, come d’altra parte gli altri nostri giocatori, è stata penalizzata dal fatto di dover giocarsi le sue chances sulle superfici veloci dei tavoli 2, 4 e 5, estremamente diversi dai tavoli sui quali vengono effettuati gli allenamenti. Anche gli altri due atleti, Doretta Fabbri e Nicola Vincenti, hanno onorato i nostri colori giocando partite grintose e avvincenti fino all’ultima palla. Quindicesima si è classificata la Fabbri, tredicesimo Vincenti.

 

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Una parte della Pol Fiorentina Silvano Dani è   "campione d'Italia"
 
Infatti sabato 18 maggio 2013 il mister Belluomini Sirio e gli atleti:
 
MARILLI GIANFRANCO,    portiere
NICCOLAI SIMONE,          portiere
DELCANTO ANTONIO,      giocatore
DELCANTO DANIELE,      giocatore
MASTRACCI DANIELE     giocatore
POLITO ANDREA             giocatore
 
hanno vinto lo scudetto nel campionato italiano di calcio a 5 per ipovedenti, per la stagione sportiva 2012-2013, indossando le maglie della società Invicta Pesaro 2001.
Vittoria per 3 a 1 sofferta ma stra meritata in casa del Napoli che si giocava il titolo proprio con i pesaresi.
Come ricorderete i nostri ragazzi dopo 2 anni splendidi partecipando al campionato UISP di Firenze, da 2 anni indossano le casacche blu del Pesaro. Così grazie agli ottimi rapporti con la società marchigiana, hanno avuto la possibilità di vivere una grande esperienza vincente, conquistando così uno scudetto storico per molti di loro e soprattutto per la societa Invicta Pesaro. Tutto ciò tiene alto anche il nome della Pol Fiorentina Silvano Dani e inorgoglisce tutto il suo  consiglio direttivo.
Grazie a tutti
 
mister Belluomini Sirio!!!

 

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   Nel ricordo di Silvano Dani, come sempre da nove anni a questa parte, si è svolta la festa della Polisportiva, a Lui dedicata.

   La struttura del Circolo Ricreativo E culturale G. Baragli e la palestra del palaviola hanno raccontato due storie di grande sportività e partecipazione.    Protagonisti gli atleti dello showdown, movimento relativamente nuovo ed in crescita esponenziale, e le atlete del torball, nel segno della tradizione importante e consolidata di uno sport che da sempre è al primo posto nel cuore di molti non vedenti. Contemporaneamente, al “paglione”, adiacente al circolo, la disciplina della scherma faceva ufficialmente il suo ingresso tra quelle abbracciate dalla nostra associazione; infatti, con la collaborazione del gruppo schermistico di Pisa e del nostro maestro d’armi, Alberto Bruni, tutti gli amici presenti che non si erano mai avvicinati a questo sport hanno avuto la possibilità di vedere come è fatta una spada e di provare un assalto.

   E’ stata proprio una bella festa, onorata da atleti giovani e meno giovani provenienti da quasi tutta Italia. Da Napoli a Trento, da Roma a Torino, da Pisa a Piacenza, da Bologna a Milano; tutti per confrontarsi con la realtà fiorentina, oltre che per impattare con le altre compagini presenti al “memorial”.

   E le competizioni sono state serrate e tecnicamente valide, perché non dimentichiamoci che la competizione leale è poi la cartina di tornasole che si utilizza per verificare la riuscita di una manifestazione come la nostra. Nel torball si è aggiudicata la coppa la squadra di Roma 1, con 12 punti, seguita da Roma 2, anche questa con 12 punti e seconda per differenza reti. Al terzo posto Napoli con 6 punti e firenze buona quarta sempre con 6 punti. Lo showdown ha visto il trionfo dei colori della nostra Polisportiva che si è aggiudicata il primo posto maschile e femminile con Giuseppe Cesena e Francesca Buttitta e il secondo piazzamento con la sorprendente Doretta Fabbri. Il secondo posto maschile è andato ad un giovane atleta milanese, Gianluca Russo, mentre i bronzi sono stati conquistati rispettivamente dal torinese Rinaldo Massola e dalla bolognese Emanuela Pontiroli.

   Sono stati ospiti graditi al momento delle premiazioni il vicepresidente nazionale Fispic Sandro Bensi e il responsabile regionale Antonio Agostinelli, il presidente del consiglio provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Antonio Quatraro e Oronzo Capriglia, conosciuto in ambito nazionale per essere stato ai vertici della Federazione Ciechi Sportivi per tantissimi anni e grande amico di Silvano Dani..

 

Foto 1 - 9° Trofeo Silvano Dani

 

Foto 2 - 9° Trofeo Silvano Dani

 

Foto 3 - 9° Trofeo Silvano Dani

 

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Foto 7 - 9° Trofeo Silvano Dani

 

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Foto 17 - 9° Trofeo Silvano Dani

 

Foto 17 - 9° Trofeo Silvano Dani

 

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Foto 31 - 9° Trofeo Silvano Dani

 

Foto 32 - 9° Trofeo Silvano Dani

 

 

 

 

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ARTICOLI 2012

 

Baseball AIBXC, Fiorentina da favola, al successo tricolore si aggiunge il trionfo in Coppa Italia
 
Dopo la conquista del Campionato, i "Ranieri Boys" alzano al celo di Casteldebole il secondo trofeo stagionale, realizzando una doppietta storica.
 
La resa dei Thunder's Milano (piegati 8 a 7 in semifinale) e l'impotenza di Bologna (sconfitta 10 a 1 nell'atto conclusivo del torneo) certificano il nuovo corso toscano in AIBXC.
 
La grinta di Comuniello, Cascio, Abate e Diana, pilastri del progetto vincente giliato.
 
Milano, 18-09-2012. "IL RE è NUDO"!
 
O se preferite, "I TUONI NON FANNO PIù RUMORE"!
 
Sostituite al bimbo innocente dagli occhi sgranati,  reso celebre dalla fiaba di Andersen "Keiserens Nye Klaader" (Gli Abiti Nuovi dell'Imperatore),  un qualsiasi tifoso accorso domenica scorsa sugli spalti del diamante Leoni di Casteldebole (Bologna) per assistere alla fase finale della Coppa Italia di
baseball giocato da ciechi... Ed ecco che la trasposizione metaforica in chiave moderna del capolavoro antropologico scandinavo all'attualità più recente del nostro battiecorri si materializzerà in tutto il proprio realismo espositivo, ai limiti del disarmante.
 
Potremmo addirittura servirci della fiaba scritta dal popolare autore danese come veicolo di una Verità, Evidenza,  percepita dagli occhi di un bimbo, proclamata cioè da una persona troppo ingenua per antonomasia, incapace quindi di comprendere e spiegare determinati cambi di rotta e mutamenti fenomenologici partoriti dalla storia affinché essa venga taciuta: in questo caso, il nostro incipit d'esordio potrebbe suonare come segue:
 
"IL RE è NUDO",, ma lo sa.
 
La Fiorentina BXC ha sostituito QUEST'ANNO i Thunder's Five Milano in vetta alLE GERARCHIE  DEL baseball AIBXC.
 
O se preferite crogiolarvi lungo un'affascinante panoramica letteraria, il nostro baseball ha promosso a propria lingua ufficiale in questa stagione 2012 l'idioma difeso a spada tratta dai fondatori dell'Accademia della Crusca già ai primi del 1500.
 
Al meneghino gutturale e raffinato di Walter Valdi, Alfredo Bracchi e Giovanni Danzi adottato sui diamanti AIBXC per circa un decennio da Novali, Tempesta, Crippa e Cusati (protagonisti del Regno  dei Thunder's Five Milano) pare essere subentrato quest'anno il fiorentino più colorito, pungente e goliardicodel Deti, di Salviati piuttosto che quello decisamente più sanguigno e sbracato degli "Amici di Chianti" professato da Ranieri, Comuniello, Cascio e Oliveri (allenatori e giocatori della Fiorentina BXC).
 
La formazione giliata si è aggiudicata la sua quarta Coppa Italia domenica scorsa, sconfiggendo sul Leone di Casteldebole il Bologna White Sox per 10 a 1 al termine di una finale a senso unico che ha permesso ai ragazzi allenati da manager Valerio Ranieri di arricchire la loro prestigiosa bacheca del secondo trofeo stagionale dopo la conquista del titolo tricolore, sfilato tre mesi orsono proprio a quei Thunder's 5 Milano, dominatori incontrastati dell'ultimo decennio in AIBXC, dall'alto di ben sei campionati messi in fila nelle ultime sette stagioni di cui quattro consecutivi (2008-2011).
 
Per quanto possa apparire decisamente prematuro lanciarsi in giudizi e sentenze trionfali circa un possibile cambio ineluttabile di padrone in vetta al nostro movimento piuttosto che registrare l'avvio ufficiale di una  "Gerarchia Giliata" destinata a dominare il baseball giocato da ciechi nelle prossime stagioni, non ci pare affatto azzardato attribuire ai "Ranieri Boys" carte perfettamente in regola sotto l'aspetto squisitamente tecnico-tattico, anagrafico e progettuale, requisiti fondamentali per la realizzazione di un ciclo vincente in qualsiasi sport.
 
Bravi e belli dunque sti ragazzi del Lungarno, ispirati dal carisma canzonatorio di quel Manager-Guru che risponde al nome di Valerio Ranieri, preparati atleticamente e mentalmente ad indossare anche quei panni spesso pesanti e scomodi dei favoriti.
 
Dopo aver osservato con atteggiamento quasi sornione il successo agevole registrato in avvio di giornata dal Bologna White Sox sui Tigers Cagliari nella prima semifinale di questa Coppa Italia 2012, match fulmineo sospeso sul 16 a 5 a favore dei felsinei dopo 5 riprese per manifesta superiorità, gara in
cui Cagliari ha pagato eccessivamente la solita levataccia ad orari antelucani che si è unita all'indisponibilità di alcune pedine fondamentali all'interno del proprio roster (Giorgio Lai, Andrea Spiga su tutti), il Leoni di Casteldebole si è successivamente trasformato in una polveriera d'entusiasmo alla discesa in campo di Fiorentina BXC e Thunder's Five, probabilmente le due squadre di maggior caratura oggi nel nostro campionato.
 
Toscani chiamati a bissare il Capolavoro compiuto a giugno nella finale scudetto;
 
Milanesi animati da grande voglia di riscatto e desiderio di vendicare la cocente sconfitta ancora fresca, relegarla ad un  semplice incidente di percorso figlio di una cattiva giornata e riprendersi immediatamente la barra di comando in AIBXC.
 
La partita non ha tradito le attese, infiammando a più riprese il nutrito pubblico che ha gremito l'impianto felsineo in una splendida giornata di fine estate.
 
Milanesi affamati ed  aggressivi sin dal Playball: avanti 2 a 0 dopo due riprese grazie all'ottimo avvio di Cusati, Dedaj e Ghulam, attenti in difesa, sufficientemente produttivi in attacco.
 
La Fiorentina patisce inizialmente la forte tensione determinata dalla posta in palio e fatica a trovare quella continuità offensiva che aveva consentito ai toscani di macinare punti nel corso della stagione ed imporre il proprio ritmo asfissiante sugli avversari.
 
Nella parte bassa del primo inning, Firenze si iscrive comunque a referto grazie ai singoli di Giuseppe "Radar" Comuniello, Luigi Abate, maestoso anche in difesa, e della splendida Vanessa "Ciclone Cascio.
 
Dopo tre riprese, Giliati addirittura avanti grazie al punto di Cascio battuto a casa da Massimo Diana.
 
I Tuoni non ci stanno!
 
Nella parte alta del sesto, lo skipper milanese, Eugenio Brivio, decide di giocarsi un jolly tanto rischioso quanto redditizio.
 
Viene schierata in diamante la dolcissima Loredana "Robin Hood" Ruisi impiegata come pinch-hitter.
 
La scelta azzardata del manager meneghino paga immediatamente lauti dividendi: Loredana porta a casa il punto del pareggio realizzato da Cristiano "Tatone" Tedoldi.
 
Sulle ali dell'entusiasmo, i Tuoni firmano addirittura il controsorpasso in chiusura di ripresa battuto a casa da Arj Dedaj.
 
La gara sembra ammiccare a questo punto ai coriacei Tuoni, caricati a molla dal vocione imperioso di Cusati, sospinti da una cospiqua fetta di pubblico dagli spalti.
 
La bassa del sesto si apre sotto i migliori auspici per Milano: Due assistenze impeccabili di Cusati e Ghulam costano alla Fiorentina due rapide eliminazioni.
 
Ma come spesso accade nel nostro sport, il corso degli eventi può mutare repentinamente grazie ad episodi del tutto rocamboleschi e beffardi: un rimbalzo decisamente "malandrino" nei pressi di seconda base su una spizzata di Oliveri, che probabilmente avrebbe sancito la chiusura dell'inning senza procurare grossi patemi  ai Tuoni,  vanificava l'ottima assistenza della difesa milanese e  permetteva ad un incredulo Oliveri di issarsi in seconda e prodigarsi in ossequiosi ringraziamenti nei confronti degli Dei del battiecorri, improvvisamente magnanimi nei confronti dei neocampioni d'Italia.
 
L'intervento invasivo del Destino gira definitivamente la semifinale a favore dei toscani.
 
Milano accusa un tilt difensivo prolungato che costa agli ex tricolori 5 punti nel corso di un inning apparentemente tranquillo, trasformatosi improvvisamente in un incubo interminabile.
 
Dal 4 a 3 Thunder's a 4 eliminazioni dal successo, i ragazzi di manager Brivio si trovano improvvisamente a dover affrontare l'ultima fase d'attacco relegati in una buca profondissima, sotto 8 a 4 nello score, sull'orlo di una sconfitta cocente.
 
La reazione meneghina è comunque da grande squadra: mai sottovalutare il cuore dei campioni! scatto d'orgoglio impetuoso, veemente, rabbioso, puntellato dal fuori campo di Sarwar "Home Run King" Ghulam che nella parte alta della settima ed ultima ripresa riavvicina i Tuoni sull'otto a sette nel clamore assordante di un Leoni letteralmente incendiato dalle prodezze delle due compagini.
 
Firenze non perde tuttavia lucidità e realizza con grande calma le due eliminazioni su Cusati e Tedoldi che trascinano i "Ranieri Boys" in finale al termine di una gara entusiasmante suggellata dagli applausi scroscianti attribuiti anche ai Tuoni, bruciati sul filo di lana, per nulla ridimensionati in forza
ed ambizioni e che probabilmente hanno pagato anche le assenze pesanti del terzabase Fabio Scali e del guanto sicuro di Daniele Crippa.
 
L'atto finale di Coppa Italia 2012 ci regalava quindi un derby dell'Appennino incerto sulla carta, tutto da godere, ma che, purtroppo, nella sostanza ha deluso profondamente le aspettative a causa di un atteggiamento ai limiti del suicida palesato in diamante dal Bologna White Sox che dalla quarta ripresa
si è sostanzialmente offerto alle bordate dei toscani senza opporre la minima resistenza agonistica o quel briciolo di animus pugnandi che da giocatori veterani e protagonisti di mille battaglie in campo ci saremmo francamente attesi.
 
Finale impietoso per i padroni di casa: i "Ranieri Boys" maramaldeggiano in campo, imponendosi con un perentorio 10 a 1 in una gara quasi imbarazzante per la disparità espressa dal campo, sospesa dopo 8 riprese per manifesta superiorità dei giliati.
 
Il computo delle valide, 18 a 8 a favore dei toscani, è solo una tra le statistiche eloquenti a sostegno della mattanza toscana.
 
Mentre nel Club House bolognese manager Cesare Ghelfi, capitan Lomonaco e Giancarlo Berganti avranno avuto il loro bel da fare nell'interrogarsi sulle cause misteriose del cortocircuito alla base del black out psicologico che ha paralizzato le Calzette Bianche, imperversava intorno al monte la festa fiorentina, capitanata da Giuseppe "Radar" Comuniello, un marziano che sembra appartenere ad una categoria a se stante, capace di registrare ben 8 assistenze contro i Tuoni a cui si aggiungono le 7 realizzate contro le Calzette Bianche, MVP indiscusso di questa Coppa Italia 2012.
 
La stagione di baseball giocato da ciechi si chiuderà con l'HR DERBY e l'ALL-STAR GAME, in programma domenica 23 Settembre sul Campo Leoni di Casteldebole a cui seguirà la tradizionale quermesse di fine stagione, in programma sempre a Casteldebole domenica 7 Ottobre, che vedrà le nove squadre iscritte al nostro campionato confrontarsi quest'anno anche con gli atleti tedeschi dei Bavarian Bats e quelli francesi dei Bandits Nogent, all'interno di una festa gioiosa e colorata che saluterà una stagione davvero succulenta, caratterizzata dalla grande curiosità espressa da numerosi Paesi europei nei confronti del baseball giocato da ciechi e che potrebbe presagire ad ulteriori promozioni del nostro sport oltreconfine, obiettivo primario nei piani di sviluppo  tramite attività di web marketing, passaparola ed organizzazione di eventi dimostrativi perseguiti dal Commissioner AIBXC Stefano Malaguti e dal suo staff.
 
Matteo Briglia

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La Fiorentina BXC trionfa nella Coppa Italia di Baseball giocato da ciechi

A Campo Leoni di Bologna in campo Tigers Cagliari, Bologna White Sox, Thunder's 5 Milano e Fiorentina BXC. La squadra toscana elimina Milano e poi, in finale, annichilisce Bologna

In finale ha dominato (10-1) contro il Bologna White Sox, ma per la Fiorentina BXC la vittoria della Coppa Italia 2012, non è certo stata una passeggiata. In semifinale, infatti, i Campioni d'Italia del Milano Thunder's Five hanno lottato fino all'ultimo out, perdendo solamente di un punto (8-7). Meno scontata era stata la prima semifinale, quella tra Bologna e Tigers Cagliari, che i bolognesi hanno vinto con uno scarto di oltre dieci punti (16-5).

La giornata, favorita da una straordinaria giornata di sole settembrino, si è sviluppata tutta sul “Campo Leoni” di Bologna, dove – per primi – sono scesi in campo Bologna e Cagliari.
Le mazze bolognesi, con 18 valide hanno affossato subito i Tigers (peraltro mancanti di diversi titolari) chiudendo l’incontro alla 5a ripresa per manifesta. Per i Cagliaritani Zucca,Dagne Tekelmariam e A.Lai hanno tentato qualche reazione, mentre per le calze bianche da segnalare la prestazione di Driss Sahli che con 6 valide di cui 4 hr e 11 punti battuti a casa: ha probabilmente stabilito qualche record di battuta. Nelle file del Cagliari ha debuttato Daniela Romano.
Nel secondo match, sfida di alto valore tra Milano e Fiorentina: gara bellissima e combattuta. Partenza buona dei Tuoni, ma la Fiorentina punto su punto si porta in vantaggio 3 a 2 alla terza ripresa. Poi grande equilibrio fino alla sesta, durante la quale le difese la fanno da padrone. Poi la partita si accende: 2 punti del Milano battuti a casa da Ruisi (entrata come pinch-hitter) e Dedaj portano il punteggio a 4 a 3 per i milanesi. La Fiorentina reagisce e con 5 punti segnati nel sesto attacco chiude la gara, anche se al settimo Milano quasi riesce a compiere la rimonta: alla fine è 8-7 Fiorentina.

Infine, il match per il titolo: si comincia con Rocky Shone (allenatore–giocatore della Fortitudo Amaro Montenegro anni 1972-1976 e rappresentante per la California dell’AIBXC baseball) ha porto la prima palla della partita a Claudio Pierini. Una finale che non ha tradito le attese. La Fiorentina ha travolto, come una valanga, il Bologna con un punteggio che non lascia dubbi sulla forza delle squadre in campo. 18 valide dei toscani contro le 4 dei felsinei sono solo una parte della storia della partita, l’altra parte si chiama Giuseppe Comuniello che gioca in una categoria a sè stante. Le sue 8 assistenze contro i Tuoni e le 7 contro le “calze bianche” hanno molto a che fare con la improduttività delle mazze avversarie. “Radar” Comuniello ha colpito ancora.
E per la Fiorentina BXC ecco il trofeo della Coppa Italia.

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24 Giugno 2012

Milano tunders 5 vs Fiorentina BXC

Finale del XVI campionato di baseball giocato da ciechi

 

Raccontare la nostra finale del campionato di baseball per ciechi mi risulta molto difficile, sarà un po’ perché sono di parte, un po’ perché sarà impossibile  non cadere in frasi fatte e sembrare presuntuoso!

Desidero raccontarvi la partita da chi l’ha vissuta in campo, da chi ha giocato con tensione ed emozione. Già prima, nello spogliatoio, si sentiva che non era una gara come le altre, tanti di noi facevano finta di essere tranquilli, altri non nascondevano invece il forte nervosismo.

Come al solito però, il buon Valerio (il nostro allenatore), ci ha fatto giustamente notare che per noi il campionato era praticamente vinto, in quanto avevamo disputato fino a li delle grandi partite e rispetto all'anno precedente eravamo migliorati tantissimo. Questo doveva essere per noi già un successo ed una vittoria.

Perciò ci ha esortato a giocare al meglio ma con il morale alto , con la consapevolezza di non avere niente da perdere...facile a dirsi ma non a farsi!

Noi tutti volevamo battere il Milano Tunders per riprenderci quello che era nostro già dal 2009 e per dimostrare che il baseball si gioca conquistando le basi e difendendo e non facendo solo fuoricampo...

appena cominciata la partita i milanesi avevano già conquistato due punti, ma la nostra squadra ha fatto vedere di che “pasta” è fatta e giocando alla nostra maniera abbiamo subito incamerato cinque punti di vantaggio, e difeso perfettamente l'attacco meneghino. Durante tutta la partita il nostro attacco e la nostra difesa sono stati profiqui.

Tuttavia la cosa che faceva più male quando eravamo in difesa e sapevamo di avercela messa tutta in attacco correndo e sudando sotto un caldo pazzesco, conquistando il vantaggio punto su punto, era che poteva bastare un fuori campo da tre  punti per veder vanificare il nostro lavoro.

Il gigante buono Gulahm Sarvar del Milano Tunders a far questo è bravissimo, ed anche domenica ci è riuscito molto bene (ma forse non abbastanza, direi adesso). Nonostante il nostro vantaggio i  meneghini, grazie ad i suoi fuoricampo, mantenevano sempre il passo a poca distanza da noi, arrivando sino ad un punteggio di dieci a nove. In quel momento abbiamo  davvero temuto di non farcela, di  perdere per un fuoricampo.

La volontà di regalare questa vittoria al nostro amico e compagno di squadra Ivano Albertazzi, venuto a mancare neanche sei giorni prima della finale, e che fino ad una settimana prima era stato in campo con noi, giocando tutte le partite di campionato e sorridendo alla vittoria della semifinale, ci ha guidato e dato forza per  tenere duro e vincere.

Abbiamo creduto fino in fondo nella giustizia sportiva: siamo stati premiati dopo un campionato giocato sin dall’inizio in modo pressoché impeccabile.

La finale l’abbiamo vinta alla grande, macinando punti su punti (quindici in totale), sudando su ogni base che conquistavamo e ogni palla che difendevamo,e per mettere la ciliegina sulla grande torta, l'ultima palla che ha sancito la vittoria è stata difesa dal grande Valerio , lui che ha sempre sostenuto che la difesa è più importante dell'attacco!

Il finale poi è stato un turbine di emozioni e sensazioni: abbracci tra noi compagni di squadra, un grido che è salito a dir poco silenzioso al cielo per Ivano, tantissimi suoi amici che scendevano in campo per complimentarsi, una vera e propria invasione di campo da parte delle altre squadre venute a vedere la finale!

Centinaia di persone (davvero, non so dire quante fossero, ma erano veramente tante!) che ci stringevano in un grande abbraccio che non scorderò mai.

Per tutta la stagione ci abbiamo creduto, forse non credevamo potesse accadere  proprio quest’anno… ma ora lo possiamo  finalmente gridare: la Fiorentina BXC è campione d’Italia 2012 di baseball giocato da ciechi!

 

Giuseppe Comuniello e Vanessa Cascio

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Tra sport e convivialità si è svolto anche quest'anno l'8° "MEMORIAL SILVANO DANI", che ha visto la partecipazione di 40 atleti.

L'agonismo è stato, come previsto, il primo protagonista; il torneo di torball, che ha visto la partecipazione di Perugia, Roma, Fiorentina e Nicolodi,  ha dimostrato infatti che bastano un pallone sonoro, sei atleti, tre tappetini e una porta per parte per emozionare e costringere gli atleti a dare tutto quello che hanno per vincere una competizione. Così la Fiorentina, innestata da un robustissimo ramo veronese, ha esultato in maniera inequivocabile e perentoria quando, al termine delle partite, si è laureata vincitrice del torneo. "Siamo partiti rilassati ma grintosi." Dice Silvia Secchi, della Fiorentina. "Ci siamo ascoltati a vicenda e siamo stati proprio una squadra compatta, abbiamo conservato la calma anche nei momenti più difficili. Quando, nella partita di ritorno col Nicolodi, nostro diretto antagonista per la vittoria finale, abbiamo infilato tre gol quasi uno dopo l'altro, ci siamo detti: adesso non ci resta che rimanere concentrati e difendere ad oltranza. Ce l'abbiamo fatta proprio per questa capacità di reggere l'urto dei nostri avversari. Credo che questa soddisfazione ci rimarrà dentro per tanto tempo."
   Il torneo di  showdown, sia per la sua parte maschile che per quella femminile, ha confermato e, se possibile, rafforzato le ottime credenziali che questo sport già possiede in ambito nazionale ed internazionale, in virtù degli ottimi contenuti tecnici e agonistici. La due giorni ha dimostrato che, anche se la manifestazione aveva carattere promozionale e per questo aveva accolto anche atleti poco più che neofiti, in questo sport, se si ha stoffa, si cresce presto; così ha fatto la ventenne Gessica Buttiglione dell'A. S. D. Non Vedenti Milano, arrivando terza alla sua prima uscita e facendo giungere un tocco di gioventù e di speranza da un mondo, (quello giovanile), nel quale è sempre più difficile reperire nuovi elementi che abbiano voglia di fare sport. A proposito di classifiche, prima tra le donne è stata Silvia cibin della Pat Bologna e tra gli uomini Alessandro Furioni ha vinto il torneo per gli stessi colori. Maria Pia Sarli del Torino ha conquistato il secondo posto, mentre i due podi maschili sono andati a Carlo Massola Sempre del Torino e a Nicola Vincenti della Fiorentina Silvano Dani.   
   Sono intervenuti quali graditi ospiti della manifestazione il responsabile regionale della Fispic Antonio Agostinelli, il responsabile regionale del Comitato Italiano Paralimpico Sandro Bensi, il presidente provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Antonio Quatraro e il responsabile allo sport del quartiere 2 Pierluigi Parrini.

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E' uscito VENERDI 23 MARZO 2012 un bellissimo articolo sul calcetto

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 E' uscito VENERDI 9 MARZO 2012 un bellissimo articolo sul calcetto a tutta pagina, scritto da Pier Francesco Nesti, che mi ha fatto una lunga intervista in ufficio.
Ve lo giro perchè è una grande soddisfazione per tutti noi ogni volta che usciamo sul giornale, (in quanto non è mai facile catturare l'attenzione dei mezzi di comunicazione, di Firenze che parlano solo di Fiorentina...).  In questo caso la soddisfazione è doppia perchè ci hanno dedicato quasi una pagina intera.  Perciò grazie  agli atleti, alla società e a tutti coloro che collaborano con me Sirio, e soprattutto in questo caso grazie al giornalista Nesti !!!

 

ARTICOLO SUL CALCETTO MARZO 2012 NUOVO CORRIERE DI FI

 

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ARTICOLI 2011


Articoli Luglio 2011

 

ARTICOLI ANTECEDENTI

 

 

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LA "UISP TOSCANA" PREMIA LA NOSTRA SOCIETA' IN DATA 16-12-2010

La nostra polisportiva è stata invitata alle "BENEMERENZE 2010" organizzate dalla UISP TOSCANA in data 16 dicembre 2010, presso IL CIRCOLO UFFICIALI DELLA MARINA MILITARE DI LIVORNO. In quella occasione abbiamo ricevuto la pergamena di riconoscimento data alle società che nel 2010 hanno svolto un buon lavoro nel campo dell'integrazione sociale tramite lo sport, all'interno del mondo UISP . Un riconoscimento importante e inaspettato visto che la nostra società è affiliata solo da 3 mesi alla UISP di Firenze ma ciò evidentemente è bastato per notare e valorizzare il lavoro svolto, soprattutto tramite il calcetto, (partecipando da settembre 2010 al CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA UISP FIRENZE con la nostra "squadra mista"). Tutto ciò ci riempie di orgoglio, anche perchè la manifestazione ha avuto un grande successo, erano presenti autorità e società sportiva da tutti i comitati territoriali della Toscana, che sono affiliate alla UISP anche da 20 - 30 anni. Questo rafforza in noi la convinzione che stiamo crescendo sotto molti punti di vista migliorando così, (per quanto possibile), la qualità di vita di tanti ragazzi disabili visivi, tramite la PRATICA SPORTIVA. Così ringraziamo caldamente la UISP Firenze nella persona di BALDI ALESSANDRO, per aver creduto in noi qualche mese fa e per il sostegno continuo che ci offre favorendo così il nostro inserimento e la divulgazione della nostra società all'interno del mondo UISP,

grazie ancora !!!


“INSIEME, SI CRESCE”

E’ PARTITA UN’ALTRA BELLISSIMA AVVENTURA

Di NICO MORALI

Voglia di divertirsi, di stare insieme, di confrontarsi, di convivere e se possibile, cercare di superare i propri limiti tendendo la mano ed aprendosi a nuove esperienze, Cercare insomma, attraverso lo sport, di farsi conoscere e non rinchiudersi in quel guscio fatto di commiserazione e diffidenza che porta inevitabilmente ad un progressivo isolamento.

E’ stato partendo da queste considerazioni e dalla continua ricerca di stimoli sempre nuovi che il “vulcanico” Sirio Belluomini, tecnico e responsabile della squadra di calcio a 5 “ipovedenti” della nostra polisportiva, si è messo in testa un’idea meravigliosa. “Perché non provare – si è chiesto Belluomini – a cimentarsi in una competizione un po’ più impegnativa, magari miscelando la voglia di ben figurare dei ragazzi ipovedenti con l’esperienza di ragazzi “normodotati” che abbiano voglia di condividere il nostro progetto?”, Vi sembra una cosa impossibile? A volte, basta solo crederci. Lui, il mister, da sempre abituato alla competizione, non si è perso d’animo e dopo aver motivato a dovere i ragazzi che lo scorso anno avevano partecipato con buoni risultati al campionato nazionale organizzato dalla Federazione Italiana Sport Disabili ed un gruppo di amici appassionati che con entusiasmo hanno voluto sposare la causa, ha lanciato la sua ennesima sfida. Il guanto, è stato prontamente raccolto dalla UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) la quale, attraverso i responsabili della sezione Calcio del comitato provinciale di Firenze, non solo ha mostrato sensibilità ed interesse verso questa iniziativa ma ha offerto alla squadra la possibilità di partecipare al campionato provinciale di Calcio a 5, le cui gare si disputano sui nuovi campi in sintetico che sono stati realizzati presso l’Unione Polisportiva Ponte a Greve, nell’impianto che si trova proprio accanto al nuovo centro commerciale COOP di Viale Nenni.

Lo scorso 18 ottobre, dunque, i nostri eroi si sono infilati gli scarpini ed hanno dato il calcio d’inizio alla loro nuova, entusiasmante avventura. Ad un mese e mezzo dall’avvio della stagione, è dunque già possibile stilare un primo bilancio di quel che il campo ha fatto vedere e dobbiamo dire che i risultati sono confortanti, nonostante che la Fiorentina, sia inchiodata sul fondo della classifica con soli 3 punti.

Era prevedibile che la mancanza di esperienza e di amalgama, avrebbero subito presentato il conto ma la squadra di Belluomini è scesa sempre in campo col giusto piglio, non sfigurando mai al cospetto di nessun avversario. Anche se gli unici tre punti conquistati fino ad ora, sono frutto di una vittoria a tavolino, logica conseguenza del forfait della formazione del Geppo Team, la Fiorentina ha fatto sempre buona impressione, guadagnandosi l’ammirazione e soprattutto il rispetto degli avversari. Sfortunata, in particolare, la gara d’esordio che ha visto opposte la formazione di Belluomini al Pantaleo F, C, La squadra viola tiene benissimo il campo, risponde colpo su colpo agli avversari e poi cede per 6 – 5 nei secondi finali a causa di una sfortunata autorete di Francesco Romano. Anche Independiente, New Team San Colombano, La Lampara e Gli Anatroccoli alla fine hanno avuto ragione della formazione di Belluomini ma il loro compito, spesso non è stato facile; segnale tangibile del fatto che nonostante le difficoltà che incontrano, i ragazzi non solo ci mettono il cuore ma anche tanta buona qualità.

Un bell’esempio d’integrazione dunque ma anche un’occasione importante per far comprendere a tutti che attraverso lo sport, a volte è più facile superare le barriere che la vita ci pone di fronte. Ora Belluomini guarda con maggiore ottimismo ai futuri impegni; “Nonostante la mancanza di allenamento, la poca abitudine a giocare tutti assieme e qualche inevitabile calo di concentrazione – dice il tecnico fiorentino – ho potuto apprezzare la crescita dei ragazzi e notare alcuni miglioramenti importanti. Da ora in avanti, dovremo cercare di affinarci ancora non solo sotto l’aspetto tecnico ma anche sotto quello mentale, visto che le partite durano 50 minuti e nel calcio a 5, ogni piccolo calo di concentrazione, viene pagato a caro prezzo. Io sono però molto fiducioso e spero che la mia squadra, sia d’esempio per tanti ragazzi che ancora non hanno trovato il modo di potersi esprimere. Invitiamo perciò tutti coloro i quali fossero interessati ad assistere alle nostre partite, a venire al campo del Ponte a Greve in Via del Roncolino ogni martedì sera. Noi ci stiamo divertendo molto ma stiamo anche imparando molto e anche se per ora il risultato non è il nostro obiettivo principale, mi auguro che grazie a quel pizzico di esperienza che ci stiamo facendo, ben presto i miei ragazzi possano prendersi qualche bella soddisfazione”.

Perché non raccogliere, dunque, l’invito che il tecnico della Fiorentina ci fa in maniera così accorata? Magari, sin da Martedì prossimo (30 novembre) quando la Fiorentina Silvano Dani, affronterà alle ore 22, l’Atletico Riccio.


IL NUOVO CORRIERE 17/11/2010

 


TORNEO POL.FIORENTINA S.DANI - AMICI NOMADI - VIOLA CLUB BORGONOVO 16/11/2010


SIRIO C'E !!!!!

 


FIORENTINA: NOVE SALVE DI CANNONE, SALUTAN LA STAGIONE!!!!

“Testa e cuore”. Queste sono le uniche due parole che mister Sirio Belluomini pronuncia guardando dritto negli occhi i suoi ragazzi poco prima di uscire dallo spogliatoio per affrontare, nell’ultima “fatica” di questo campionato, il fanalino di coda Invicta Pesaro. E’ vero che il traguardo play off è matematicamente svanito dopo la sconfitta interna col Bergamo ma è pur vero che la Fiorentina, deve onorare al meglio quest’ultima trasferta per chiudere in bellezza una stagione tutto sommato positiva. Sarà forse anche per questo che Belluomini, non solo cerca di dar la carica ai suoi uomini spronandoli coi suoi suggerimenti ma decide di scendere addirittura in campo dall’inizio, proprio per essere ancora più utile alla causa. Gli effetti della sua “cura” sono repentini. La formazione gigliata prende subito in mano le redini del gioco ed il bomber magrebino Hamid, a coronamento di un suo brillante sganciamento sul settore di sinistra, trafigge imparabilmente il pur bravo portiere marchigiano per la prima volta. Anche se i ritmi sono bassi e l’importanza del match è relativa visto che le due formazioni non hanno ormai più alcun obiettivo da raggiungere, la Fiorentina gioca bene soprattutto in fase d’impostazione e mette in difficoltà un Pesaro rimaneggiatissimo e addirittura privo di riserve che possano garantire al tecnico locale forze fresche da utilizzare in caso di bisogno, al fine di far tirare una boccata d’ossigeno ai cinque che vano in campo. Nonostante le difficoltà, l’Invicta è generosa e per ben tre volte va vicino alla marcatura con la sua punta Principi. Un Marilli sempre attento, nega però la gioia della rete al miglior elemento della squadra di casa e la Fiorentina può così continuare ad imbastire buone trame di gioco, chiudendo la prima frazione in vantaggio di ben cinque reti. Nella ripresa, nulla cambia. E’ sempre la Fiorentina a menare la danza, mandando in gol un po’ tutti: trovano così la via della rete anche Bologna e mister Belluomini che trafigge il portiere avversario grazie ad un preciso rasoterra su punizione. Negli ultimi dieci minuti di partita, un Pesaro generosissimo è anche sfortunato. Ben due sono infatti i legni colpiti dalla formazione marchigiana; clamoroso in particolare il secondo. Addirittura un doppio montante con la palla che forse termina anche in rete ma che il direttore di gara valuta in modo diverso facendo proseguire il gioco. Alla fine, saranno ben nove le reti messe a segno dalla squadra gigliata che onora così al meglio questa trasferta, concludendo al terzo posto del girone Nord, un cammino tutto sommato molto positivo. Più che lusinghiero anche il bilancio stagionale che mister Belluomini condivide con noi nell’immediato dopo gara: “Sono più che soddisfatto dell’andamento della squadra in questa stagione. I numeri sono dalla nostra parte. Abbiamo segnato qualche gol in più e terminiamo la stagione con una differenza reti positiva. Peccato che la mancanza di esperienza e di continuità di rendimento, ci abbiano penalizzato specie nel girone di ritorno ma nel complesso, posso ritenermi più che soddisfatto. Diversi ragazzi, con questa partita, chiudono la loro bella esperienza qui a Firenze. Desidero ringraziarli tutti per l’impegno profuso. Se la squadra ha salito qualche gradino in più sul piano dell’esperienza, lo devo all’impegno in allenamento e all’applicazione che questi stupendi ragazzi hanno messo sul campo”. Belluomini ci tiene poi a fare una serie di doverosi ringraziamenti: “Ringrazio innanzi tutto Ennio, gestore appassionato ed attento del Centro Sportivo “Il Rettangolo” di Via Empoli, che ci ha sempre messo in condizione di giocare e divertirsi, dando la possibilità ad un gruppo di ragazzi un po’ sfortunati forse ma desiderosi di dimostrare tutto il loro valore, di confrontarsi con altre realtà, rappresentando con onore non solo la città di Firenze ma tutta la Regione Toscana. Ringrazio poi tutti i mezzi di comunicazione (giornali, siti internet, radio e tv) che hanno creduto in noi, dandoci la possibilità di trovar spazio nei propri palinsesti o all’interno delle proprie pagine, affinché il nostro messaggio, il nostro impegno e la nostra voglia di vivere e divertirsi, potesse essere condivisa da un numero sempre crescente di appassionati di calcio a cinque che dimostrandosi ricettivi e sensibili, non ci hanno mai fatto mancare calore umano e sostegno in tribuna. Ringrazio poi per la disponibilità e la professionalità gli operatori della Misericordia del Galluzzo i quali, nelle partite interne, hanno garantito il servizio sanitario di pronto intervento sul campo. L’ultimo ringraziamento speciale voglio riservarlo a due grandi amici; il giornalista di Radio Antenna Toscana 1 Pier Paolo Fognani che fin dalla fondazione di questa squadra nell’ormai lontano 1999 ha fortemente sostenuto la nostra causa e creduto nel nostro progetto e Giulio Ottaviani, in rappresentanza della società di calcio a cinque Tripetetolo ’97. La società di Lastra a Signa, ha svolta in questa stagione un ruolo fondamentale, organizzando una lotteria che ha finanziato in parte il nostro progetto”. E forse, a questo punto, è proprio l’aspetto economico che rappresenta la maggiore incognita in vista della prossima stagione. La Polisportiva Fiorentina Silvano Dani infatti, porta avanti i suoi progetti di sport ed integrazione grazie soprattutto alla generosità di molte persone che credono nelle possibilità di questi stupendi ragazzi. Nessuno sponsor, purtroppo, è venuto in aiuto della formazione gigliata che rischia ora seriamente di dover mettere la parola “fine” in calce ai suoi sogni. Nessuno si augura questo; né Belluomini che no farà mancare il proprio impegni, né noi che abbiamo seguito con passione l’avventura di questa formazione. Vogliamo sperare dunque che il sogno prosegua e da osservatori imparziali e neutrali, invitiamo chiunue condivida un altrettanto stupendo sogno a far sì che l’”ipo pallone” non smetta di rotolare!

Nico Morali.


FIORENTINA: BRUSCO RISVEGLIO AD UN PASSO DAL SOGNO

Sabato 17 aprile 2010: una giornata importantissima nella cronologia storica del calcio a cinque ipovedenti a Firenze. Si respira infatti l’aria del grande evento sul terreno del “Rettangolo” di Via Empoli sul quale i padroni di casa della Fiorentina guidata da mister Belluomini, affrontano l’Omero Bergamo in un “dentro o fuori” degno del miglior Dario Argento. Entrambe le formazioni sono infatti in lotta per il secondo posto utile che le proietterebbe ai play off scudetto ma mentre agli orobici basta solo un punto per qualificarsi, ai toscani serve la grande impresa visto che hanno a loro favore un solo risultato; la vittoria. Nessuno ha voluto mancare all’appuntamento; neppure il C.T. della Nazionale italiana che è giunto nel capoluogo toscano per osservare alcuni giocatori. La Fiorentina, chiamata dunque a dover fare la partita, entra in campo concentrata e determinata ma si trova subito di fronte un Bergamo che parte a mille. E’ forte la squadra lombarda, questo è fuor di dubbio; ma in pochi si attendevano una partenza così lanciata da parte di una compagine alla quale, per qualificarsi, può bastare anche un pareggio. Belluomini cerca di impostare la gara sfruttando le ripartenze ma il Bergamo schiaccia i fiorentini nella propria metà campo, passando piuttosto repentinamente in vantaggio. Reagisce subito la squadra di casa che, sfruttando proprio l’arma del contropiede, pareggia con Congiu. La gara è ora veloce e divertente anche se è sempre il Bergamo che tiene saldamente in mano le redini del centrocampo: Ancora una volta purtroppo, vengono fuori tutti i limiti della Fiorentina. Mancanza di esperienza ed insufficiente “cattiveria” agonistica, vengono infatti pagate a carissimo prezzo dai ragazzi di Belluomini. Il Bergamo torna prima avanti nel punteggio e poi allunga chiudendo la prima frazione in vantaggio per 3 – 1. Al rientro in campo dopo l’intervallo, poco o nulla cambia. La Fiorentina ci prova ma il Bergamo continua a fare la partita anche se ora i ritmi sono più bassi. Com’è logico che sia in questi casi, il Bergamo bada più che altro a controllare il gioco lasciando l’iniziativa ad una Fiorentina che inevitabilmente, essendo costretta a rischiare il tutto per tutto nel disperato tentativo di rientrare al più presto in partita, si espone fatalmente alle veloci e ficcanti ripartente orobiche. Il Bergamo trova infatti altre due reti, fissando il punteggio sul 5 – 1 ed assestando un duro colpo al morale dei fiorentini che col passare dei minuti, si spengono progressivamente. Nell’ultimo quarto d’ora di partita, anche mister Belluomini entra in campo per dar manforte ai suoi ragazzi ma nonostante che la squadra si difenda con maggior ordine, il Bergamo non rischia più nulla ed al triplice fischio dell’arbitro, festeggia una qualificazione sudata sino in fondo ma meritatissima a giudicare da quel che il campo ha offerto ai nostri occhi. Ancora una volta dunque, la Fiorentina si risveglia bruscamente da questo bellissimo sogno proprio quando il traguardo era lì ad un passo. La delusione è indubbiamente molto forte ma in tutti c’è la consapevolezza di averci provato fino in fondo. La squadra toscana è ora proiettata verso l’ultima di campionato. Sul campo del fanalino di coda Invicta Pesaro, fermo ancora a quota zero, ci sarà la possibilità di chiudere in bellezza una stagione tutto sommato molto positiva. Eh si; perché anche se il grande traguardo è svanito proprio sul filo di lana, sono molti i motivi per essere soddisfatti. La Fiorentina è cresciuta sia sul piano tattico che tecnico ed anche se la mancanza di esperienza ha fatto talvolta commettere errori che sono poi risultati decisivi, mai la Fiorentina ha sfigurato, neppure nella doppia sfida giocata contro la corazzata Adriatica Fano che ha sì avuto la meglio in entrambe le occasioni ma non senza sudare le proverbiali sette camicie.

E’ per questo motivo che anche se la squadra non è riuscita ad accaparrarsi uno dei biglietti che l’avrebbero potuta far salire sul treno “play off”, vogliamo gridare forte “Grazie lo stesso, magica ipoviola!!”.

I “numeri” del campionato

GIRONE NORD:

POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – OMERO BERGAMO 1 – 5
Boffa 2 (B), Limardo (B), Stella (B), Vitali (B), Congiu (F). <P<
Iosa 4 (F), Durso 3 (F), Dell’Aquila 2 (F), Marini 2 (F), Gregari (P).

CLASSIFICA:
Fano 15, Bergamo 12, Fiorentina 3, Pesaro 0.

GIORNE SUD:

TERRA DI LAVORO CASERTA – NON VEDENTI NAPOLI 1 – 1
Scognamiglio (C) Cappiello (N).

UIC Roma – UIC Bari N.D.
A causa della mancata presentazione del Bari.

CLASSIFICA:
Caserta 10, Roma 9, Napoli 7, Bari 0.

CLASSIFICA “IPOCANNONIERI”
20 RETI: Durso (Fano);
10 RETI: Iosa (Fano):
7 RETI: Congiu (Fiorentina), Del Canto Daniele (Caserta).
6 RETI: Boffa e Vitali (Bergamo):
5 RETI; Florio Gennaro (Bergamo);
4 RETI: Limardo (Bergamo), Marini,. Rossi e Scilef (Fano), Raviele (Roma), Scognamiglio (Caserta);
3 RETI; DELL’Aquila (Fano), Hamid e Polito (Fiorentina), Stella (Bergamo);
2 RETI; Manzo Ezio e Tateo (Fano), Cappiello (Napoli), Costantino (Bari), Lecora e Mastracci (Roma), Vivenzio (Napoli).

Nico morali.


…..E COMUNQUE… GRANDE FIORENTINA!!!!

Sono essenzialmente due le considerazioni che ci vengono da fare dopo aver assistito alla trasferta che ha visto la Fiorentina guidata da Sirio Belluomini fare davvero un’ottima figura sul terreno della “super corazzata” Fano. E’ vero che la formazione marchigiana, sempre più leder incontrastata del Girone Nord, ottiene con merito altri tre importantissimi punti che la candidano sempre più al ruolo di possibile pretendente per l’aggiudicazione del titolo italiano ma è altrettanto vero che la Fiorentina, al cospetto di un avversario molto forte sia tecnicamente che tatticamente, ha dimostrato di essere cresciuta e maturata sotto entrambi i profili. Ne è dimostrazione proprio questa gara disputata in terra marchigiana. Nel primo tempo infatti, l’approccio col match avuto dai ragazzi in maglia viola è davvero molto positivo. Il Fano passa subito in vantaggio ma la formazione di Belluomini reagisce prontamente riportandosi in parità. Sono abili in questa fase capitan Polito e compagni nell’applicare alla lettera i dettami tattici studiati in allenamento dal giovane tecnico fiorentino. Giocando con un “rombo” molto accorto ed attendendo la formazione biancorossa nella propria metà campo, la Fiorentina ne imbriglia la manovra costringendo il bomber locale Durso e compagni ad allargare il gioco sulle corsie laterali, nel tentativo di scardinare il blindatissimo dispositivo difensivo eretto a protezione dei pali difesi da un sempre ottimo Gianfranco Marilli. Purtroppo però, un paio di ingenuità, figlie di quel pizzico d’inesperienza che caratterizza tutt’ora la truppa gigliata, consentono al Fano di trovare i due pertugi buoni che spostano gli equilibri del risultato portandolo sul 3 – 1. Partita chiusa, penserebbe qualcuno, niente di più sbagliato. La Fiorentina rientra in campo determinatissima e rientra pure in partita, riportandosi sul 3 – 2. Il Fano soffre l’intraprendenza degli ospiti; del resto, è bene ricordarlo, è stata proprio la squadra toscana che in questa “regular season”, ha avuto la grande capacità di violare per il maggior numero di volte la porta biancorossa. Soffre ma poi riesce a sfoderare tutto il suo enorme potenziale offensivo, allungando il passo e chiudendo la pratica con un 6 – 2 che non ammette repliche. Peccato che nell’ultima parte di gara la Fiorentina abbia accusato un calo psico – fisico che ne ha limitato la lucidità in fase d’impostazione. Con un pizzico di continuità in più, la compagine di Belluomini avrebbe senz’altro potuto dire la sua ma i segnali che ha lanciato, in vista della “super sfida” interna col Bergamo, sono oltremodo incoraggianti. Il prossimo 17 aprile, sul sintetico del centro sportivo “il Rettangolo” di Via Empoli, andrà infatti in scena la partita che potrebbe valere tutta una stagione. Vincendola infatti, la Fiorentina potrebbe agganciare il proprio vagoncino alla locomotiva che porta dritta agli agognati play off; traguardo questo che metterebbe un sigillo dorato su una stagione già molto positiva per i colori viola. A questo proposito, mister Belluomini, da noi interpellato a fine gara, ci ha detto: “Spero proprio che ci sia il pubblico delle grandi occasioni, Sono orgoglioso del lavoro svolto dai miei ragazzi e dai risultati sin qui ottenuti ma ora abbiamo bisogno del sostegno di tutti per far sì che il sogno si realizzi.. Invito perciò tutti gli sportivi amanti del calcio a cinque a venire a sostenerci. Sarebbe un incentivo incredibile per i ragazzi ma anche un motivo d’orgoglio per tutti gli sportivi della regione. Se la Toscana riuscisse ad avere una sua rappresentante nelle finali scudetto, una parte del merito andrebbe sicuramente anche a chi ha avuto la voglia e la forza di credere in questo gruppo e nel suo progetto. Perciò, vi invito numerosi il 17 in via Empoli a Firenze sul terreno del rettangolo.” Noi raccogliamo volentieri l’appello lanciato dal tecnico fiorentino con la speranza che anche tanti appassionati di calcetto facciano lo stesso. Venite numerosi; fate sì che il sogno continui ma comunque vada… grande Fiorentina!!!!

ADRIATICA FANO: Gasparini, Manzo, Durso, Tateo, Scilef, Marini.
All.: Ezio Rossi,

POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI: Marilli, Polito, Romano, De Razza, Congiu, Hamid, Bologna.
All:. Sirio Belluomini.
RETI: Durso 3, Marini 2, Tateo, Congiu, Hamid.

I NUMERI DEL CAMPIONATO

GIRONE NORD:

OMERO BERGAMO – INVICTA PESARO 2001 10 – 0
Boffa 3, Vitali 3, Florio Gerardo 2, Azzola, Limardo.

CLASSIFICA:
Adriatica Fano 12, Omero Bergamo 6, Polisportiva Fiorentina Silvano Dani 3, Invicta Pesaro 2001 0.

GIRONE SUD:
UIC BARI – TERRA DI LAVORO CASERTA 5 – 6
Costantino Nicola 2 (B), Ardito (B), Dell’Olio (B), Scommegna (B), Del Canto Daniele 4 (C), Capasso (C), Cavaliere (C).

NON VEDENTI NAPOLI – UIC ROMA Rinviata all’11 aprile.

CLASSIFICA:
Terra di Lavoro Caserta 9, Non vedenti Napoli e UIC Roma 6. UIC BARI 0.
(Napoli e Roma, una partita in meno).

CLASSIFICA IPOCANNONIERI
17 RETI: Durso (Fano);
7 RETI: Daniele Del Canto (Caserta):
6 RETI: Congiu (Fiorentina), Iosa (Fano);
5 RETI: Gennaro Florio e Vitali (Bergamo);
4 RETI: Boffa (Bergamo), Rossi e Scilef (Fano);
3 RETI: De Razza, Hamid e Polito (Fiorentina), Limardo (Bergamo), Scognamiglio (Caserta);
2 RETI: Ezio Manzo, Tateo e Marini (Fano), Stella e Gerardo Florio (Bergamo), Nicola Costantino (Bari), Raviele (Roma), Vivenzio (Napoli).

Nico Morali.


TANTI CALCI AD 1 PALLONE, PER DARNE 1 GRANDE ALLA “SLA"

Domenica 7 marzo 2010. - Splendida giornata di sport e solidarietà quella che si è svolta domenica 7 marzo al pala Isolotto di Firenze. Il tutto nasceva sottoforma di un torneo di calcetto, (legato all’iniziativa del Fiorino d’oro che il Sindaco di Firenze Matteo Renzi, donerà il 14 aprile a Stefano Borgonovo, presente alla partita di semi finale coppa Italia fra Fiorentina ed Inter), con l’intento di raccogliere il maggior numero di offerte da devolvere sia alla Fondazione Borgonovo che alla AISLA e l’obbiettivo è stato raggiunto sotto tutti i punti di vista. Infatti sia in campo che fuori c’è stata grande partecipazione e tutti hanno messo il massimo impegno tanto che il torneo è stato allungato di 2 partite, (inserendo anche le semi finali che non erano state previste), su richiesta delle stesse squadre che si stavano divertendo sposando pienamente l’atmosfera non agonistica della manifestazione. I gironi erano composti da:

GRUPPO 1

CONSIGLIERI COMUNALI FIORENTINI

FORMAZIONE GIORNALISTI SPORTIVI

POL FIORENTNA S.DANI CALCIO A 5 IPOVEDENTI

GRUPPO 2

VIOLA CLUB STEFAN BORGONOVO

FORMAZIONE MISTA UISP FI

TNT (ARTISTI E COMICI TOSCANI )

Hanno così ottenuto l’accesso 4 squadre invece che 2 e in particolare:

1^ CONSIGLIERI COMUNALI FIORENTINI e

2^ POL FIORENTINA SILVANO DANI CALCIO A 5 IPOVEDENTI, (per il gruppo 1)

1^ VIOLA CLUB STEFANO BORGONOVO e

2^ FORMAZIONE MISTA UISP FI, (per il gruppo 2).

Due partita spettacolari, fra Consiglieri comunali - Formazione mista UISP FI 6 a 3,

Viola club S Borgonovo – Pol Silvano Dani calico a 5 ipovedenti 3 a 0,

hanno decretato la finale secca fra Consiglieri comunali e Viola club S Borgonovo terminata 3 a 1 a favore del viola club che per il secondo anno consecutivo si aggiudica la coppa del torneo “DIAMO 1 CALCIO ALLA SLA”.

In sede di commento possiamo dire che le 6 squadre partecipanti al torneo hanno dato vita a partite combattute e di buon livello tecnico, ben superiore a quanto ci potevamo attendere, in particolare ottima figura hanno fatto i ragazzi IPOVEDENTI della Pol Silvano Dani che nonostante le enormi difficoltà visive se la sono giocata con tutti pareggiando 2 a 2 con i consiglieri comunali e 3 a 3 con i giornalisti, sportivi, perdendo solo in semi finale contro il viola club Borgonovo indubbiamente più forte ma ottenendo veramente un gran bel risultato mettendo in mostra ottime cose.

Un ringraziamento particolare va alla UISP FI che ha contribuito all’organizzazione del torneo assieme al viola club Borgonovo e all’Isolotto calcio a 5, permettendo lo svolgimento del torneo mettendo a disposizione 3 arbitri che si sono calati perfettamente nello spirito ludico del torneo.

In + ringraziamo la TNT composta da (Lorenzo Amoroso, Mario Faccenda, Gianfranco Monti Andrea Savelli e tanti altri artisti e comici toscani) che non hanno potuto partecipare alle semi finali, nonostante che si fossero qualificate primi nel gruppo 2. Infine un ringraziamento anche ai giornalisti sportivi e alla Rai per aver messo in campo molti dei loro esponenti di varie testate giornalistiche radiofoniche e televisive, e ai consiglieri comunali fiorentini che erano presenti con esponenti sia di sinistra che di destra, a dimostrazione che quando si parla di sport e beneficenza siamo TUTTI UNITI nel dare una mano a chi sta peggio, dimostrando che non ci sono ne categorie, ne colori ne idee diverse.

Questo è per me il successo maggiore in quanto abbiamo fatto integrazione vera a tutti i livelli mescolando maschi con femmine, abili con disabili, giornalisti con giornalisti e politici vari di varie fazioni, il tutto raccogliendo consensi e offerte per un totale di quasi 1 000 euro che saranno destinati sia alla Fondazione Borgonovo che alla A I S L A.

Obbiettivi perciò raggiunti spero, con tanto divertimento da parte di tutti vi aspettiamo il prossimo anno per la 3^ edizione del torneo di calcetto “DIAMO 1 CALCIO ALLA SLA”, sempre + grande e coinvolgente in modo da dare finalmente un, calcio decisivo, a questa “STRONZA……………………….!!!”

Sirio Belluomini Viola club S Borgonovo e Pol S Dani calcio a 5 IPOVEDENTI FI


Articolo sulla Nazione del 22/01/2010: "CLICCA QUI PER APRIRE E LEGGI"


UNA FIORENTINA DA APPLAUSI, SUPERA LA “PROVA DEL NOVE”

La terza ed ultima giornata di andata del Campionato Nazionale di calcio a cinque Ipovedenti, mette di fronte Fiorentina e Invicta Pesaro in uno scontro che rappresenta un vero e proprio spartiacque in vista del prosieguo della stagione. Visto infatti che nell’altra partita del girone Nord, il Fano ha letteralmente strapazzato l’Omero Bergamo, la conquista dei tre punti riveste un’importanza ancora maggiore. Con la prima vittoria stagionale, sia i fiorentini che i marchigiani, si porterebbero a ridosso degli orobici, riaprendo di fatto il discorso qualificazione play off. Numeri alla mano, parrebbe che la formazione viola padrona di casa, sia meglio attrezzata sia sul piano fisico atletico che su quello tecnico ma miste Bellluomini, non si fida e prepara la sfida con la massima cura. Vincere è di fondamentale importanza ma nessun avversario va sottovalutato; ecco perchè il tecnico gigliato, prima dell’ingresso i campo delle due squadre, predica calma, concentrazione pretendendo anche qualità visto che non basta vincere ma occorre farlo anche con diverse reti di scarto visto che a parità di punti con gli avversari, la differenza reti avrebbe un ruolo fondamentale nello spingere una piuttosto che un’altra verso i play off scudetto. Stessa cosa ovviamente vale per il Pesaro che arriva a Firenze col dente avvelenato visto che nel turno precedente, ha incassato addirittura venti gol dai cugini del Fano. La Fiorentina si dimostra subito più forte e maggiormente attrezzata sul piano tecnico. La formazione schierata da Belluomini, interpreta alla perfezione i dettami tattici predicati dal tecnico e nel giro di pochi minuti, Hamid e Congiu portano il risultato sul 2 – 0. Sono forti e determinati i ragazzi in casacca viola. Le azioni pericolose si susseguono e prima del termine del primo tempo, il risultato diviene ancor più robusto grazie alle reti di Hamid, Congiu e De Razza. Il copione della gara non muta di una virgola neppure nella ripresa, anche perché Belluomini non concede nulla agli avversari, ripartendo col quintetto titolare formato da Marilli, Polito,Romano De Razza e Congiu. Il Pesaro si difende come può ma i ritmi imposti alla gara dalla Fiorentina restano altri ed arrivano in rapida successione le reti di De Razza, Pantolfi e la doppietta di Capitan Polito, spostato nei dieci minti finali in attacco. Belluomini fa giocare praticamente un po’ tutti e persino lui scende in campo per dare una mano ai compagni, dimostrando di saperci ancora fare andando pericolosamente alla conclusione in un paio di occasioni. Anche Marilli viene impegnato in un paio di occasioni ma la sua rete resta inviolata e a fine gara, una Fiorentina pressoché perfetta, porta a casa con grande merito tre importantissimi punti. Ora la formazione gigliata è attesa dalla partita contro lo schiacciasassi Fano che aprirà il girone di ritorno ma adesso il morale è altissimo e siamo certi che i viola diranno la loro sino in fondo.

Ecco i risultati , le classifiche e i marcatori della terza giornata:

GIRONE NORD

POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – INVICTA PESARO 9 – 0

Congiu 2, De Razza 2, Oubarrahou 2, Polito 2, Pantolfi.

ADRIATICA FANO – OMERO BERGAMO 7 – 0

Durso 2, Iosa 2, Scilef 2, Manzo Ezio.

CLASSIFICA:

Adriatica Fano 9, Omero Bergamo 6, Fiorentina 3, Invicta Pesaro 0.

GIRONE SUD

TERRE DI LAVORO CASERTA – UIC ROMA 0 – 1

Mastracci.

NON VEDENTI NAPOLI – UIC BARI 2 – 1

Eboli (N), Vivenzio (N), Bruno (B).

Classifica:

Caserta, Napoli e Roma 6, Bari 0.

CLASSIFICA “IPOCANNONIERI”

14 RETI: durso (Adriatica Fano);

6 RETI: Iosa (Adriatica Fan)

5 RETI; Congiu (Fiorentina);

4 RETI: Rossi e Scilef (Adriatica Fano);

3 RETI: De Razza e Polito (Fiorentina), Florio Gennaro (Bergamo), Scognamiglio e Del Canto Daniele (Caserta).

Articolo : Nico Morali


COPPA ITALIA POLITO NON BASTA: PASSA IL “DREAM TEAM”

L’urna del sorteggio non é stata certo benevola con la Fiorentina. I gigliati, all’esordio assoluto in Coppa Italia, si ritrovano di fronte la fortissima Adriatica Fano. La formula ad eliminazione diretta qualche sorpresa potrebbe sempre riservarla anche se sulla carta, i numeri parlano chiaro. Il Fano è un inarrestabile schiacciasassi e la Fiorentina, se vuol coltivare qualche possibilità di passaggio al turno successivo, deve fare la partita perfetta. In effetti, Belluomin lo prepara davvero bene il match. I suoi ragazzi scendono in campo concentrati e determinati a fare bene. La tattica messa a punto dal tecnico fiorentino è semplice ma efficace; squadra corta, contropiede veloce e massima attenzione in difesa. Chissà. Forse anche il fattore campo potrebbe fare la sua parte visto che la gara si disputa al “Rettangolo” di Via Empoli a Firenze. L’avvio della squadra viola è a dir poco sorprendente. Non solo la tattica messa a punto da Belluomini funziona ma al 5’ arriva anche il vantaggio firmato da capitan Andrea Polito. Nessuno creda i propri occhi; la Fiorentina non solo è in vantaggio ma gioca anche bene imbrigliando le manovre marchigiane che stentano a dare frutti. Col passare dei minuti però, L’Adriatica cambia decisamente marcia e trascinata dai suoi elementi di punta, si porta rapidamente sul 3 – 1 nel giro di venti minuti. E’ a questo punto che la Fiorentina si disunisce e prima del termine della prima frazione di gioco, subisce altre due reti che portano il risultato sul 5 – 1. La gara pare virtualmente chiusa ma la Fiorentina non ci stà a perdere senza lottare. Nell’intervallo, Belluomini cerca di riordinare le idee e l’operazione ha successo visto che la squadra rientra in campo determinata e concentrata, quasi come se il risultato fosse ancora inchiodato sullo 0 – 0 di partenza; una bella dimostrazione di carattere al cospetto di un Fano che forse non si attendeva di ritrovare, dopo la pausa di metà gara, una Fiorentina tanto motivata. I gigliati giocano bene ma è sempre il Fano che quando riesce a trovare varchi, fa ancora male. La gara si conclude con il punteggio di 7 – 1 ma va sottolineata la grande prova di Marilli, autore di alcuni pregevoli interventi che evitano al punteggio di assumere connotati ancor più pesanti. Il pronostico della vigilia viene così rispettato. Il Fano passa senza problemi il turno ma la Fiorentina ha dimostrato, ancora una volta, grande compattezza, generosità, volontà e spirito di sacrificio; doti che, unite alla buona qualità tecnica dell’organico a disposizione di Belluomini, lasciano ben sperare in vista del girone di ritorno del Campionato che i fiorentini inaugureranno, guada caso, proprio affrontando di nuovo il Fano fra le mura amiche.

Articolo : Nico Morali


FIORENTINA: OCCASIONE MANCATA!!

Grande rammarico ed amarezza; è questo lo stato d’animo che riaccompagna negli spogliatoi i ragazzi guidati da Sirio Belluomini al termine della partita che la Polisportiva Fiorentina Silvano Dani ha disputato sul terreno di Grumello contro la sempre insidiosa formazione dell’Omero Bergamo. Grande è il rammarico per quello che poteva essere ed invece non è stato e grande è l’amarezza per aver visto sfumare la possibilità di ottenere un risultato positivo dopo aver disputato una gara pressoché perfetta. Ancora una volta, purtroppo, un pizzico d’inesperienza ed alcuni grossolani errori difensivi, condannano la formazione gigliata che pur giocando molto bene ed interpretando la gara in maniera tatticamente perfetta, esce ancora una volta dal campo a mani vuote. Eppure le cose si erano messe benissimo per la squadra toscana. Belluomini conosce bene l’avversario e inizialmente chiede ai suoi ragazzi di giocare tutti raccolti nella propria metà campo, impedendo agli orobici di trovare varchi utili per arrivare pericolosamente dalle parti di Marilli, per poi magari ripartire in contropiede. L’operazione, pare avere successo visto che i padroni di casa non riescono ad imbastire azioni pericolose e l’otttimo 1 - 3 ben impostato dai viola, dà ben presto i suoi frutti visto che nel primo quarto d’ora, la Fiorentina si porta in vantaggio di due gol. L’Omero è però formazione solida e molto esperta. Nel vocabolario dei lombardi, non esiste la parola “arrendersi” e così, bastano due grossi errori commessi dalla formazione ospite per riportare il punteggio in perfetta parità. La gara resta bellissima ed interessante anche nella ripresa. Il tema tattico non cambia ma questa volta è il Bergamo a partire forte ed a realizzare ben tre reti nel giro di pochi minuti. La Fiorentina però non molla ed accorcia le distanze cogliendo di sorpresa la difesa bergamasca. A questo punto, Belluomini chiama il time out nel tentativo di spronare i ragazzi e la pausa è davvero provvidenziale. Come già era accaduto col Fano, il tecnico gigliato sposta in attacco Andrea Polito il cui gran pressing mette in seria difficoltà la squadra orobica che prima vacilla e poi cade subendo la rete che fissa il punteggio sul 5 a 4. Ora è il tecnico orobico che chiama il time out, predicando calma visto che manca ormai pochissimo alla fine. Il Bergamo resiste e porta a casa, con grande fatica, tre importantissimi punti. La Fiorentina torna così a casa senza punti ma con la consapevolezza che il cammino intrapreso è quello giusto. E’ vero che la formazione gigliata è ancora ferma a quota zero ma è altrettanto vero che tutto è ancora possibile e che la qualificazione ai play off, non è un’irraggiungibile chimera. La prossima partita che si giocherà a Firenze il 16 gennaio, rappresenterà uno spartiacque importante nella stagione della Polisportiva Fiorentina. Arriva infatti sul terreno del “Rettangolo” l’Invicta Pesaro, anche lei ferma a quota zero e certo desiderosa di riscatto dopo la goleada subita nell’incontro coi “cugini” del Fano; un’occasione importante per tastare il polso alle due formazioni e per vedere se una di esse sarà in grado di rientrare in corsa per un posto al sole. Vincere sarà l’imperativo categorico e noi di una cosa siamo certi; i ragazzi di Belluomini, sapranno farsi trovare pronti.

Nico Morali.


IL PUNTO SUL CAMPIONATO

Seconda giornata con poche sorprese ma con tantissimi gol nel campionato nazionale di calcio a cinque “Ipovedenti”; l’ultima di questo anno solare. Nel girone Nord, bella ed avvincente la sfida che a Grumello, ha opposto i padroni di casa dell’Omero alla Fiorentina guidata da Sirio Belluomini. Le due squadre combattono a viso aperto, si alternano al comando del match ma poi sono gli orobici che trovano la zampata vincente che permette loro di portare a casa i tre punti. I fiorentini pagano a carissimo prezzo diversi errori difensivi ed i bergamaschi ringraziano volando in vetta alla classifica del girone. In compagnia della formazione lombarda, c’è l’Adriatica Fano che ha compiuto un’impresa da record che certo resterà a lungo negli annali di questo sport. Che la gara coi cugini dell’Invicta Pesaro potesse rappresentare, per la fortissima formazione biancorossa una pura formalità, lo si poteva intuire ma certo nessuno si sarebbe aspettato che Durso e compagni, potessero imporsi segnando addirittura venti gol. Il Fano ha letteralmente maramaldeggiato e Durso ha stabilito un record difficilmente eguagliabile, realizzando otto reti; uno score personale davvero impressionante che conferma tutto ciò che di buono si è detto su questo ragazzo che lo scorso anno militava nel Salerno. Ora Fano e Bergamo, appaiate a quota sei in testa al girone, paiono aver preso il largo ma i giochi non sono ancora fatti, visto che c’è ancora una gara da disputare nel gironcino d’andata e tutto il ritorno. Nel girone Sud invece, è andato letteralmente a farsi benedire il cosiddetto “fattore campo”. Due gare disputate e due vittorie esterne ottenute col medesimo punteggio. Il Caserta, trascinato dalla doppietta di Daniele Del Canto, supera nel derby tutto campano il Napoli, dimostrandosi formazione solida, ormai avvezza all’alta classifica. Una doppietta di Massimiliano Raviele, spinge invece i lupacchiotti capitolini verso la prima affermazione stagionale. La Roma, reduce dalla battuta d’arresto interna subita alla prima giornata col Napoli, espugna il campo di un Bari già in crisi che resta fermo a quota zero. Ecco risultati, classifiche e marcatori della seconda giornata:

GIRONE NORD:

OMERO BERGAMO – POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI 5 – 4

Gennaro Florio 2, (B), Vitali 2 (B), Limardo (B), Congiu 3 (F), De Razza (F),

INVICTA PESARO – ADRIATICA FANO 1 – 20

Durso 8 (F), Iosa 3 (F), Rossi 3 (F), Scilef 2 (F), Giovanni Dell’Aquila (F), Ezio Manzo (F), Giuseppe Manzo (F), Tateo (F), Principi (P).

CLASSIFICA:

Adriatica Fano e Omero Bergamo 6, Polisportiva Fiorentina Silvano Dani ed Invicta Pesaro 0.

GIRONE SUD:

NON VEDENTI NAPOLI – TERRE DI LAVORO CASERTA 1 – 3

Daniele Del Canto 2 , (c), Del Canto Antonio ( C ), Vivenzio (N).

UIC BARI – UIC ROMA 1 – 3

Raviele 2 ( R ), Lecora ( R ), Cesario (B).

CLASSIFICA:

Terre di lavoro Caserta 6, Non vedenti Napoli e UIC Roma 3, UIC Bari 0.

Classifica “ipocannonieri”

12 RETI: Durso ( Adriatica Fano);

4 RETI: Gennaro Florio (Omero Bergamo), Iosa e Rossi (Adriatica Fano),

3 RETI: Congiu (Fiorentina), Scognamiglio e Daniele Del Canto (Terre di lavoro Caserta);

2 RETI: Limardo, Stella e Vitali (Omero Bergamo), Scilef (Adriatica Fano), Raviele (UIC Roma).


TORNEO SHOW DOWN 14/15 NOVEMBRE 2009

La compagine bolognese trionfa al primo torneo fiorentino di show down "Francesco Bracci". Dopo le circa 80 partite disputate nei locali del circolo baragli, una squadra ha mostrato di possedere le punte di diamante più acuminate: la Pat Bologna; infatti, tra le donne ha vinto e convinto Irene Balbo, mentre tra gli uomini si è aggiudicato il fiorino d'oro messo in palio dalla Polisportiva Silvano Dani il forte Marco ferrigno. Il trionfo è completato dal fatto che entrambe le finali siano state disputate da atleti del gruppo sportivo bolognese. La "palettieri Firenze", per essere al suo esordio, si è molto ben comportata: quarto Fabio Santini tra gli uomini e terza Daniela De Nuzzo tra le donne. Il torneo si è svolto all'insegna dell'amicizia e del fair play, presentando momenti di acceso agonismo, ma anche occasioni di grande socializzazione.

Nicola & Francesca


FIORENTINA: UN INIZIO TUTTO IN SALITA

Che l’esordio in campionato non fosse fra i più agevoli, lo sapevamo ma certo nessuno si sarebbe aspettato che la Fiorentina di Sirio Belluomini, sarebbe caduta così pesantemente e per giunta, fra le mura amiche del “rettangolo” di Via Empoli. I marchigiani dell’Adriatica Fano, formazione che ormai da diverse stagioni vive stabilmente nei quartieri alti del Campionato Italiano di Calcio a cinque “ipovedenti”, anche quest’anno è data fra le favorite per la conquista del tricolore e le sue quotazioni salgono ulteriormente visto che può contare anche sui servigi di due “nazionali” provenienti da Salerno; Alberto Durso e Massimiliano Iosa. Nonostante ciò, la Fiorentina scende in campo senza timori reverenziali ed il suo approccio con la gara, è a dir poco sorprendente ed incoraggiante. I gigliati partono fortissimo e al 2’, Francesco Romano sblocca il risultato portando in vantaggi i ragazzi di Belluomini e scatenando il giustificato entusiasmo dei tifosi viola accorsi per assistere all’incontro. I biancorossi delle Marche però reagiscono da par loro mettendo in campo tutto il loro buon tasso tecnico e la loro grande esperienza. Così, dopo appena un quarto d’ora di gioco, il risultato si ribalta e il Fano si porta sul 2 – 1. In questa fase della partita, i padroni di casa subiscono l’esuberanza degli ospiti i quali, molto ben disposti in campo grazie ad un mobilissimo “2 – 2” che copre bene ogni spazio, riescono a contenere con estrema bravura i tentativi di Romano e compagni. La Fiorentina soffre e commette diversi errori in fase d’impostazione.. Quando poi arrivano anche due gravi errori di posizione in difesa, i marchigiani sono abilissimi nell’approfittarne e si portano sul 4 – 1 chiudendo la prima frazione con un ampio margine di vantaggio. Nell’intervallo, Belluomini cerca di rimescolare le carte ed in effetti, in avvio di ripresa, scende in campo una Fiorentina maggiormente determinata e vogliosa di rientrare in partita. Purtroppo, nella prima metà del secondo tempo, ci si mette anche la sfortuna a sbarrare la strada alla bellissima conclusione di Gregorio De Razza che al decimo, coglie entrambi i legni della porta difesa dall’estremo marchigiano Peluso. A metà ripresa poi, cade un’altra pesante tegola sulla testa del mister gigliato. Francesco Antonio Bilotta, s’infortuna seriamente ed è costretto suo malgrado a lasciare il terreno di gioco. Per lui purtroppo, c’è la sospetta lesione dei legamenti del ginocchio e a noi, non resta altro da fare che fargli i migliori auguri in vista di una pronta guarigione. La gara prosegue e Fano allunga ancora portandosi sul 6 – 1. La Fiorentina però non ha intenzione di arrendersi senza lottare ed anche se mancano ormai pochi minuti al termine, la squadra reagisce riportandosi decisamente all’attacco. Belluomini cambia ancora spostando in avanti Andrea Polito il quale dimostra di avere ancora voglia e tanta birra in corpo. Il giocatore gigliato opera un gran pressing nei confronti dei difensori avversari e questo suo gran lavoro produce i suoi frutti a cinque minuti dal termine quando proprio Polito recupera un buon pallone, si presenta davanti a Peluso e lo batte imparabilmente incrociando in rete di destro. Purtroppo però mancano solo due minuti al termine e questa bella reazione d’orgoglio, risulta essere tardiva visto che la gara si chiude con la netta affermazione dell’Adriatica. Falsa partenza dunque quella dei ragazzi guidati da Belluomini ai quali comunque, nessun traguardo è ancora precluso. La Fiorentina ha dimostrato, nonostante la secca sconfitta ed alcuni errori commessi che poi son risultati fatali, di avere buona condizione fisica e soprattutto gran voglia di combattere e questi sono certamente ottimi segnali in vista dei futuri impegni. Il Fano ha dimostrato una volta di più di essere formazione competitiva ed anche se una sola partita non può bastare per saggiarne la forza e le ambizioni, sicuramente il traguardo dei play off è alla portata della formazione biancorossa. Ecco il tabellino della gara:

POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – ADRIATICA FANO 2 – 6

POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI: Marilli, Polito, Romano, De Razza, Congiu, Bilotta, Pantolfi, Oubarrahou, Bologna, Ottaviani. ADRIATICA FANO: Peluso, Manzo Ezio, Manzo Giuseppe, Rossi, Durso, Iosa, Tateo, Scilef, Ruffo RETI: Romano (FI), Polito (FI), Durso 4, (FA), Iosa (FA), Rossi (FA).

IL PUNTO SUL CAMPIONATO

E’ andato in scena un autentico “festival del gol” nella prima giornata del campionato nazionale di calcio a cinque “ipovedenti”. 21 sono state infatti le reti realizzate e le quattro gare disputate hanno messo in evidenza la forza di alcune formazioni che sicuramente reciteranno un ruolo da protagoniste per tutta la stagione. Nel girone Nord, stravincono con l’identico “tennistico” 6 – 2, sia lì Adriatica Fano sul terreno della Fiorentina, sia l’Omero Bergamo che espugna il campo dell’Invicta Pesaro. Nel girone Sud invece, la Polisportiva Terre di Lavoro Caserta, cala un poker casalingo sul Bari che non ammette repliche. Ci è voluto invece un gol di Raffaele Cappiello per spezzare l’equilibrio nel “derbyssimo” fra Roma e Napoli. La gara è stata, come da pronostico, equilibratissima ed incerta ed alla fine è stato il Napoli a spuntarla. Vediamo ora risultati, marcatori e classifiche:

GIRONE NORD:

INVICTA PESARO 2001 – OMERO BERGAMO 2 - 6

RETI: Felici (P), Gramolini (P), Florio Gennaro 2 (B), Stella 2 (B), Boffa (B), Limardo(B).

POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – ADRIATICA FANO 2 – 6

RETI: Polito (FI), Romano (FI), Durso 4 (FA), Iosa (FA), Rossi (FA). CLASSIFICA: Adriatica Fano e Omero Bergamo 3, Polisportiva Fiorentina Silvano Dani e Invicta Pesaro 2001 0.

GIRONE SUD:

POLISPORTIVA TERRE DI LAVORO CASERTA – UIC BARI 4 – 0

Scognamiglio 3, Del Canto.

UIC ROMA – NON VEDENTI NAPOLI 0 – 1

Cappiello. CLASSIFICA: Polisportiva Terre di Lavoro Caserta e Non vedenti Napoli 3, UIC Roma e UIC Bari 0.

Nico morali


GRAZIE LO STESSO, MAGICA “IPOVIOLA”!!

Peccato che il sogno play off si sia infranto con un turno d’anticipo contro il muro eretto a difesa del secondo posto dall’Omero Bergamo. Nonostante i giochi siano ormai già fatti, la Fiorentina di Sirio Belluomini ha però ancora mille importanti motivazioni che la spingono a chiudere in bellezza il suo positivo cammino in campionato nell’ultima uscita casalinga stagionale che la vede opposta al fanalino di coda Pesaro. Gli echi delle belle partite disputate dai ragazzi in casacca viola e soprattutto gli ottimi risultati ottenuti dopo solo un anno di attività agonistica, non sono sfuggiti alle orecchie attente del “Palazzo” e così, sugli spalti dell’impianto sportivo del Rettangolo di Via Empoli, ecco comparire l’inconfondibile figura di Vincenzo Taurino. Il commissario tecnico della nostra Nazionale di calcio a cinque “ipovedenti”, non è venuto certamente fino a Firenze solo per fare la classica gita di piacere. L’Italia, in vista dei prossimi campionati europei che si svolgeranno nel mese di giugno, è in cerca di forza fresche che ridiano linfa vitale e soprattutto lustro ad una rappresentativa alla quale, in questi ultimi anni, è mancato un risultato di prestigio e chissà mai che proprio qualcuno dei sorprendenti “Belluomini boys”, possa essere reclutato a difesa delle patrie glorie sportive. Nonostante le numerose ed importanti assenze che anche nell’occasione costringono il tecnico gigliato ad inventare la formazione, la Fiorentina scende in campo concentrata e determinata a chiudere in bellezza. Funziona benissimo il pressing che tante volte si spinge fin nel cuore della trequarti marchigiana. Attente, puntuali ed efficacissime le marcature in fase di non possesso palla. Precise le rimesse laterali. Il Pesaro, venuto a Firenze con l’intento di cancellare quel brutto zero dalla casella dai punti, è generoso ma la Fiorentina si dimostra subito tecnicamente superiore e la resistenza degli ospiti dura solo sei minuti. La Fiorentina gioca benissimo in fase di ripartenza e nel giro di pochi minuti, si porta avanti di ben tre lunghezze. L’orgoglioso guizzo marchigiano che porta almeno al punto della bandiera, rappresenta solo un episodio che però non serve a scalfire il nettissimo predominio territoriale esercitato dai ragazzi di Belluomini. E’ sempre la Fiorentina che macina gioco, diverte e segna a raffica. 9 – 1 è il risultato finale. Una vittoria netta e perciò indiscutibile che fa felice il tecnico gigliato che vede premiati gli sforzi di un anno fatto di duro lavoro ma anche ricchissimo di soddisfazioni e che avrà lasciato anche la bocca dolce al nostro C.T. che di certo qualche nuovo talento lo avrà già scovato. LA Fiorentina saluta così il campionato ma prima del classico “rompete le righe” di fine stagione, la formazione viola sarà impegnata in un paio di importanti manifestazioni nelle quali cercherà di lasciare un segno più che tangibile. Il 9 maggio, l’ ”ipoquintetto” di belluomini sarà impegnato in un torneo al Girone; piccola località vicino a Firenze mentre il prossimo 2 giugno, i viola faranno una bella gita al mare. A Riotorto, nei pressi di Piombino, si svolgerà infatti la seconda edizione del torneo “Occhio al Pallone”; manifestazione organizzata dall’ATRI in collaborazione coi lavoratori dell’Edison e con l’alto patrocinio del comune di Piombino; due importanti appuntamenti questi nei quali sarà possibile divertirsi ammirando le gesta di questi formidabili ragazzi che tante soddisfazioni hanno dato e certamente continueranno a dare alla nostra città. Appuntamento dunque alla prossima stagione agonistica; E anche se qualcuno si è permesso di svegliarci ad un passo dal sogno, vogliamo dire lo stesso col cuore: “GRAZIE LO STESSO, MAGICA IPOVIOLA!!!”

Nico Morali


FUOCHI D’ARTIFICIO AL “RETTANGOLO”:

MA A FESTEGGIARE E’ SOLO BERGAMO!

La penultima giornata della regular season del campionato di calcio a cinque “ipovedenti”, mette di fronte la Fiorentina di Sirio Belluomini, al primo vero esame di maturità della sua pur breve storia. C’è da conquistare un posto nelle semifinali playoff ma la missione pare impossibile o quasi; tant’è vero che i gigliati, al posto della classica casacca viola, avrebbero indossato volentieri il costume da James Bond. Il Bergamo è forte; maledettamente forte. Lo dimostra il largo punteggio col quale gli orobici si sono imposti nella gara d’andata e lo dimostra il loro miglior approccio con l’incontro. Non manca di certo la grinta ai ragazzi di Firenze ma l’Omero, sceso in Toscana in formazione tipo e deciso a non far sconti, mette subito sul piatto della propria bilancia la maggior esperienza e l’indubbia classe posseduta da alcuni suoi elementi. Dopo appena dieci minuti di gioco, i bergamaschi sono già avanti di due reti e per i fiorentini, ai quali non basta solo vincere ma occorre farlo anche con almeno cinque gol di scarto, è subito notte fonda. La formazione viola sbanda commettendo diversi errori sia in fase d’impostazione, sia in fase di marcatura. E’ a questo punto che Belluomini chiama un provvidenziale time out. Nessuna parola di circostanza da parte del mister gigliato; solo il richiamo a quella grinta e a quell’unità di gruppo che hanno permesso sin qui alla Fiorentina di lottare alla pari non sfigurando al cospetto di alcun avversario. Le parole del tecnico, fungono da tonico miracoloso visto che la gara cambia decisamente faccia. La Fiorentina gioca ora con maggior determinazione e così giunge anche la rimonta, propiziata dalla doppietta di Francesco Romano che va a segno prima su azione e poi su tiro libero. La replica orobica non si fa attendere e a dieci secondi dallo scadere della prima frazione di gioco, l’arbitro concede all’omero un giusto penalty che Marilli non riesce a neutralizzare.

La prima parte della ripresa, offre al pubblico presente al “rettangolo” di Via Empoli, una Fiorentina sorprendente. La formazione viola infatti, non risente stavolta del nuovo svantaggio subito e riparte a spron battuto stupendo un Bergamo che forse non si attendeva un avversario così maturo, determinato e ben organizzato. La Fiorentina alza il baricentro del proprio gioco e riesce a tornare in parità grazie alla bella realizzazione di Gregorio De Razza. La gara è ora emozionante e palpitante. Numerosi sono i capovolgimenti di fronte visto che le due formazioni cercano la vittoria. Sono ancora i bergamaschi che riescono a mettere la testa avanti portandosi sul 4 a 3 ma la Fiorentina non molla e Belluomini, sfrutta al meglio il time out richiesto dalla panchina lombarda per dare ai ragazzi le ultime indicazioni. Mancano infatti appena cinque minuti al termine e visto che il risultato è ancora in bilico, il tecnico di casa che nel frattempo ha sfruttato con sagacia i cambi a sua disposizione, vuol rendersi conto di quanta birra abbiano ancora in corpo i suoi ragazzi. Belluomini non resta deluso. I viola attuano un pressing altissimo che mette in seria difficoltà la formazione ospite e a due minuti dal termine, completano il loro piccolo capolavoro conquistando un calcio di punizione finalizzato in rete da capitan Andrea Polito grazie ad uno stupendo rasoterra.

Alle semifinali accede l’Omero Bergamo ma tanta è comunque la gioia in casa viola. Il pareggio esclude matematicamente la Fiorentina dai play off scudetto ma il punto ottenuto contro una formazione davvero forte e ben organizzata come l’Omero, fa davvero ben sperare per il futuro.

In pochi mesi, la formazione di belluomini ha acquisito esperienza ed una personalità molto forte ed è certo che se continueranno a regnare spirito di sacrificio ed unità di gruppo, nessun traguardo è precluso.

Ora, in attesa di chiudere in bellezza in occasione dell’ultima p artita casalinga contro l’Invicta Pesaro, possiamo solo dire ai nostri ragazzi:

GRAZIE LO STESSO!!! .... E credeteci: non è solo pura retorica.

(Nico Morali)

Ecco il tabellino dell’incontro:

POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – OMERO BERGAMO 4 – 4

POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI: Marilli, Polito Giuseppe, Romano, Polito Andrea, Dancà, Bologna, De Razza, Pantolfi.

All.: Sirio Belluomini.

OMERO BERGAMO: Casavecchia, Boffa, Stella, Fustinoni, Vitali, Nanque, Limardo, Papa, Florio, Azzola, Pasta.

All.: Michele Papa.

Reti: Romano 2(F), Polito Andrea (F), De Razza (F), Florio 2 (B), Limardo (B), Nanque (B).

IL PUNTO SUL CAMPIONATO

Adriatica Fano e Omero Bergamo. Sono queste le prime due formazioni che accedono di diritto alla fase finale del campionato italiano di calcio a cinque “ipovedenti”. Nonostante manchi ancora una giornata al termine, il Girone Nord ha emesso i suoi verdetti. Pirotecnico ed emozionante il pareggio fra gli orobici e la Fiorentina sul terreno del “Rettangolo”. Gigliati e bergamaschi dovevano assolutamente vincere ma alla fine è arrivato uno spettacolare 4 – 4 che ha accontentato la formazione lombarda che ottiene la matematica certezza del passaggio alle semifinali. Certezza che il Fano aveva già in tasca da un po’ e che ha ribadito vincendo nettamente il derby con L’Invicta Pesaro. Il più classico dei “testa-coda” si è chiuso con un robusto 2 – 7 che non ammette repliche lasciando il Fano in vetta a punteggio pieno e il Pesaro mesto fanalino di coda a quota zero. Incertissima ed appassionante resta invece la lotta per la conquista di un posto ai play off nel raggruppamento meridionale con ben quattro squadre racchiuse nel giro di due soli punti. Il Salerno, vincendo il derby tutto campano col Napoli, frena la corsa della formazione partenopea riagganciandosi al treno di testa mentre la Roma, passando con grande autorevolezza sul terreno del Caserta, opera il sorpasso al vertice della classifica rendendo tutto maggiormente incerto e coinvolgente. Il Bari, fermo a quota zero e ormai fuori dai giochi, ha riposato; un riposo che auspichiamo “ristoratore” per il quintetto pugliese ancora alla ricerca dei primi punti stagionali.

Ed ecco ora risultati, classifiche e marcatori:

GIRONE NORD:

INVICTA PESARO 2001 – ADRIATICA FANO 2- 7

Principi 2 (P), Magnini 3 (F), Tateo 3 (F), Ruffo (F).

POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI – OMERO BERGAMO 4 – 4

Romano 2 (F), De Razza (F), Polito Andrea (F), Florio 2 (B), Limardo /B), Nanque (B).

CLASSIFICA:

Adriatica Fano 15, Omero Bergamo 10, Fiorentina 4, Invicta Pesaro 2001 0.

GIRONE SUD:

UIC SALERNO – NON VEDENTI NAPOLI 3 – 1

Durso 2 (S), Iosa (S), Cappiello (N).

TERRA DI LAVORO CASERTA – UIC ROMA 2 – 5

Del Canto Daniele 2 (C), Mastracci 2 (R), D’Ottavio (R), Lecora (R), Raviele (R).

Ha riposato: UIC BARI.

CLASSIFICA:

UIC ROMA 11, TERRA DI LAVORO CASERTA E NON VEDENTI NAPOLI 10, UIC SALRENO 9, UIC BARI 0.

CLASSIFICA “IPOCANNONIERI”:

9 RETI: Mastracci (UIC ROMA);

8 RETI: Nanque (OMERO BERGAMO):

7 RETI: Scilef (ADRIATICA FANO), Durso (UIC SALERNO).

Nico Morali


Foto FanoFoto FanoFoto Fano

MEZZ’ORA DA CAMPIONI......

MA VINCE “SUPER – FANO”!!!!

L’espressione che a fine gara era dipinta sul volto del presidente dell’Adriatica Fano Toni Falascone, la dice lunga sull’andamento di una partita che tabellino alla mano, parrebbe non aver avuto storia. Il presidentissimo della formazione marchigiana infatti, tira un grosso sospiro di sollievo e deve dire grazie alla mentalità vincente che non abbandona mai le grandi squadre, neppure nei momenti di massima difficoltà. Questa mentalità manca purtroppo ancora alla Fiorentina di Sirio Belluomini. L’approccio che i fiorentini hanno con questo difficilissimo match che vale moltissimo in chiave campionato, è a dir poco sorprendente. Il tecnico gigliato ha studiato nei dettagli la gara, motivando al massimo i suoi ragazzi che nei primissimi minuti di partita, rispondono alla grande. Gran pressing, velocità, grande determinazione; queste sono le armi che nei primi venti minuti di gioco, permettono alla Fiorentina di portarsi avanti di ben tre lunghezze. Segnano, in rapida successione, Polito, Hamid e Romano ed in un altro paio di occasioni, il portiere biancorosso è costretto a fare miracoli per opporsi alle conclusioni dei giocatori viola. Sembra incredibile ma i vari Scilef, Tateo, Stacchetti e Manzo, non trovano varchi nel perfetto meccanismo difensivo predisposto da Belluomini. L’odore della grande impresa che di fatto riaprirebbe la corsa per un posto nei paly – off, si fa sempre più forte col passare dei minuti. L’Adriatica sulla carta è indubbiamente molto forte ma la Fiorentina, nonostante le numerose assenze, gioca con grande maturità, autorevolezza ed applicazione. I marchigiani ci mettono un po’ per entrare in partita ma dopo aver accusato il colpo, ripartono all’attacco ed a fine primo tempo, trovano la rete che ridà loro speranza e fiducia. L’intervallo serve a Belluomini per frenare gli entusiasmi. Il tecnico fiorentino non cambia l’assetto della propria formazione che fino a questo punto, ha davvero ben interpretato la contesa ma ad inizio ripresa, il Fano riparte forte e trova, grazie ad un gran punizione dai quindici metri che s’infila con precisione nel “sette” alla sinistra dell’incolpevole Marilli, la rete che di fatto riapre il match e ne cambia improvvisamente i destini. La Fiorentina si smarrisce e sul gioco dei viola cala improvvisamente il buio. Affiorano improvvisamente tutti quei problemi che una formazione con poca esperienza, inevitabilmente è costretta ad affrontare. Il Fano scatena tutto il suo poderoso arsenale offensivo e dopo aver ottenuto la parità, segna altre quattro reti nel giro di venti minuti; minuti di black – out pagati a carissimo prezzo dai gigliati che solo negli ultimi cinque minuti di gioco, quando il Fano cala l’intensità della sua spinta offensiva, riescono ad affacciarsi pericolosamente dalle parti dell’estremo difensore di casa che in un altro paio di occasioni, è bravissimo nel chiudere la porta in faccia agli avanti viola. Dopo un primo tempo da brividi, vissuto quasi tutto in apnea, l’Adriatica Fano alza la voce, si cala alla perfezione nel suo ruolo di capolista e conquista altri tre punti che le consentono di proseguire la sua marcia in vetta al girone Nord a punteggio pieno. La sconfitta ridimensiona solo “matematicamente” le ambizioni di un’ottima Fiorentina. La corsa ai play – off, pare irrimediabilmente compromessa ma il primo tempo giocato dalla formazione di Belluomini, lascia ben sperare. Il campo ha ancora condannato la formazione gigliata ma una cosa, al termine di questa partita, è parsa chiara a tutti. Quando la formazione viola avrà trovato quella quadratura del cerchio, fatta di esperienza e continuità, che per ora le manca, sarà certamente in grado di competere con le “grandi”. I tifosi comunque ringraziano perché, nonostante le assenze, la formazione viola ha lottato in maniera gladiatoria mettendo davvero tanta paura all’Adriatica Fano e facendo emozionare non poco il pubblico presente. Nell’altro incontro del girone Nord, l’Omero Bergamo è passato con grande autorità sul terreno dell’Invicta Pesaro; un 6 – 1 che non ammette repliche e che permette ai lombardi di restare nella scia dei ragazzi del Fano.

Ecco ora risultati, marcatori e classifica del Girone Nord dopo la disputa della quarta giornata;

ADRIATICA FANO – POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI 7 – 3

Scilef 2 (FA), Tateo 2 (FA), Magnini (FA), Manzo Ezio (FA), Stacchetti (FA), Polito (FI), Hamid (FI), Romano (FI).

INVICTA PESARO 2001 – OMERO BERGAMO 1 – 6

Principi (P), Nanque 3 (B), Vitali 2 (B), Stella (B),

CLASSIFICA:

Adriatica Fano 12, Omero Bergamo 9, Polisportiva Fiorentina Silvano Dani 3, Invicta Pesaro 2001 0.

Articolo di : Nico Morali


DIAMO 1 CALCIO ALLA SLA

LO SPORT; quello più genuino, autentico; praticato magari da un gruppo di amici che un pomeriggio, solo per il gusto di stare assieme, si ritrova in un campetto per tirare solo due calci ad una palla. LA SOLIDARIETA; quella vera, urlata solo sommessamente; magari poco “parlata” ma senz’altro più fattiva. Due aspetti della quotidianità che viaggiano spesso su binari paralleli, senza quasi incontrarsi. Quando però questi due elementi di vita s’intrecciano condividendo un sentire comune, ecco che una giornata “normale”, può diventare indimenticabile. Proprio questo è accaduto a Firenze martedì 27 gennaio; una giornata da ricordare non solo per il neonato viola club che porta il nome di Stefano Borgonovo ma anche per tutti coloro che non si arrendono di fronte alle insidie e ad un destino a volte beffardo e credono sia possibile dare un bel calcio alla sofferenza. “Diamo un calcio alla SLA” Così hanno voluto intitolare gli organizzatori sia il torneo di calcio a cinque che si è disputato nel pomeriggio al “Palaisolotto” di via dei Bassi, sia la cena che ha concluso la serata nella stupenda cornice del ristorante “La Certosa” del Galluzzo. Una giornata densa di significati, ricordi ed emozioni nel nome di Stefano Borgonovo e di tutti coloro i quali lottano contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica; un male strisciante, perfido che toglie pian piano la possibilità di muoversi, di comunicare ma non quella di sentire, provare emozioni, soffrire. Non solo il mondo dello sport cittadino ma anche molte componenti della società civile fiorentina non sono rimaste insensibili all’appello rivolto non solo dai soci del Viola Club ma anche dai ragazzi della Polisportiva Fiorentina “Silvano Dani” i quali, aiutati e supportati dalla dirigenza tutta dell’Isolotto Calcio a 5, hanno organizzato una bellissima manifestazione. Tante erano le squadre che avrebbero voluto partecipare ed è stato con sommo rammarico che gli organizzatori hanno potuto accettare la “candidatura” di sei sole formazioni. E’ un buon pubblico quello che sin dalle prime ore del pomeriggio, affolla l’impianto di Via Dei Bassi ed in tanti prendono d’assalto il banchetto allestito dai soci del viola club i quali, dietro il rilascio di una modica offerta, hanno distribuito magliette create per l’occasione. Tante le personalità del mondo sportivo presenti; dalla “bandiera” viola per eccellenza Giancarlo Antognoni, alla formazione dell’Associazione ex viola nella quale hanno fatto ammirare le proprie gesta tecniche Lorenzo Amoruso, Celeste Pin, Stefano Carobbi, Luciano Chiarugi, Alberto Malusci e “ciccillo” Esposito. Al torneo hanno poi preso parte la formazione del Viola Club Stefano Borgonovo, la squadra di calcioa 5 “Ipovedenti” della Polisportiva Dani, gli Avvocati Fiorentini, l’Associazione Centro coordinamento Viola Club ed una rappresentativa dei giornalisti sportivi capitanati da Roberto Vinciguerra e Fabio Russo. Due i gironi composti da tre squadre ciascuno.Al termine delle prime sei “minisfide” da quindici minuti ciascuna, le prime classificate hanno avuto accesso alla finale; anch’essa disputata sulla distanza dei quindici minuti. Intenso e commovente il simbolico calcio d’inizio della manifestazione che è stato dato da Andrea; amico personale di Stefano Borgonovo, anche lui affetto da SLA; Un modo significativo per dare quel “calcio” alla malattia al quale la fondazione Borgonovo , attraverso la raccolta di fondi in favore della ricerca, spera un giorno non lontano di poter arrivare. Una giornata emozionante e così divertente che per Andrea non voleva finire più, tanto è vero che è rimasto alla cena nella quale ha ricevuto il tesserino del viola Club Borgonovo. Il torneo è stato vinto dalla squadra del Viola Club Stefano Borgonovo che in finale ha avuto ragione degli avvocati solo dopo i tiri dal dischetto ma più che al risultato sportivo, davvero poco significativo anche se tutti scendono in campo per vincere, gli organizzatori possono giustificatamente esultare per il buon afflusso di spettatori e soprattutto, per il buon risultato in termini di fondi raccolti. Un buffet gentilmente offerto ai partecipanti dall’Isolotto Calcio a 5 che come sempre si è comportato da perfetto padrone di casa, ha chiuso il pomeriggio ma momenti intensi, commoventi e davvero toccanti sono stati vissuti anche alla cena che il Viola Club Borgonovo ha organizzato alla “Certosa”. Anche qui, numerosa e qualificata è stata la presenza di tutti coloro i quali hanno voluto far sentire il proprio calore, l’affetto per Stefano e la vicinanza alla famiglia alla signora Chantal, moglie di Stefano Borgonovo ed ospite d’onore della manifestazione. Fra gli altri era presente l’ex portiere viola Giovanni Galli che con il garbo, la serietà e la sensibilità che sempre lo hanno contraddistinto, non ha voluto mancare all’appuntamento. Erano anche presenti Carlo Pallavicino; procuratore di calciatori, scrittore ma soprattutto grande amico di Stefano, rappresentanti delle associazioni dei tifosi viola e personalità di vari settori della vita istituzionale della città. Particolarmente toccante è stato il saluto che Stefano ha voluto personalmente rivolgere ai presenti. L’indimenticato attaccante viola ha anche voluto fare un regalo prezioso ai tifosi che con tanto affetto e partecipazione lo stanno sostenendo, donando loro il pallone col quale realizzò una rete a tempo scaduto che permise alla Fiorentina di battere la Juventus per 2 -1. Il pallone verrà collocato in una teca che verrà successivamente collocata sotto la curva Fiesole a testimonianza dell’amore che questo ragazzo buono, generoso e sfortunato nutre per una città che gli ha voluto bene, gli vuole bene e lo sostiene nella lunga e difficile lotta contro la malattia. Martedì 27 gennaio 2009; Firenze ha dato un calcio alla SLA e se è vero che la guerra non è ancora vinta, questo resterà comunque un piccolo ma significativo passo avanti.

Articolo di : Nico Morali


......... E CHE VITTORIA SIA!!!

Più forte della voglia di ben figurare di un grintoso Invicta Pesaro. Più forte della sfortuna. Più forte degli infortuni e delle assenze di giocatori importanti. In poche parole; più forte. La Fiorentina centra la prima importante vittoria stagionale espugnando il campo di Pesaro. Un successo fondamentale questo per la “Belluomini Band”. Le due squadre non hanno alternative. Per schiodarsi dal fondo della classifica e tornare a nutrire sogni di qualificazione ai play off è obbligatorio vincere e l’impresa non pare così semplice per la compagine viola che deve fare i conti con importanti assenze. Sulla carta i fiorentini hanno qualcosina in più dal punto di vista tecnico ma come si sa, il pericolo è sempre in agguato quando si gioca lontano dalle mura amiche. Per di più, di fronte c’è l’agguerritissima formazione marchigiana dell’Invicta che al pari dei viola, si trova ancora a zero punti. L’approccio che i ragazzi di Belluomini hanno con la gara è a dir poco perfetto. Il quintetto gigliato entra sul terreno di gioco determinatissimo e subito sembra dare buonissimi frutti la tattica studiata dal tecnico toscano. Lo spregiudicato modulo 1 – 3 e il gran pressing che la Fiorentina opera fin nel cuore della metà campo pesarese, mette subito in serio imbarazzo la difesa marchigiana. Nei primi dieci minuti di gioco, la squadra toscana è proiettata costantemente in attacco e dopo aver colto un clamoroso palo, si porta in vantaggio grazie ad una bella realizzazione di Hamid. Guai però ad addormentarsi eccessivamente sugli allori. La formazione gigliata purtroppo cade subito in questo tranello e la reazione dei ragazzi guidati da Baldelli, coglie impreparata la difesa viola che perde un brutto pallone favorendo l’inserimento di Principi che pareggia con un bel diagonale sul quale nulla può Leo Bucci. La mancanza di esperienza ha spesso tradito la Fiorentina in questo avvio di stagione. Stavolta però i ragazzi in maglia viola non si disuniscono, riprendono subito in mano le redini del gioco e si riportano in vantaggio ancora grazie ad Hamid. Lo stesso giocatore s’infortuna leggermente nei minuti finali del primo tempo ma stringe i denti ed al rientro in campo dopo l’intervallo di metà gara, complete il suo personalissimo tris d’assi portando la Fiorentina avanti di due lunghezze. Il Pesaro però non molla ed i viola sono costretti a tenere sempre alta la concentrazione. Le cose poi sembrano complicarsi nonostante il vantaggio visto che Hamid, già infortunato in precedenza, si fa di nuovo male e successivamente anche Congiu è costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio ad una caviglia. Anche mister Belluomini è così costretto ad entrare in campo per dar manforte ai suoi ragazzi. E di aiuto ce n’è bisogno visto che il Pesaro, pur non facendo nulla di trascendentale, tiene sempre sulla corda la squadra viola che comunque continua a pressare gli avversari giocando con grande autorevolezza. In questa fase la Fiorentina fa valere ancora una volta il suo maggior tasso tecnico e Giachetti mette a segno la rete che fissa momentaneamente il punteggio sul 4 – 1. Reagisce la formazione di Baldelli che di uscire dal campo sonoramente sconfitta, non ne ha la minima intenzione. Principi realizza la sua doppietta personale superando Marilli grazie ad un imparabile calcio piazzato con la palla che va a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali. La Fiorentina viaggia però ormai a vele spiegate e la bellissima triangolazione fra Hamid e Polito che vale il 5-2 finale, ne è una tangibile conferma. Una grande Fiorentina vince e convince ed approfittando della caduta casalinga dell’Omero Bergamo ad opera del Fano, rientra in corsa per un posto nei play off scudetto. Il Pesaro resta ancora inchiodato al palo ma ha comunque dimostrato gran carattere. Contro una Fiorentina in grande ascesa ed in buona condizione psico-fisica, non c’è però stato nulla da fare.

Ecco il tabellino dell’incontro:

INVICTA PESARO 2001 – POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI 2 – 5

INVICTA PESARO 2001: Baldelli Francesco, Bibbò, Morabito, Gregori, Principi, Baldelli Filippo.

ALL.: Filippo Baldelli.

POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI: Bucci, Congiu, Romano, Polito, Giachetti, Belluomini, Marilli, Hamid.

ALL.: Sirio Belluomini.

RETI: Hamid 3, Principi 2, Giachetti, Polito.

UL PUNTO SUL CAMPIONATO

Non si può certo dire che in questo interessantissimo week end di campionato, abbia prevalso il fattore campo. Su quattro incontri disputati fra girone Nord e Sud, vi sono infatti state ben tre vittorie esterne ed un unico pareggio per giunta a reti inviolate; pensate che vincita super milionaria se esistesse una “iposchedina”. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto. Nel girone Nord, impresa della Fiorentina che battendo a domicilio l’Invicta Pesaro ottiene i primi tre punti stagionali e rientra in corsa per i play off visto che nell’altro incontro, l’Adriatica Fano ha espugnato Bergamo. La formazione adriatica prosegue la sua corsa al vertice a punteggio pieno ed ora i lombardi devono guardarsi le spalle; il prepotente ritorno della Fiorentina deve essere valutato con attenzione. Nel girone Sud, termina a reti inviolate il big match fra Non Vedenti Napoli ed UIC Roma; evento assai inusuale nel gioco del calcio a 5 che se possibile mette ancor più in evidenza la bontà di entrambi i collettivi che dividendosi la posta in gioco, restano al vertice del girone. Pirotecnico e spettacolare invece l’altro incontro fra UIC Bari e Terra di Lavoro Caserta. I campani espugnano il capoluogo pugliese al termine di un match tirato e combattuto portando a casa i tre punti ed insediandosi al terzo posto ad una sola lunghezza dai lupacchiotti capitolini. Anche in questo girone la lotta per conquistare un posto nei play off è più incerta ed appassionante che mai.

Ecco risultati, marcatori e classifiche:

GIRONE NORD:

OMERO BERGAMO – ADRIATICA FANO 2 - 5

Scilef 2 (F), Ruffo (F), Manzo Giuseppe (F), Stacchetti (F), Azzola (B), Boffa (B).

INVICTA PESARO 2001 – POLISPORTIVA FIORENTINA SILVANO DANI 2 - 5

Hamid 3 (F), Giachetti (F), Polito (F), Principi 2 (P).

CLASSIFICA:

Adriatica Fano 9, Omero Bergamo 6, Polisportiva Fiorentina Silvano Dani 3, Invicta Pesaro 2001 0.

GIRONE SUD:

UIC BARI – TERRA DI LAVORO CASERTA 3 - 4

Pirozzolo 2 (C), Capasso (C), Scognamiglio (C), Ardito 2 (B), Dell’Olio (B).

NON VEDENTI NAPOLI – UIC ROMA 0 - 0

Ha riposato: UIC SALERNO

CLASSIFICA:

Non Vedenti Napoli 10, UIC Roma 8, Terra di Lavoro Caserta 7, UIC Salerno 3, UIC Bari 0.

CLASSIFICA “IPOCANNONIERI”

7 RETI: Mastracci (UIC Roma);

5 RETI: Scilef (Adriatica Fano), Del Canto (Terra di Lavoro Caserta);

4 RETI: Florio e nanque (Omero Bergamo), Hamid (Fiorentina), Ardito (UIC Bari), Cappiello ed Eboli (Non Vedenti napoli),D’Ottavio (UIC Roma).

Articolo di : Nico Morali


Quarto torneo Bocce

"Alessio Matteuzzi"

Si comunica che Domenica 21 Dicembre 2008 si è svolto presso U.S.Affrico Firenze il quarto torneo Bocce "Alessio Matteuzzi", dove hanno partecipato i nostri atleti:

BELLUOMINI SIRIO

FRANCIOLINI MASSIMO

GHIDDI SIMONA

Questa è stata una splendida occasione per ricordare Alessio, passando una giornata insieme agli atleti U.S.Affrico, P.O.H.A.F.I. e Scandiccese, praticando del sano sport intervallato da un pranzo offerto dal Circolo Affrico. Tecnicamente dopo due terzine di selezione si è proclamata vincitrice la nostra atleta Ghiddi Simona affiancata dall'atleta Scandiccese (Michele Cataldo) e dall'atleta P.O.H.A.F.I. (Campione Italiano Roberto Fondi),che hanno sbaragliato la concorrenza concludendo il torneo a punteggio pieno vincendo quattro partite su quattro.

Il tutto si è poi concluso con un rinfresco preceduto dalle premiazioni di rito dove erano presenti il Presidente Dell U.S Affrico Dott. La Penta, il Presidente della Comissione Sport Quartiere2 Firenze Dott. Parrini, la Federazione Italiana Bocce Regione Toscana col Dott.Gosti, il Consigliere U.S Affrico Trinci Cecilia.

Un doveroso ringraziamento và a tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento di questa bella giornata di sport e solidarietà nel ricordo del nostro amico Alessio !!!

premiazione


BERGAMO AMARA PER LA FIORENTINA

Gioca bene per larghi tratti della partita mostrando personalità, grinta e coraggio. Resta attaccata all'avversario nonostante il doppio svantaggio maturato nel primo tempo ma poi cade sotto i colpi di un Omero che ha sfruttato bene gli espisodi capitati a proprio favore facendo valere la maggior esperienza. Esce sconfitta ma non certo con le ossa rotte la Fiorentina di Sirio Belluomini dalla difficile trasferta sul terreno di Bergamo. Il risultato finale, 5 - 1 in favore degli orobici, sulla carta parla chiaro ma se è vero che Bergamo la vittoria l'ha ampiamente meritata, l'andamento della gara dice che la Fiorentina c'è. Lo dimostra il miglior approccio con la partita. I viola partono forte e senza timori reverenziali. L'Omero è senza dubbio molto forte ma i ragazzi di Belluomini riescono ad intimorirlo con un paio di pericolose conclusioni a rete. Dopo questo primo momento di difficoltà però, la formazione lombarda viene fuori prepotentemente ed un micidiale "uno-due" (contropiede prima; conclusione dalla distanza poi) sembrano dare un'impronta decisiva al match. E' a questo punto che Belluomini chiama un provvidenziale time out durante il quale la formazione viola riordina le idee. La sospensione è salutare visto che la formazione gigliata ritorna in campo con le giuste motivazioni. I fiorentini chiudono benissimo i varchi in difesa e il pressing alto chiesto da Belluomini, mette in difficoltà i lombardi che non riescono più a farsi pericolosi. In avvio di ripresa, la buona disposizione tattica gigliata dà finalmente i frutti sperati visto che al 32' Hamid Oubarrahou, trova il pertugio giusto per superare il portiere orobico e riportare i suoi in partita. L'illusione della rimonta dura però solo il breve spazio di un attimo visto che alla ripresa delle ostilità, l'Omero trova subito il guizzo giusto per allungare di nuovo il passo e chiudere di fatto ogni discorso. La Fiorentina infatti riprova a pressare alta vista l'esigenza di recuperare ma così facendo presta fatalmente il fianco alle mortifere ripartenza lombarde. Anche grazie a due grosse ingenuità del portiere viola Marilli, entrato a metà ripresa al posto di Leo Bucci, il Bergamo trova le altre due reti che servono per rendere il bottino maggiormente cospicuo. La crescita della Fiorentina però pare inarrestabile. Se si considera infatti che la maggior parte dei ragazzi in casacca viola affrontava per la prima volta una trasferta e per giunta su un terreno davvero ostico, i segnali lanciati al mister restano comunque positivi nonostante la sconfitta. La Fiorentina ha infatti mostrato solidità, carattere e buona condizione atletica. E' mancato solo quel pizzico di esperienza che ha permesso ad un Omero molto forte e competitivo di far sua l'intera posta in gioco..... E ora, tutti a pesaro !!!

IL PUNTO SUL CAMPIONATO

Anche se siamo solo alle battute iniziali della stagione, il campionato italiano di calcio a 5 riservato ai soggetti parzialmente privi della vista (i cosidetti "Ipovedenti"), sembra aver già trovato le sue protagoniste. Nel girone Centro - Settentrionale, le nette affermazioni dell'Omero Bergamo sulla Fiorentina e dell'Adriatica Fano nel derby con l'Invicta Pesaro, non fanno altro che affermare la superiorità delle due compagini più forti sulla carta e maggiormente attrezzate dal punto di vista tecnico. Anche se si sono giocate solo due giornate di campionato, parrebbe che la lotta per vincere il raggruppamento , debba divedntare un discorso a due. Il cammino è ancora lungo certo, ma dietro si devono dare una mossa visto che è bene ricordarlo, accederanno alla fase finale solo le prime due formazioni di ogni raggruppamento. discorso leggermente diverso inceve per il girone Centro - Meridionale. Il Napoli vola e grazie al rotondo successo esterno in quel di Bari, prosegue la sua inarrestabile amrcia in vetta a punteggio pieno. Dietro infuria la bagarre per la conquista del secondo biglietto utile per decollare verso i paly off. Ora la Roma del talentuoso bomber Daniele Mastracci, pare la maggio indiziata visto che superando fuori casa il Salerno, scavalca i campani salendo momentaneamente sul secondo agognato gradino del podio. Il Caserta (che questa settimana ha riposato) ed il Bari (ancora fermo al palo in fondo alla classifica) paiono ormai attardate ma visto che nel girone l'equilibrio è l'incertezza regnano sovrane, tutto o quasi potrebbe accadere. Ecco i rsultati, classifiche e marcatori.

GIRONE NORD:

2° GIORNATA

OMERO BERGAMO - POL.FIORENTINA SILVANO DANI 5 - 1

Floro 2(B), Boffa (B), Limardo (B), Vitali (B), Oubarrahou (F)

ADRIATICA FANO - INVICTA PESARO 2001 7 - 1

Manzo 2, Ruffo 2, Merlini,, Scilef, Stacchetti.

CLASSIFICA:

Omero Bergamo e Adriatica Fano 6, Pol. Fiorentina Silvano Dani e Invicta Pesaro 2001 0

GIRONE SUD:

3° GIORNATA

UIC BARI - NON VEDENTI NAPOLI 0 - 3

Cappiello 2, Eboli

UIC SALERNO - UIC ROMA 1 - 3

Mastracci 2 (R), Sardone (R), Durso (S)

HA RIPOSATO : Terra di Lavoro di Caserta

CLASSIFICA:

Non Vedenti Napoli 9, UIC Roma 4, UIC Salerno 3, Terra di Lavoro di Caserta 1, UIC Bari 0

CLASSIFICA "IPOCANNONIERI"

4 GOL: Florio, Nanque (Omero Bergamo), Cappiello ed Eboli (Non Vedenti Napoli);

3 GOL: Limardo (Omero Bergamo), Scilef (Adriatica Fano), Iosa (UIC Salerno ), Mastracci (UIC Roma);

2 GOL: Boffa (Omero Bergamo); Manzo e Ruffo ( Adriatica Fano), Ardito (UIC Bari), Corcillo (UIC Salerno), Del Canto (Terra di Lavoro di Caserta), Vivenzio (Non Vedenti Napoli).</

Articolo di : Nico Morali


PRIMA GIORNATA DI TORBALL

CAMPIONATO ITALIANO SERIE C 08/09

AQUILA- 29 Novembre 2008. Si è svolta all'Aquila (Abruzzo) la prima giornata di Torball Campionato Italiano Serie C maschile, dove era presente anche la Polisportiva Fiorentina Silvano Dani con la seguente formazione:

ASTA DOMENICO 1 RETE

BELLUOMINI SIRIO 14 RETI

MUGNAI PIETRO

VICENTI NICOLA 6 RETI

ZEPPI NICCOLO' 7 RETI

MISTER :

CARUSO ENZO

PRESIDENTE POLISPORTIVA :

DE ANGELIS SILVANA

Una giornata piovosa e grigia anche nei risultati che non sono stati complessivamente positivi in quanto la squadra ha raccolto 1 pareggio e 5 sconfitte per un totale di 1 misero punto in classifica, avendo incontrato le compagini di: FOGGIA, AQUILA e ASCOLI, in regime di andata e ritorno.

Tutto ciò ha messo in mostra un crollo nei secondi tempi delle partite perdendo comunque con scarti di 2, 3 gol al massimo, quindi è mancata sicuramente un pò di fortuna ma sono mancati anche i gol di Vincenti e Zeppi, ( che potevano, per i mezzi che hanno, segnare di più), mentre Belluomini, al rientro dopo 10 anni di inattività e con un infortunio, si è ben comportato con un bottino di 14 reti e 2 falli in 6 partite, positiva anche la prova dell'acciaccato Aste nel ruolo di centrale, considerando che quello non è il suo ruolo naturale ma si è adattato bene. Inoltre per quanto riguarda Mugnai ha avuto pochi momenti per entrare in campo perciò le sue prestazioni sono non giudicabili. Infine un bravo al mister Caruso che nonostante le difficoltà della squadra ha cercato sempre di stimolarla provando cambi tattici e di formazione.

Certo che l'età avanzata della maggior parte degli atleti incide su questi risultati, per cui Caruso sta comunque cercando un ricambio generazionale quindi la possibilità c'è per tutti coloro che vogliono provare questo sport sia non vedenti, che ipovedenti ma anche vedenti, tutto per riportare Firenze in alto come negli anni passati.

I risultati non sono tutto in una giornata di torball, quando c'è un bel gruppo e a Firenze c'è!!

Un gruppo compatto, affiatato, che è pronto a raccogliere al suo interno qualche giovane per DIVERTIRSI girando l'Italia, facendo sport!!!


CAMPIONATO ITALIANO CALCIO A 5 IPOVEDENTI

BENTORNATA, FIORENTINA !!!!

La Fiorentina ritorna sulla scena del Campionato Nazionale di Calcio a cinque riservato agli ipovedenti (categoria B2-B3) e poco importa che la vittoria non sia arrivata. Nella gara d'esordio disputata sul sintetico del "Rettangolo" di Firenze, la rinnovatissima formazione viola guidata dal coach Belluomini, ha stupito tutti giocando alla pari coi vice campioni italiani dell'Adriatica fano cedendo solo di strettissima misura al termine di un match estremamente tirato, cambattuto ed equilibrato. La formazione marchigiana è senza dubbio una delle più forti ed accreditate per il successo finale ma la compagine gigliata, scesa in campo senza timori reverenziali, ha dato filo da torcere alla formazione biancorossa che ha dovuto sudare le "proverbiali" sette camicie prima di gioire per la conquista di tre importantissimi punti.

La formazione marchigiana, nelle cui fila militano gli ex viola Scilef e Tateo ed il temibilissimo bomber bergamasco Cristian Stacchetti, tengono saldamente in pugno le redini del gioco nei primi minuti ma la formazione di Belluomini risponde da par suo giocando tutta la raccolta nella propria metà campo per poi sfruttare la sempre micidiale arma del contropiede. La strategia messa a punto dal tecnico fiorentino dà ben presto i frutti sperati perché al 9' è proprio la formazione gigliata che sorprende la difesa avversaria portandosi in vantaggio. L'azione davanti alla porta di Coacci è confusa; non lo è al contrario il giovane Andrea Polito che piomba come un falco sul pallone vagante e segna con un preciso colpo di testa. La Fiorentina vola sulle ali dell'entusiasmo ma sembra poter gestire agevolmente il vantaggio. La reazione biancorossa però non si fà attendere e l'ottimo Bucci è fortunato in occasione della conclusione di Stacchetti che solo il palo della sua porta è in grado di arrestare. E' in questa fase che la difesa viola, messa a dura prova, si innervosisce commettendo qualche fallo di troppo; al 18' i ragazzi di Belluomini esauriscono il bonus commettendo il sesto fallo. Alla battuta del tiro libero si presenta l'ex di Libertas Firenze e Bergamo Roberto Scilef e la sua battuta secca e precisa, non lascia scampo a Leo Bucci. I primi venticinque minuti di gara si concludono così in perfetta parità e nella seconda frazione, Belluomini ipta per il "turno over" fra i pali schierando lo "storico" estremo difensore gianfranco Marilli al posti di Bucci. La mossa sembra azzeccatissima visto che Marilli si oopone subito con bravura ad un paio di insidiose conslusioni ospiti. La Fiorentina, nella fase iniziale della ripresa, sembra poter gestire meglio il possesso palla e prende in mano l'iniziativa. Il pericolo però è sempre in agguato; soprattutto quando l'avversario di turno può contare su un giocatore rapido, sorprendente e spesso immarcabile come il talentuoso Scilef. Così, al 40', il guizzante attaccante marchigiano , dopo aver eluso la marcatura di una difesa viola forse ancora un po "acerba", s'invola sul settore di destra, si presenta a tu per tu con Marilli e lo fa secco con un preciso diagonale. Ora la Fiorentina è sotto nel punteggio ma la reazione della formazione Belluomini è degna di una grande squadra. La Firentina si getta infatti generosamente all'attacco ed in tre occasioni, Coacci è bravissimo nel bloccare le conclusioni di Pandolfi, ronaono e del magrebino Hamid Oubarrahou. Alla fine è dunque il Fano a trionfare ma alla Fiorentina , che per quantità e qualità di gioco espressi avrebbe senz'altro meritato il pareggio, vanno gli applausi del pubblico ed i complimenti degli avversari. La strada che Sirio Belluomini ed i suoi ragazzi stanno percorrendo, pare essere quella giusta ed a giudicare da quel che si è visto in campo , i risultati non tarderanno ad arrivare. Del resto, è bene ricordarlo, non deve essere stato facile, per una formazione del tutto nuova, esordire contro i vice campioni della scorsa stagione. Grande merito dunque va ascritto alla truppa viola che ha dimostrato di possedere la mentalità giusta per ben figurare.

Ecco il tabellino della partita:

POL.FIORENTINA S.DANI - ADRIANTICA FANO 1-2

POL.FIORENITNA SILVANO DANI: Bucci, Congiu, Romano, Polito, Belluomini, Dancà

All. Sirio Belluomini.

ADRIATICA FANO: Coacci, Tateo, Stacchetti, Dell'Aquila, Scilef, Ruffo, Merlini

Reti : 9' Polito , 18' (t.l.) e 40' Scilef

Articolo di: Nico Morali


IL PUNTO SUL CAMPIONATO E LA"VALANGA OROBICA" STENDE PESARO;

SALERNO: BUONA LA PRIMA !!!

Qualche sorpresa e le solite conferme hanno caratterizzato la giornata inaugurale del campionato Italiano di calcio a cinque riservato agli ipovedenti (categoria B2 - B3). Nel girone Nord, la sorpresa è rappresentata dalla Polisportiva fiorentina Silvano Dani che all'esordio casalingo, è stata superata solo di misura dai vice campioni in carica dell'Adriativa Fano. La formazione toscana, profondamente rinnovata nell'organico, fa scendere in campo molti giocatori che per la prima volta si affacciano sul palcoscenico nazionale. Questo però, non sembra essere un problema e nonostante la mancanza di esperienza, i ragazzi di Belluomini non sfigurano e solo un doppietta di Scilef consente al Fano di espugnare il "Rettangolo " e guadagnare i primi tre punti stagionali. Nell'altra partita del girone, nulla ha potuto l'Invicta di Pesaro che sul terreno di Bergamo, ha dovuto arrendersi di fronte allo strapotere della formazione lombarda. Ben undici sono state le reti messe a segno dagli orobici ed il personalissimo poker messo a segno , porta Augusto Nanque in vetta alla classifica degli "Ipocannonieri ". Nel raggruppamento centro meridionale, inizia col piede giusto l'avventura dell'UIC Salerno che fa valere il fattore cmapo nel confronto col sempre ostico Bari. non si è invece disputato l'altro incontro che vedeva opposte la POL. "Terra di lavoro" di Caserta e la POL. Non Vedenti Napoli. Questo attesissimo derby campano si disputerà Domenica 26 alle ore 11 sul campo di Caserta. E' invece rimandato l'esordio stagionale di un'altra formazione molto attesa; la UIC Roma. La squadra laziale ha riposato visto che il girone Sud non ha un numero uguale di formazioni. Apppuntamento dunque solo rimandato per i lupacchiotti.

Ecco i risultati , classifiche e marcatori:

GIRONE NORD

OMERO BERGAMO - INVICTA PESARO 2001 11 - 0

RETI: Nanque 4, Florio 2, Limardo 2 , Boffa, Papa, Stella.

POL.FIORENTINA SILVANO DANI - ADRIATICA FANO 1 - 2

RETI: Polito (Fio), Scilef 2 (Fano)

CLASSIFICA: Omero Bergamo e Adriatica Fano 3, Pol. Fiorentina silvano Dani ed Invicta Pesaro 2001 0.

GIRONE SUD

UIC SALERNO - UIC BARI 4 - 2

RETI: IOSA 3 (s), Corcillo (S), Ardito 2 (B).

TERRA DI LAVORO CASERTAnbsp; - NON VEDENTI NAPOLI Rinviata

Ha ripostato: UIC ROMA

CLASSIFICA: UIC Salerno 3, Terra di Lavoro Caserta, Non Vedenti Napoli, UIC Bari e UIC Roma 0

CLASSIFICA "IPOCANNONNIERI"

4 RETI: Nanque (Omero Bergamo);

3 RETI: Iosa (UIC Salerno);

2 RETI: Florio e Limardo (Omero Bergamo), Scilef (Adriatica Fano), Ardito (Uic Bari).

Articolo di: Nico Morali


POLISPORTIVA FIORENTINA E NOMADI.

UN CONCERTO SENZA STONATURE

COVERCIANO – Stupendo, luminoso ed anche sin troppo caldo il pomeriggio d'inizio settembre che ha fatto da degna cornice alla manifestazione, perfetta, come sempre del resto, l'organizzazione curata dalla Polisportiva Fiorentina “Silvano Dani”; splendida l'ospitalità della società San Cat. Coverciano che ha messo a disposizione della formazione di calcio a cinque “Ipovedenti” il bellissimo manto sintetico del campo “outdoor” del Palasancat. Con queste premesse, nessuno poteva mancare all'appuntamento e neppure i “mitici” Nomadi, gentilmente invitati a confrontarsi con i nostri eroi in casacca viola, questa volta se la sono sentita di fare i “Vagabondi”. La storica band emiliana, sempre in prima fila quando si tratta di portare avanti iniziative riguardanti il sociale, ha accettato senza riserve l'invito rivolto dal tecnico della formazione toscana Sirio Belluomini. Una gara questa importante non solo sotto il profilo dimostrativo ma anche sotto quello tecnico visto che la squadra gigliata utilizza queste importanti partite amichevoli per prepararsi ad affrontare al meglio la prossima edizione del campionato nazionale di Calcio a cinque riservato a soggetti parzialmente privi della vista. E' stato un bellissimo pomeriggio di sport e spettacolo. La gara è stata bella, tirata, equilibrata, estremamente corretta, ricca di occasioni e reti. Uno spettacolo al quale non poteva mancare un'ospite a sorpresa che dello spettacolo, del bel gioco e delle belle geometrie disegnate all'interno del rettangolo verde, ha fatto una filosofia di vita. Massimo Orlando, indimenticato ed indimenticabile ex centrocampista della Fiorentina di metà anni '90 ed ora commentatore tecnico sui canali della piattaforma digitale terrestre dell'emittente La 7, Orlando ha onorato con la sua presenza una manifestazione molto ben riuscita. Anche se il risultato finale in questi casi assume un'importanza tutta relativa, va detto, per dovere di cronaca, che ha avuto la meglio la squadra capitanata dallo storico fondatore dei Nomadi Beppe Carletti ma il 9-6 finale ha messo in evidenza buone individualità nella formazione di Sirio Belluomini. Ci sono piaciuti il portierone Leo Bucci, il sempre elegante attaccante Fabrizio Petrillo ed i veloci e propositivi Francesco Romano e Leone Pandolfi . Siamo certi che nel momento in cui la squadra avrà trovato il giusto assetto e la miglior condizione fisico-atletica, tutti dovranno soffrire se vorranno averne ragione.

Ai Nomadi, la Polisportiva Fiorentina “Silvano Dani” vuole solo dire GRAZIE per l’umanità mostrata. Ancora una volta, la sensibilità, la semplicità e l'umanità dimostrate da Carletti e compagni, hanno fatto la differenza, alla faccia di tutti coloro che affermano che, nel mondo dello spettacolo regnano solo superficialità ed egoismo: certamente un bell'esempio da seguire ed imitare. Infine un altro grande GRAZIE va a tutti coloro che hanno partecipato (compreso il’eccezionale Massimo Orlando), rendendo possibile così la realizzazione di un sogno per questi ragazzi e non solo.

Ecco il tabellino della gara:

 

Polisportiva Fiorentina Silvano Dani - Stincos Do Santos “NOMADI” 6 - 9

Polisportiva Fiorentina Silvano Dani :

Bucci, Polito Pino, De Razza, Polito Andrea, Romano, Petrillo, Marilli, Bologna, Pandolfi, Belluomini

Allenatore : Sirio Belluomini

Stincos Dos Santos “NOMADI” :

Stefano Ghelli (“fan sfegatato, nonché portiere “paratutto”), Beppe Carletti (Fondatore e Tastierista),

Cico Falzone (Chitarrista), Daniele Campani (Batterista), Massimo Vecchi (Bassista e Voce)

Arbitro : Giovanni Cerenzia di Firenze

Marcatori della squadra Polisportiva Fiorentina Silvano Dani:

al 4° P.t n° 7 Petrillo

al 7° P.t n°7 Petrillo

al 15° P.t n° autorete

al 19° P.t n°6 Romano

al 6° S.t n°5 Polito A

al 24° S.t n° 15 (il grande Sirio Belluomini)

Marcatori della squadra Stinco Dos Santos “NOMADI”

al 5° P.t n° 9 Falzone Cico ( Chitarrista)

al 10° P.t n°17 Vecchi Massimo (Bassista e Voce)

al 12° P.t n° 17 Vecchi Massimo (Bassista e Voce)

al 14° P.t n° 10 Campani Daniele (Batterista)

al 20° P.t n° 17 Vecchi Massimo (Bassista e Voce)

al 30° P.t n° 9 Falzone Cico ( Chitarrista)

al 4° S.t n°9 Falzone Cico ( Chitarrista)

al 13° S.t n° 17 Vecchi Massimo (Bassista e Voce)

al 27° S.t n° 10 Campani Daniele (Batterista)

Articolo a cura di: NICO

FOTO PARTITA E GIOCATORI


AVVENIMENTI CALCIO A CINQUE

IV TORNEO S. DANI 6 APRILE '08 Palestra Ridolfi Firenze

  1. POLISPORTIVA FIORENTINA S. D.
  2. LINFA TEAM
  3. GS PESARO INVICTA

1° partita LINFA TEAM – GS PESARO 7 – 1

2° partita GS PESARO - POL. FIORENTINA SD 2 – 0

3° partita LINFA TEAM – POL. FIORENTINA SD 2 – 1

CLASSIFICA:

LINFA TEAM 6

GS PESARO 3

POL. FIORENTINA 0

FORMAZIONE FIORENTINA IPO:

BORGIANNI Alessio Portiere

BUCCI Leonardo Portiere

POLITO Andrea

CONGIU Gabriele

DANCA’ Stefan

HAMID Oubarrahou

PANCHINA: BOLOGNA – PORCU – ANIS – DI MAIO

MISTER: BELLUOMINI SIRIO

MARCATORI POL. FIORENTINA HAMID 1 GoaL

Torneo assai interessante che ha messo in evidenza una certa superiorità tecnico-tattica della squadra Linfa Team, composta da ragazzi VEDENTI, che in alcuni casi giocano a livelli agonistici provinciali di calcio a 11 e calcio a 5. Nonostante ciò la Pol. Fiorentina ha effettuato 2 buone partite, sia contro il Gs Pesaro, squadra ufficiale del Campionato Nazionale Ipovedenti calcio a 5, con la quale ha perso su due episodi, ma forse meritava di più, sia con la Linfa Team dove la squadra a retto il confronto con equilibrio e sfrontatezza soprattutto sul piano atletico perdendo comunque di misura. Importante infine il primo goal in una partita di HAMID. Oltre alle coppe per ogni squadra sono stati dati 2 riconoscimenti particolari:

  1. 1° COPPA CORRETTEZZA S. DANI, data al GS PESARO INVICTA
  2. MIGLIOR GIOCATORE a BUCCI LEONARDO portiere POL. FIORENTINA SD., in quanto nonostante le enormi difficoltà visive che ha, (perchè ipovedente), svolge un ruolo unico e fondamentale come il portiere con grandi risultati e parate in generale.

BRAVO LEO!!!

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AMICHEVOLE A FIRENZE presso: FLORIA GAFIR 20 maggio '08

POL. FIORENTINA SD – TRIPETETOLO 97 5 – 11

FORMAZIONE FIORENTINA IPO:

BORGIANNI Alessio

PANDOLFI Leone

CONGIU Gabriele

DANCA’ Stefan

PANCHINA: HAMID – ANIS

MISTER: BELLUOMINI SIRIO

MARCATORI POL. FIORENTINA SD:

HAMID 2

POLITO ANDREA 1

PANDOLFI LEONE 1

AUTORETE 1

Partita scoppiettante fin dall’inizio dove la Fiorentina ripartiva bene in contropiede poi dopo cinque minuti errore difensivo con passaggio centrale davanti all’area di rigore e goal del Tripetetolo 97 che ricordiamo è una formazione di Signa, VERA DI CALCIO A 5 VEDENTI che ha vinto il Campionato di C2 e che quindi nella stagione 08 – 09 parteciperà al Campionato di Calcio a 5 C1. I Viola comunque non si scomponevano e in contropiede in 3 minuti capovolgono il risultato con reti di PANDOLFI LEONE E POLITO ANDREA, portandosi sul 2 a 1. La partita continua con un certo equilibrio nonostante che il centrocampo fosse in mano al Tripetetolo fine primo tempo 4 a 3 per gli ospiti. All’inizio del secondo tempo gli ospiti spingono di più non potendo rischiare e infatti nel giro di 5 minuti creano un vantaggio di 4 goal ma nonostante ciò la reazione dei Viola non si fa attendere chiudendo il risultato finale sull’11 a 5 per gli ospiti, un buon risultato considerato che questa era la prima vera partita di 50 minuti giocata contro una vera squadra di calcetto di vedenti ed aver segnato 5 reti non è una cosa da poco che fa ben sperare per il futuro. In conclusione ringrazio e saluti di cuore Giulio Ottavini e tutti i suoi ragazzi per la disponibilità e la grande umanità mostrata, non sottovalutando questi ragazzi che tanto impegno hanno messo in quella partita. Lì rincontreremo presto per la rivincita a Signa come da loro stessi richiesto.

Sirio Belluomini.


AMICHEVOLE 25 maggio '08 Polisportiva CURIEL PONTASSIEVE

al TERZO TEMPO – POL. FIORENTINA SD 3 – 2

FORMAZIONE FIORENTINA IPO:

BUCCI Leonardo

POLITO Andrea

CONGIU Gabriele

DANCA’ Stefan

HAMID Oubarrahou

PANCHINA: BOLOGNA – ANIS

MISTER: BELLUOMINI SIRIO

MARCATORI POL FIORENTINA: HAMID 2

A Pontassieve in uno splendido scenario naturalistico organizzato dalla Polisportiva Curiel dell’amico Beccattini Marco, che saluto e ringrazio per l’invito e l’ottima organizzazione, si è svolto un pomeriggio sportivo di integrazione con più discipline a rappresentare varie disabilità tra le quali una partita di calcio a 5 fra una squadra di ipovedenti e una mista di vedenti e ragazzi down non gravi, denominata TERZO TEMPO DI RIGNANO SULL’ARNO nata da pochi mesi. L’incontro è iniziato forte per la Fiorentina che prende in mano il centrocampo mostrando una certa superiorità tecnica iniziale e concretizzando nel primo quarto d’ora con 2 reti di HAMID. Poi le azioni viola si susseguono ma la palla non entra e così il Terzo Tempo realizza il suo meritato goal in quanto non si sono mai scoraggiati rimanendo sempre tranquilli e compatti. Cosa che invece è iniziata a mancara nei viola che difatti nel secondo tempo accusano un calo fisico e mentale fino a subire le 2 reti che fissano il punteggio finale sul 3 a 2 per il Terzo Tempo. In fase di riflessione si può dire che i viola hanno meritato di vincere, sarebbe stato stretto un pareggio ma alla fine hanno perso perché è mancata una certa concretezza sottoporta e una certa umiltà in fase difensiva, nonostante che fossero superiori tecnicamente ed atleticamente ai bravi ragazzi down che tanto impegno hanno mostrato.


1° TORNEO calcio a 5 “OCCHIO AL PALLONE” 2 giugno '08 Palestra del Perticale - Piombino.

PARTECIPANTI:

POL. FIORENTINA SD IPOVEDENTI - EDISON PIOMBINO - SAN LORENZO

RISULTATI:

EDISON PIOMBINO – SAN LORENZO 4 – 2

EDISON PIOMBINO – POL. FIORENTINA SD 1 – 1

SAN LORENZO - POL. FIORENTINA SD 6 – 1

CLASSIFICA:

EDISON PIOMBINO 4

SAN LORENZO 3

POL FIORENTINA SD 1

FORMAZIONE FIORENTINA IPO:

BUCCI Leonardo

BOLOGNA Gabriele

POLITO Andrea

DANCA’ Stefan

RERA N

PANCHINA: ROMANO F – PARISI G

MISTER: BELLUOMINI SIRIO

MARCATORI POL FIORENTINA SD:

RERA NICOLA 1

PARISI GIUSEPPE 1

Giornata splendida nel nome dello SPORT a tutti i livelli organizzata OTTIMAMENTE dal Comune di Piombino, dall’ATRI REGIONALE, dall’Edison di Piombino, dal Circolo “Da Leo di San Lorenzo e dalla Misericordia di Piombino. Torneo subito interessante dove non si nota la differenza tecnica-tattica-fisica fra le 2 compagini dei vedenti e la formazione di ipovedenti di Firenze. Infatti i ragazzi viola mostrano subito di essere competitivi sotto TUTTI I PUNTI DI VISTA. E in effetti nella prima partita contro l’Edison Piombino, (che aveva vinto nettamente contro il San Lorenzo per 4 a 2 mostrando un gran gioco ed una grande condizione fisica), vanno in vantaggio a metà secondo tempo con un gran goal di PARISI GIUSEPPE EX NAPOLI, (che sarà eletto poi miglior giocatore del torneo), e sfiorano più volte il raddoppio giocando in scioltezza ed equilibrio. Ma come spesso succede il pareggio la squadra esperta prima o poi lo fa ed infatti a pochi minuti dalla fine arriva inesorabile un pò immeritato ma tent’è! Convinti comunque di aver fatto buone cose nella prima partita i viola si ripresentano in campo da dove avevano finito attaccando e prendendo in mano subito il centrocampo giocando un gran primo tempo contro il San Lorenzo e segnando con RERA NICOLA con un bel taglio al centro concludendo sul primo palo. La partita riprende con la reazione del San Lorenzo che trova geometrie e continuità di gioco pareggiando meritatamente grazie ad un bel finale di tempo. Nel secondo tempo la voglia di reagire dei viola mista alla smania di recuperare subito il pallone, mette in difficoltà il bravo Bucci che troppe volte è costretto a fare miracoli in quanto nel voler fare pressing alto la squadra si espone troppo ai contropiedi e subisce 4 gol nel giro di 7 8 minuti. Nonostante ciò si assiste a una buona reazione finale che poteva produrre altri 2 o 3 goal a favore dei viola. In definitiva 2 partite che la squadra poteva vincere per gioco espresso, impegno e tecnica mostrando grandi segnali positivi su cui si può lavorare per fare un bel Campionato Nazionale 2008 – 2009.

Il tutto si è concluso nel migliore dei modi cioè a tavola gustando un ottimo pranzo e due splendidi vini in mezzo a 95 persone veramente accoglienti, per cui complimenti a tutti e un grazie particolare a Leonardo Bucci (non solo per le grandi parate) a sua moglie Anna a Stefano Pecchia e a tutti quelli dell’Edison Piombino e misericordia che hanno contribuito a realizzare una giornata unica che porteremo sempre nei nostri cuori.

Sirio Belluomini.