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STATUTO

 

Il presente Statuto redatto in data 11 novembre 2006, modifica il precedente, registrato all'Ufficio delle Entrate in data ..... Prot n°... Adeguamento requisiti statutari (art. 90 legge 27 dicembre 2002, n°289 modificato dal decreto legge 22 marzo 2004 n° 72, convertito nella legge 21 maggio 2004, n°128)

Art.1 - Costituzione e Scopi
L'Associazione "Polisportiva fiorentina Silvano Dani" è costituita per fini sportivi dilettantistici, compresa l'attività didattica, senza scopi di lucro con la previsione che i proventi delle attività non possono in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette; essa ha come finalità quella di praticare e diffondere qualsiasi sport praticabile da disabili visivi e pluriminorati, possibilmente anche fra giovanissimi, nonché quella di organizzare ogni altra attività sportiva a carattere ricreativo, fruibile dai soci nel tempo libero, come mezzo di educazione.
Essa si dichiara apolitica e aconfessionale

Art. 2 - Sede
La Sede dell'associaizone è in Firenze, via Fibonacci, 5, presso l'Unione Italiana Ciechi

Art. 3 - Colori Sociali
I colori sociali sono il bianco e il rosso

Art. 4 - I soci
I soci dell'Associazione possono essere
a) Soci fondatori;
b) Soci Onorari;
c) Soci Effettivi.
Sono soci fondatori coloro che hanno contribuito sia alla costituzione vera e propria dell'Associazione, sia coloro che hanno apportato un miglioramento funzionale della stessa entro un anno dalla avvenuta affiliazione alla F.I.S.D. e purché sia stata versata la prescritta quota sociale. Ai soci effettivi competono tutti i diritti derivanti dal vincolo con l'associazione, primo fra tutti il diritto di voto alle assemblee indette dall'associazione stessa. Ai soli soci fondatori chiamati a ricoprire nel momento della costituzione dell'associazione, cariche sociali nell'ambito delgi organi istituzionali, è riconosciuto altresì lo stato di "socio onorario" e tale resta la loro posizione per tutta la vita, a meno che gli stessi non intendano recedere unilateralmente, con presentazione per iscritto di "dimissioni irrevocabili". La suddetta disposizione non è in alcun caso modificabile, neppure attraverso possibili variazioni al testo del presente Statuto, ritualmente apportate dall'assemblea dei soci. Sono Onorari i soci che l'assemblea straordinaria ritenga opportuno di eleggere a vita, in riconoscimento di meriti eccezionali. Essi usufruiscono di tutti i diritti dei soci fondatori e possono essere esentati dal pagamento delle quote; in quest'ultima ipotesi, pur partecipando alle assemble, non hanno diritto di voto. La determinazione dell'ammontare annuo delle varie categorie di soci, ovvero delle eventuali forme di rateizzazione delle stesse e di ogni altro tipo di agevolazione, sono di competenza esclusiva del consiglio direttivo.

Art. 5 - Procedure per l'ammissione a socio
Per essere ammessi alla categoria di socio effettvo deve essere sottoscritto il relativo modulo predisposto dall'associazione. Il consiglio direttivo deciderà sull'accettazione della domanda nella sua prima riunione utile. Dal momento della sottoscrizione del modulo fino all'accettazione, al richiedente è riconosciuta la qualifica di "aspirante". Qualora l'aspirante non avesse provveduto al versamento contestuale della quota sarà tenuto ad effettuarlo non oltre cinque giorni dalla data di comunicazione - anche verbale - dell'avvenuto accoglimento della domanda da parte del segretario dell'associazione. Il rigetto della domanda comporta la restituziona della quota, se preventivamente versata. Le cancellazioni, le nuove iscrizioni e i passaggi da una categoria all'altra di soci devono essere annotati cronologicamente e controfirmati dal presidente e da un sindaco.

Art. 6 - Perdita della qualità di socio e sanzioni disciplinari
I soci cessano di far parte dell'associazione:
a) per dimissioni, da presentarsi per iscritto almeno tre mesi prima del 30 maggio di ogni anno;
b) per mancato pagamento delle quote sociali;
c) per radiazione, allorchè il socio commetta azioni o tenga comportamento contrari alla legge o comunque lesivi degli interessi sociali;
d) nei casi meno gravi potranno essere adottati i provvedimenti disciplinari dell'ammonizione o della sospenzione dalla frequenza dei locali, degli impianti o dagli incarichi sociali.
Tutte le sanzioni sono irrogate dal Collegio dei Probiviri e sono appellabili dinanzi all'assemblea straordinaria dei soci.

Art.7 - Organi sociali
Gli organi sociali sono :
a) l'assemblea dei soci aventi diritto al voto;
b) il presidente;
c) il consiglio direttivo;
d) il collegio dei sindaci;
e) il collegio dei probiviri.

Art. 8 - L'assemblea dei soci
L'Assemblea è composta da tutti i soci aventi diritto a voto e in regola con il versamento delle quote. La convocazione dell'assemblea dei soci deve avvenire per avviso scritto, da inviarsi ai soci stessi o da consegnarsi a mano dietro rilascio di specifica ricevuta da parte dei medesimi con la precisazione dell'o.d.g. almeno 15 giorni prima la data stabilita. L'assemblea può essere ordinaria o straordinaria
L'Assemblea ordinaria deve tenersi:
1) ogni anno prima dell'inizio dell'attività agonistica ufficiale, per votare la relazione tecnico-morale e finanziaria dell'anno precedente, nonché per deliberare sui bilanci preventivi e consuntivi predisposti dal C.D. Delibera, infine , sugli argomenti posti all'o.d.g.
2) ogni 4 anni
3) non oltre il 15 giugno - per eleggere con votazioni separate e successive, tutti gli organi istituzionali dell'associazione, oltre a quanto previsto sub 1)
L'Assemblea straordinaria ha luogo ogniqualvolta il C.D. lo ritenga opportuno , ovvero su richiesta motivata e scritta di almeno 2/3 di tutti i soci aventi diritto al voto. In tale ipotesi l'Assemblea dovrà essere indetta non oltre 30 giorni dalla richiesta.
Dovrà , altresì, essere tenuta, negli stessi termini di cui il precedente comma, in caso di cessazione dalla carica del Presidente, per qualsiasi motivo, ovvero, per dimissioni o decandenza della metà dei componenti il C.D.
L'Assemblea straordinaria è competente, inoltre, a deliberare sulle proposte di modifica del presente statuto con la maggioranza dei 4/5 dei soci presenti, purché rappresentino non meno di 1/3 di tutti i soci aventi diritto al voto.

Art. 9 - validità dell'assemblea
L'assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti i 3/4 degli aventi diritto al voto ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. L'Assemblea nomina di volta in volta l'Ufficio di presidenza, composta da un Presidente, un Vicepresidente, un segretario e tre scrutatori. Non possono essere nominati a far parte dell'Ufficio di presidenza i componenti dell'intero C.D. compreso il presidente. L'elezione dell'Ufficio di presidenza può avvenire anche per acclamazione. Per le elezioni alle cariche sociali è obbligatorio votare a scheda segreta. Negli altri casi - salvo diverso avviso dell'assemblea - si vota per appello nominale o per alzata di mano e controprova.

Art. 10 - Il presidente
Il presidente, a norma dello statuto sociale dirige l'Associazione e , in ogni evenienza, ne è il legale rappresentante. Il presidente e il C.D. sono responsabili del buon andamento finanziario e rispondono in proprio delle eventuali spese straordinarie non preventivate nel Bilancio o non approvate successivamente come variazioni allo stesso. Per le obbligazioni sociali rispondono personalmente e solidalmente verso terzi il Presidente, il C.D. e chiunque abbia speso senza autorizzazione il nome dell'associazione. Gli altri soci, per patto espresso non assolvono tale obbligo. Nei casi di assenza o di impedimenti temporaneo, le funzioni di presidente saranno assunte dal Vicepresidente. Assenza o impedimenti per periodi continuativi superiori a tre mesi si considerano definitivi o, di conseguenza, si dovrà procedere, entro i successivi 30 giorni , all'elezione di un nuovo presidente . Il presidente può delegare - anche in via permanente - la propria firma per l'espletamento di determinati atti o per il disbrigo di pratiche presso la F.I.S.D. soltanto al vicepresidente.

Art.11 - Il Consiglio direttivo
L'associazione è retta da un consiglio direttivo composto da almeno 3 membri eletti dall'assemblea tra i soci. Il C.D. dura in carica 4 anni e può essere riformato. Il C.D. nella sua prima riunione nomina un Vicepresidente, il Segretaro e il Tesoriere. Questi ultimi due possono essere scelti anche tra i non soci. Il segretario e il tesoriere, qualora non facciano parte del C.D. non possono disporre di voto in seno al C.D. stesso. Il Tesoriere sovrintende alla contabilità, si incarica delle riscossioni delle entrate e della tenuta dei libri. Provvede alla conservazione delle attività sociali e alle spese, da mandarsi su andato del presidente o di chi ne fa le veci.
Il Segretario di esecuzione alle deliberazioni del C.D. redige i verbali delle riunioni, provvede al normale andamento dell'associazione e dirige l'amministrazione sociale. Sono compiti del C.D.
a) esaminare le domande di ammissione ed accettare le dimissioni dei soci
b) compilare il bilancio preventivo e consuntivo, le eventuali variazioni allo stesso da sottoporre all'approvazione dell'assemblea, curare gli affari d'ordine amministrativo
c) Approvare il programma sportivo dell'associazione
d) stabilire le date dell'assemblea ordinaria e convocare quelle straordinarie quando lo reputi necessario o ne venga fatta richiesta dai soci
e) provvedere alla conciliazione delle norme di funzionamento della sede sociale e dei regolamenti interni
f) stabilire le norme per l'uso degli impianti sportivi
g) decidere di tutte le questioni che interessano l'associazione e i soci

Art. 12 - Il collegio dei sindaci
Il collegio è composto da 3 componenti effettivi e da un supplente eletti dall'assemblea. Anche tra i non soci. Nella prima riunione essi eleggono tra di loro il Presidente. Durano in carica 4 anni e sono rieleggibili. Essi assolvono al loro mandato secondo le disposizioni di legge ed in particolare hanno il controllo su tutta la questione contabilità della società, possono assistere a tutte le riunioni dell C.D. e dell'ufficio di presidenza e hanno l'obiettivo di presentare per scitto una relazione all'assemblea dei soci al termine di ogni esercizio finanziario. Le riunioni sono valide con la presenza di tre membri, uno dei quali può essere rappresentato anche dal supplente. In casi di rscontro di gravi irregolarità il Collegio, all'unanimità , può richiedere al presidente della società la convocaione di un'assemblea straordinaria dei soci, la quale dovrà effettuarsi non oltre 15 giorni dalla richiesta. Il Collegio può disporre ispezioni su tutte le operazioni contabili disposte dal C.D. della società; dette ispezioni devono , peraltro,Ar risultare con annotazioni scritte in calce sui singoli fogli dei registri contabili presi in visione.

Art. 13 - Il Collegio dei probiviri
L'assemblea ordinaria nomina, possibilmente tra i soci, il collegio dei probiviri, per la durata di 4 anni. Esso è composto di 3 membri effettivi e un supplente e sono rieleggibili. Il collegio ha la funzione di adottare, in prima istanza, le sanzioni disciplinari da irrogare ai soci e agli atleti tesserati per associazione, nonchè ai tecnici. Le deliberazioni devono essere prese a maggioranza, compiutamente motivate ed emanate non oltre 30 giorni dalla chiusura della fase istruttoria. Il provvedimento adottato dovrà essere comunicato, oltre all'allinteressato, anche al C.D. il dispositivo della deliberazione dovrà essere affisso alla sede sociale. Si dovrà in ogni caso garantire il diritto di difesa e la contestazione scritta degli addebiti, assegnando un termine non inferiore a 10 giorni per le controdeduzioni dell'incolpato . I provvedimenti adottati dal collegio sono ricorribili, entro 30 giorni, dinanzi all'assemblea straordinaria che dovrà essere all'uopo convocata, al massimo, entro 60 giorni.

Art. 14 - Incompatibilità
La carica di componente il C.D. compreso il presidente, quella di membro del collegio dei sindaci e del collegio dei probiviri sono incompatibili tra loro. Non posssono inoltre ricoprire cariche sociali i componenti dei Consigli Direttivi di altre società sportive affiliate alla F.I.R.

Art. 15 - Candidature e requisiti
Coloro che intendono essere eletti o rieletti come presidente o come membri degli organi dell'associazione devono presentare le loro candidature almeno 15 giorni rima della data prestabilità per l'effettuazione dell'assemlea depositando la stessa presso il segretario che provvederà a renderla pubblica mediante affissione all'albo. Per concorrere alla carica di presidente è necessario essere stato per non meno di 2 anni socio della società.

Art. 16 - Natura e durata delle cariche sociali
Tutte le cariche sociali elettive sono onorifiche. La durata delle suddette cariche è fissata in 4 anni. Le vacanze che dovessero verificarsi, a qualsiasi titolo, nel corso del quadriennio, purchè inferiori alla metà dell'intero organico, possono essere ricoperte con i primi dei non eletti. In mancanza si procederà a nuove elezioni. La decadenza del presidente per qualsiasi causa, rende, comunque, obbligatorio procedere ad una nuova elezione, che dovrà effettuarsi entro 30 giorni deall'evento. Il presidente e i membri decaduti o dimissionari sono tenuti a restare in carica dper l'ordinaria amministrazione fino a quando non saranno subentrati i sostituti e dopo il saldo di eventuali pendenze di natura economica con l'associazione.

Art. 17 - Esercizio finanziario
L'esercizio finanziario ha la durata di un anno e coincide con l'anno solare. Il conto consuntivo annuale deve essere predisposto dal Consiglio entro un mese dall achiusura dell'esercizio.

Art. 18 - Controversie
I soci o i componenti degli organi sociali si impegnano a non adire in nessun caso le vie legali per eventuali questioni con l'associazione. Tutte le controversie, non rientranti nella competenza del collegio dei probiviri che dovesse insorgere anche tra i soci o tra qeusti e la società saranno sottoposte al giudizio inappellabile di amichevoli compositori ovverosia di un collegio arbitrale composto di 2 membri nominati uno da ciascuna parte e dil terzo con funzione di presidente, di comune accordo. Non raggiungendosi l'accordo sul nominativo del presidente quest'ultimo sarà designato dal delegato del CONI per la regione del Lazio.

Art. 19 - Patrimonio - Entrate
Il patrimonio è costituito da.
a) attrezzature, mobilio ed eventuali impianti
b) tutti gli altri immobilizzi di carattere sportivo deliberati dal C.D. o dall'assemblea

Le entrate sono costituite da:
a) quote sociali
b) contributi dal CONI o di altri enti pubblici o società private
c) incassi in manifestazioni sportive o ad esse connessi
d) eventuali donazioni o lasciti

Art. 20 - Durata scioglimento liquidazioni
La durata dell'associazione è illimitata. Lo scioglimento dell'associazione deve essere approvato con la maggioranza di almeno 4/5 degli associati aventi diritto a voto, sia in prima che in seconda convocazione. Con la stessa maggioranza verranno nominati i liquidatori determinandone i potere e verrà stabilita la destinazione del patrimoonio sociale residuo. E' previsto l'obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento dell'associazione.

Art. 21 - Disposizione transitoria.
Nella prima fase di attuazione del presente statuto gli organi istituzionali diversi dal consiglio direttivo saranno nominati dal consiglio stesso entro sei mesi dalla data di sottoscrizione dell'atto costituitivo.

 

Integrazione del 19/12/2007

 

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La Polisportiva Fiorentina Silvano Dani integra co i seguenti articoli il proprio statuto associativo, con voto unanime, nell'assemblea straordinaria del 19/12/2007.

Firenze 19/12/2007 modiche allo statuto secondo il Decreto Legislativo del 01/12/1997 n° 460 art. 10 comma:

b) l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale,

c) divieto di scovolgere attività diverse da quelle menzionate alla lettera a) ad eccezione di quelle ad esse direttamente concesse;

d) il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

e)l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse,

f)l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo d controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662 salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

g)l'obbligo di redigere il bilancio o rendimento annuale,

h)disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associative e precedendo per gli associati o partecipanti maggiori di età di diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttive dell'associazione;

i) l'uso nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunciazione rivolta al pubblico, della locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o dell'acronimo "ONLUS"

La segretaria : Qualgiata Caterina

il presidente dell'assemblea: Quatraro Antonio

la presidente della polisportiva: De Angelis Silvana.